Maretta in Forza Italia. Ancarani: Palmizio ha perso ogni credibilità, taccia per carità di patria

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Dopo un certo periodo di tregua c’è di nuovo maretta in casa Forza Italia. Il commissario regionale uscente Galeazzo Bignami che da AN era approdato a Forza Italia ora torna un po’ alle origini, passando a Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni. Cosicchè Silvio Berlusconi ha scelto un nuovo commissario per l’Emilia-Romagna, il senatore Adriano Paroli, bresciano, con “l’incarico di curare le fasi di preparazione delle prossime elezioni regionali”. Nel frattempo è tornato a farsi sentire anche Elio Massimo Palmizio per diversi anni capo del partito in Emilia-Romagna, nonché acerrimo nemico del vice commissario regionale, il ravennate Alberto Ancarani. Il quale interviene con una nota durissima per attaccare proprio Palmizio.

“È fuor di dubbio che il passaggio del commissario regionale uscente di Forza Italia, Galeazzo Bignami, alla corte di Giorgia Meloni non può certo essere visto con gioia da parte di chi, come il sottoscritto milita in Forza Italia dall’immediata maggiore età. – scrive Ancarani in una nota – Tuttavia appare inaccettabile, molto più del cambio di casacca di Bignami, il comportamento mediatico del peggior coordinatore regionale che Forza Italia abbia mai avuto in Emilia Romagna, ovvero Massimo Palmizio. In queste ore, evidentemente per lui preziosissime ai fini di consentirgli una visibilità che aveva per fortuna perduto, egli pontifica da tv e giornali locali, non perdendo occasione per attaccare l’unica persona che è riuscita a restituire a militanti e iscritti di Forza Italia in regione voglia di combattere e di battersi, proprio dopo gli anni bui della gestione Palmizio, ovvero la capogruppo al Senato Anna Maria Bernini.”

“Gli anni di Palmizio avevano lasciato “morti e feriti” in tutta la regione, a causa di sue scelte scellerate nelle quali nomine, incarichi e responsabilità venivano rigorosamente affidati a soggetti inadeguati e privi di consenso personale, purchè fedelissimi alla sua linea nonché a quella della sua segretaria vice coordinatrice tuttofare che era il vero coordinatore regionale. Dopo una simile gestione, che fu il colpo più grave inferto a Forza Italia nella nostra regione, il venir meno di Bignami presso le nostre fila, benchè grave, sarà in ogni caso di gran lunga più superabile. Palmizio ha fatto danni a sufficienza: torni a fare il pensionato e si sciacqui la bocca quando parla di Anna Maria Bernini” conclude la nota di Alberto Ancarani.

 

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