L’Anpi di Massa Lombarda paragona Salvini al Duce. L’allarme di Morrone (Lega): “Atto discriminatorio”

L’Ansa Emilia Romagna riporta di una polemica scaturita da un manifesto della sezione Anpi di Massa Lombarda affisso in una plancia davanti al comune.

Nel documento appeso viene stilata una comparazione tra il “Chiediamo i pieni poteri” proclamato da Benito Mussolini nel 1922 e il “Chiedo i pieni poteri” pronunciato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini nelle ultime ore.

Jacopo Morrone, sottosegretario alla Giustizia e segretario della Lega Romagna, ha definito il manifesto come “un atto di puro odio e di discriminazione politica che la dice lunga sul livello di intolleranza raggiunto dai vertici di Anpi”.

Secondo il parlamentare del Carroccio, “utilizzare le obsolete armi della demonizzazione, della delegittimazione e perfino della deumanizzazione per abbattere l’avversario politico fa emergere l’evidente fil rouge che collega certi ambienti politici alle tecniche utilizzate dai regimi dittatoriali, in primis quello di sovietica memoria che le ha teorizzate e diffuse”.

Commenti

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  1. Scritto da ELISA

    Non sapete più cosa inventarvi per dar contro al Ministro Salvini e vi arrampicate sugli specchi … l’era fascista è caduta nel 1943…. SIAMO NEL 2019
    convincetevi del fatto di non aver più un nemico da combattere.

  2. Scritto da mirko

    Ora e sempre RESISTENZA!!!

  3. Scritto da Vittori Bandini

    gli unici che discriminano sono loro… non festeggiano il 25 aprile… cosa sono se non nostalgici????

  4. Scritto da Lucio

    I posteri spiegheranno al centro sinistra come mai avrà perso le elezioni nella rossa Emilia Romagna, l’autunno prossimo venturo.