Pd Ravenna. Incontro sul turismo con l’assessore Giacomo Costantini a Punta Marina

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Il Circolo del PD di Punta Marina Terme ha organizzato per lunedì 29 luglio alle ore 18.30, presso il Bagno Kuta di Punta Marina (stabilimento 6 di viale Cristoforo Colombo), un incontro dal titolo “Nuove prospettive per il turismo”. Insieme all’assessore al Turismo del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini, si parlerà dei nuovi progetti per un turismo attrattivo e sostenibile.

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  1. Scritto da Fidenzio

    Rilancio ancora la mia vecchia ma sempre valida proposta per valorizzare la località di Lido di Dante ed il naturismo anche a scopo turistico per l’interesse della collettività.
    Da quando Matteucci subentrò a Mercatali nel 2006 non è stato fatto nulla per l’interesse turistico e occupazionale e si e cercato solo di allontanare i naturisti anche con denunce che di tanto in tanto si ripetevano e la magistratura archiviava od assolveva..
    Purtroppo anche il nuovo sindaco De Pascale che aveva pubblicamente fatto delle promesse pro naturismo non ha fatto nulla a parte due ordinanze che andavano contro l’interesse del naturisti riducendo l’area storica di 50 mt: per fortuna l’ordinanza era solo di 4 giorni, ed anche quest’anno con una spiaggia quasi sparita in larghezza e con un tratto di spiaggia libera subito a nord di oltre 400 mt pressoché deserta l’amministrazione comunale è sempre latitante.
    Vorrei sperare che ci sia un ravvedimento!
    La mia proposta consiste, come primo passo, nel concedere, a nord dello stradello proveniente trasversalmente dalla pineta o poco a sud del pennello a mare che doveva essere di protezione, un chiosco bar in legno con wc ma, senza area di spiaggia riservata al privato per lettini ed ombrelloni. Ed una divisione simbolica, fra il Camping Ramazzotti ed il pennello a mare, per l’area naturista libera (clothing optional) e quella tradizionale tessile segnalata con cartelli. A questo va aggiunto, più a sud, il bagnino di salvataggio, la possibilità di poter passeggiare sulla sola battigia sino alla Foce del Bevano almeno dopo la nidificazione del fratino sino ad ottobre e la pulizia quotidiana della spiaggia.
    Per chi proviene dalla pineta percorrendo lo stradello andrebbe posto prima che arrivi in spiaggia un cartello ben visibile che avvisa dell’area naturista ed un ponticello in legno adatto al passaggio delle persone disabili. Inoltre occorre proteggere le dune e ricostruirle al più presto e consentire l’attraversamento solo in alcuni punti. Su 35 Km di spiaggia del comune di Ravenna credo che un fazzoletto di questa si possa destinare con servizi ai naturisti, o sbaglio? 

    Fidenzio Laghi