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Ravenna. Gratteri e Bindi: le mafie sono qui, non dobbiamo abbassare la guardia e l’Europa è all’anno zero

Il programma di martedì 3 settembre della Festa nazionale dell’Unità di Ravenna ha previsto ben tre incontri politici focalizzati sui temi delle mafie. Il primo sul tema DOPO “AEMILIA”: LA SFIDA CONTRO LE MAFIE AL NORD con Rosy Bindi e Nicola Gratteri. Poi si è parlato della STORIA SEGRETA DELLA ‘NDRANGHETA con Emanuele Fiano, Nicola Gratteri, Enza Rando. Infine ultimo appuntamento su LA CORRUZIONE ALIMENTA LE MAFIE. QUALE POLITICA PER LA LEGALITÀ con Raffaele Cantone, Franco Mirabelli, Giuseppe Antoci, Franco Roberti.

Particolarmente interessante il primo dei tre incontri, proprio perchè si parlava dell’infiltrazione della ‘ndrangheta al nord e in particolare in Emilia, alla luce del processo Aemilia, che ha visto imputati 200 persone, molte condannate già in primo grado.

LE PAROLE DI NICOLA GRATTERI

Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro ha spiegato che lui già 12 anni fa lanciò i primi allarmi sulle infiltrazioni delle mafie al nord, incontrando magistrati, istituzioni e categorie economiche proprio in una serie di seminari a Reggio Emilia, in un territorio dove si registrava una forte presenza della ‘ndrangheta. Gratteri non nasconde lo sconcerto e l’indignazione dei suoi interlocutori, che erano increduli e sostenevano che qui in Emilia c’erano gli anticorpi contro l’arrivo delle mafie.

Poi sappiamo com’è andata. “La ‘ndrangheta viene qua con valigie di soldi e per comprare tutto ciò che è in vendita – ha detto Gratteri – fondando il suo business su ribassi anche del 30-40% sui prezzi dei concorrenti. Chi fa economia non può non accorgersi di queste cose.” Capire cioè che qui c’è qualcosa di malato. Ma per il proprio tornaconto troppi hanno chiuso gli occhi. Come quando le banche erano in difficoltà ovunque e stringevano il cordone del credito ma non a Reggio Emilia, o come quando sempre a Reggio Emilia c’erano ben 7.000 appartamenti sfitti: tutte anomalie che segnalavano la presenza di elementi distorsivi nel mercato.

“Io dico sempre a un imprenditore in crisi che è meglio fallire che mettersi nelle mani degli usurai – ha detto Gratteri – perchè l’usura spesso è l’anticamera della mafia. C’è un’usura mafiosa che mira attraverso questo mezzo non tanto ad arricchirsi ma ad acquisire aziende.” Insomma, se fallisci puoi ricominciare da un’altra parte. Se ti metti nelle mani dell’usura e della mafia non ne esci più.

Con il processo Aemilia la vicenda delle infiltrazioni mafiose al nord non è affatto finita. – ha ammonito il Procuratore di Catanzaro – Non basta avere condannato e messo in galera 20 mafiosi, perchè qui la ‘ndrangheta c’è, è radicata, ha una sua struttura ramificata.” Dunque non bisogna abbassare la guardia e anzi bisogna intensificare la battaglia giudiziaria, culturale e politica contro la mafia.

Per la mafia la politica è sempre un interlocutore, ma oggi i ruoli sono invertiti rispetto a ieri. “La politica è più debole, ha meno potere reale – sostiene Gratteri – ed è sempre meno presente sul territorio. Un politico spesso è sul territorio sei mesi prima delle elezioni, il mafioso c’è 365 all’anno. Una volta il mafioso andava dal politico a chiedere favori. Oggi è l’inverso: sono i politici ad andare dai mafiosi a chiedere favori e sostegno e a volte è la stessa mafia a scegliere i candidati dei partiti.”

Quando la società civile si ritira dallo spazio pubblico e quando la politica è assente o debole – dice Gratteri – la mafia tira fuori la testa e occupa lo spazio.

Sul tipo di ‘ndrangheta presente in Emilia Nicola Gratteri è stato molto chiaro: la ‘ndrangheta ha sempre la stessa struttura e si muove sempre secondo gli stessi schemi, non esistono organizzazioni completamente autonome dalla realtà calabrese. Ha ribadito che la ‘ndrangheta è la mafia italiana più potente e ricca – grazie soprattutto alla cocaina – ma è anche una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo. Ha ricordato che ora la mafia emergente è quella albanese. Infine ha lanciato l’allarme sulla mancanza di una politica europea di contrasto alle mafie. “Non esiste una politica della sicurezza e di contrasto alla criminalità organizzata di tipo europeo. In Europa la lotta alle mafie è all’anno zero.”

LE PAROLE DI ROSY BINDI

La ex Presidente della Commissione Antimafia ha puntualizzato un fatto importante: “Le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Emilia non hanno intaccato la politica, il processo ha dimostrato si tratta di un rapporto fra privati, da una parte un privato o un imprenditore mafioso dall’altra un imprenditore che non va tanto per il sottile” cioè che pur di fare affari – magari con la mediazione di professionisti – non guarda in faccia a nessuno.

Le Amministrazioni pubbliche invece sono rimaste al riparo: “Tutta la ricostruzione post terremoto in Emilia non è stata infiltrata. È una buona notizia. Questo naturalmente non solleva la politica dal compito di vigilare e di combattere le mafie” ha detto Rosy Bindi.

L’ex Presidente della Commissione Antimafia ha ricordato che la mafia stragista è stata sconfitta perchè quella strategia ha fatto scattare la forte reazione dello Stato. “Ma la vera forza della mafia – ha aggiunto – non è nell’opporsi allo Stato bensì nel tessere relazioni, nel fare affari e compromessi. La nuova mafia non vuole combattere lo Stato, vuole piuttosto piegare il potere ai suoi interessi. Si tratta di una strategia più subdola, che non sempre si riesce a combattere efficacemente.”

Rosy Bindi ha ricordato che anche recentemente a livello governativo c’è chi ha teorizzato che con la mafia bisogna convivere e purtroppo tanti pensano la stessa cosa. La mafia invece è il male peggiore e non bisogna mai abbassare la guardia.

Infine sull’Europa Bindi ha detto sostanzialmente le stesse cose di Gratteri e in più ha aggiunto che spesso – soprattutto nei periodi di crisi – in molti paesi si chiudono gli occhi quando arrivano fiumi di soldi, anche se sono sporchi e da riciclare.

 

 

 

Commenti

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  1. Scritto da Gianni C.

    Bisogna colpire chi fa falsa testimonianza ..in materia di mafia..vedi roma!!!