La Pigna propone di istituire presso la PM un’unità di tutela dei soggetti deboli, come a Bologna

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In occasione della ormai prossima giornata mondiale contro la violenza sulle donne il gruppo La Pigna ha depositato un OdG in Consiglio comunale sulla formazione di agenti di Polizia Municipale per la creazione di un’unità di tutela dei soggetti deboli. 

L’ODG PROPOSTO DA LA PIGNA

Per La Pigna nel territorio del Comune di Ravenna l’insicurezza dei soggetti più deboli è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, anche a seguito delle azioni criminali con particolare riguardo a violenze domestiche e non, violenze psicologiche, abusi, maltrattamenti, atti persecutori, stalking, truffe, raggiri e furti.

Per questo secondo La Pigna è opportuno dare una risposta efficace e concreta, attraverso un’efficace azione di prevenzione e contrasto di detti fenomeni e tramite l’impiego della Polizia Municipale, la quale deve essere sempre più vicina ai cittadini ravennati e soprattutto a coloro che sono in condizioni di debolezza.

La Pigna riporta l’esempio di Bologna: Considerato inoltre che – nel Comune di Bologna, all’interno del Corpo di Polizia Municipale, è stata recentemente creata una “Unità tutela dei soggetti deboli”, il cui scopo è quello di attivarsi non solo in fase di denuncia o di flagranza di reato, ma soprattutto di lavorare sulla prevenzione in collaborazione con i servizi sociali, al fine di aumentare le antenne sul territorio e riuscire ad intervenire in tempo; nell’Unità Tutela dei soggetti deboli del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Bologna sono impegnati circa 40 agenti e 5 ispettori che, sulla base di un’adesione volontaria, hanno frequentato uno specifico corso di formazione tenuto dalla Scuola Interregionale della Polizia Locale, nel quale hanno appreso specifiche conoscenze che integrano quelle di polizia giudiziaria, del codice penale e di quello di procedura penale.

Infine l’OdG ritiene sia opportuno che anche il Comune di Ravenna si doti, all’interno del Corpo di Polizia Municipale, di un’Unità Tutela dei soggetti più deboli quale strumento operativo al fine di contrastare in modo efficace, concreto e puntuale tutti quei fenomeni che colpiscono le categorie più deboli alle quali vanno garantite particolari tutele e impegna il Sindaco e la Giunta a fare le scelte opportune.

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