Elezioni del 10 giugno a Bagnara. Riccardo Francone con “Vivi Bagnara” cerca la riconferma

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Domenica 10 giugno si vota a Bagnara di Romagna per il Sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. Riccardo Francone è il sindaco uscente. Si presenta per una riconferma. È stato eletto nel 2013 per la lista civica “Vivi Bagnara” della quale fa parte fin dal 2009. Classe 1974, docente in Lettere, vive a Bagnara con la moglie Elena e le figlie Letizia e Irene. 

 

Professor Francone, ci fa un riepilogo di quanto è stato fatto nei cinque anni della sua precedente amministrazione?

“Spesso si tende a ricordare solamente quanto fatto principalmente nelle opere pubbliche, ma nella scorsa gestione amministrativa ci siamo fatti carico di diverse tematiche, non solamente nelle opere pubbliche. La nostra priorità, essendo Bagnara un piccolo centro, era di migliorare la qualità della vita e fornire più servizi alle famiglie e ai ragazzi, e la priorità era l’ampliamento della scuola media, che abbiamo portato a termine creando anche due sale civiche da adibirsi a volontariato e scuola di musica. Poi nel corso del mandato abbiamo dotato Bagnara di un impianto di videosorveglianza, un percorso ciclopedonale pù sicuro, trovato la soluzione per lo spostamento della caserma dei Carabinieri, inaugurata lo scorso anno. Abbiamo lavorato sulla ristrutturazione di Via Matteotti e il ripristino del suo doppio senso di circolazione, ristrutturato le 4 porte di accesso al paese e i terragli, realizzato il nuovo parcheggio di Via Jotti, e un parcheggio per camper in Via Giuliana. Abbiamo adeguato per il risparmio energetico il 30% della pubblica illuminazione, effettuato la risagomatura di circa 7 km di fossi, che non erano mai stati ripresi, e lavorato molto su asfaltatura e ripristino della segnaletica.”

Dove avete reperito tutti i fondi necessari per i lavori appena elencati?

“Alcuni dei lavori erano stati messi in programma nella programmazione degli investimenti dei cinque anni di mandato. Altri lavori sono stati realizzati grazie all’assegnazione a Bagnara di un finanziamento statale denominato “6.000 campanili” volto alla riqualificazione dei piccoli centri al di sotto dei 5.000 abitanti. Abbiamo presentato al Ministero competente il nostro progetto per la riqualificazione e le migliorie che ne avrebbe tratto il nostro comune. Il progetto è stato approvato e ci siamo immediatamente attivati per sfruttare il finanziamento che ci è stato concesso. In Emilia Romagna sono stati 5 i comuni che hanno beneficiato di questo programma.”

Guardando al programma elettorale che avete proposto ai vostri concittadini 5 anni fa, c’è qualcosa che non siete riusciti a mantenere o a programmare durante il mandato?

“A dicembre scorso ho stilato un resoconto pubblico in cui ho paragonato le linee di mandato della gestione che si andava a chiudere con quanto era stato effettivamente fatto. La maggior parte del precedente programma l’abbiamo portato a termine, e grazie all’ausilio del finanziamento dei “6.000 campanili” siamo riusciti a mettere in cantiere anche lavori che non avevamo inserito nel nostro programma. Tuttavia, non siamo riusciti, per esempio, a realizzare il miglioramento sismico degli uffici comunali, per i quali abbiamo concorso a bandi statali senza riuscire, al momento, ad accedere a finanziamenti e preferendo assolutamente investire piuttosto nel miglioramento sismico della scuola (plesso della primaria), per la quale sta partendo proprio in questi mesi il progetto. Un altro progetto che non abbiamo ancora portato a termine è l’abbattimento della vecchia caserma dei Carabinieri, che si sono spostati definitivamente nella nuova collocazione lo scorso anno. Solo ora si può inserire nel programma delle opere pubbliche il suo abbattimento e la bonifica del terreno.”

Per i prossimi 5 anni cosa proponete ai vostri concittadini?

“Per il prossimo mandato cercheremo di dare continuità alla nostra gestione e ai progetti che rimangono validi, aggiungendo nuovi progetti e idee. Nello specifico cercheremo di portare a termine una ciclabile che congiunge Bagnara a Mordano, sosterremo progetti sulla sicurezza privata, stradale e nei pubblici edifici, con priorità alle scuole. Proponiamo di consolidare la programmazione culturale e turistica del nostro territorio con progetti ed iniziative che in questi anni hanno ottenuto larga partecipazione e gradimento, sensibilizzeremo il rispetto dell’ambiente applicando e incentivando ad avviare strategie per un futuro green. Supporteremo l’agricoltura promuovendo i prodotti a km zero, il biologico, il made in Italy e sostenendo chi potrà avviare giuste battaglie nazionali ed europee.”

La vostra è una lista totalmente civica o siete appoggiati da qualche partito?

“La nostra è una lista totalmente civica. Nei due precedenti mandati, da quando è nata la lista “Vivi Bagnara” ci siamo presentati sempre come indipendenti, cercando di far capire che si poteva amministrare il nostro comune anche senza appartenere a partiti politici in particolare. Sicuramente tutti noi che siamo parte di questa lista arriviamo da pensieri politici personali, anche differenti fra di loro. Una delle caratteristiche che ho chiesto nel precedente mandato, e anche alle persone che si sono candidate come consiglieri nel prossimo mandato, è che voglio delle persone moderate, equilibrate e impegnate per il bene di Bagnara.”

 

Gianni Zampaglione

 

I candidati della Lista Civica Vivi Bagnara che propone Sindaco Riccardo Francone

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