La scissione di Renzi: Manuela Rontini, consigliere regionale, ha scelto di restare nel Pd

È considerata una renziana di ferro Manuela Rontini. O almeno lo era fino ad oggi. Sempre vicina a Renzi in tutte le occasioni in cui l’ex leader del Pd era venuto dalle nostre parti. Guida della parte renziana in quel di Faenza, feudo del fiorentino in terra di Romagna. Ma Manuela Rontini dopo molte ore di travaglio personale intorno alle 18 ha postato su Facebook la sua decisione: malgrado la stima e l’amicizia per Matteo Renzi, lei resta nel Pd. Perchè con il Pd vuole combattere la battaglia per Faenza 2020 e per le regionali. Per ora, dunque, l’unico dirigente di un certo peso che passa con Renzi in provincia di Ravenna resta Roberto Fagnani, Assessore comunale ai lavori pubblici a Ravenna.

Ma ecco il post di Rontini: “Oggi, inutile nasconderlo, è una delle giornate più complicate e difficili del mio percorso di impegno: vivo una fase di profondo travaglio, umano e politico. E ho un’unica certezza: qualunque sarà la scelta, ci sarà qualcuno che, accusandomi, dirà che sto sbagliando. L’ho messo in conto. Siccome sono sempre stata abituata a dire quel che penso, proverò a farlo anche stavolta.

A Matteo Renzi mi legano profonda stima e amicizia: non solo ritengo sia stato il miglior Presidente del Consiglio che l’Italia abbia avuto negli ultimi anni, penso anche sia ingeneroso non riconoscergli che, pur dopo la pesante sconfitta del 2018, sia stata la sua leadership a determinare, nel bene e nel male (a seconda del legittimo giudizio di ciascuno), l’assetto del nostro Paese. Qualcuno continua a negarlo: sono gli stessi che, anche dopo la vittoria alle Primarie, lo hanno sempre ritenuto un corpo estraneo e oggi festeggiano la sua uscita dal Pd.

Ritengo invece che, oggi più che mai, ci sarebbe bisogno di tutti per vincere le sfide che abbiamo davanti: le elezioni regionali e quelle di Faenza 2020. E sarà più difficile farlo con un Partito democratico più povero: valeva all’epoca della scissione di Bersani e compagni, valeva ieri per Calenda e Richetti, vale oggi per Renzi.

Non di meno, in questi anni ho dedicato tante delle mie energie al Pd, girando quasi senza sosta nel territorio, cercando di fare in modo che, almeno a livello provinciale, restasse una comunità plurale, aperta al contributo di tutte le diverse sensibilità. E penso che, anche grazie al paziente lavoro di cucitura di Alessandro (Barattoni, ndr) ma vale lo stesso per Paolo (Calvano, ndr), pur tra alcune difficoltà, ci siamo riusciti.

Aldilà di quello che sarà il mio impegno personale (perché i destini dei singoli vengono sempre dopo), riconfermare Stefano Bonaccini alla guida della Regione Emilia-Romagna e lavorare perché la coalizione di centrosinistra si affermi nella mia città sono, e restano, le mie priorità.”

Commenti

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  1. Scritto da Gianni C.

    Bandiera rossa trionfera’!!:-)))

  2. Scritto da Poco fiducioso

    Anche in questa occasione Renzi ed i suoi adepti mostrano tutta la loro spavalderia. Formano un altro partito pur essendo eletti col PD.. Infatti dichiara: abbiamo 25 parlamentari e 10 senatori… MA Non sono tuoi sono degli elettori del PD. Ahi me , perdere potere ad alcuni mette molta paura, sopratutto paura di non riuscire a scappare o sistemare politicamente tutti le indagini che li riguardano, così restano dove sperano non votino a favore dell’arresto sperando nel ricatto al governo. Fantasie? Vedremo.

  3. Scritto da Libero

    Se vogliono fregare renzi…zingaretti dovrebbe far cadere immediatamente l’esecutivo e si va ad elezioni, ma, visto che un altra occasione come questa non gli capitera’ mai piu’…preferisce la poltrona!!..In tutte le trasmissioni dove sono ospiti gli attuali governanti dicono: abbiamo sconfitto il sovranismo, il populismo e salvini. ..Pero’ non si vota altrimneti Salvini vince!!:-))) w la logica:-)))

  4. Scritto da batti

    non è questione di chi resta o no, anzi molti che restano dovrebbero essere cacciati vedi un pò… secondo me un partito pd o altro che perde personaggi come renzi giachetti e molti altri è un VALORE AGGIUNTO, questo vale anche per il CUGINETTO MATTEO SALVINI, la qualita di renzi è in una parola “ROTTAMAZIONE” e ha preso il 42% poi ha manovrato e ha preso il 17. Come si dice in romagna è cresciuto come la merda al sole