Consiglio comunale Ravenna. Approvata variante al Psc: tornano agricoli 92 ettari di terreno prima edificabili

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Si è svolta ieri pomeriggio, 24 settembre, la seduta del Consiglio comunale di Ravenna (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) che ha affrontato vari argomenti.

Approvata la delibera di variante al Psc

Durante la seduta è stata votata ed approvata la delibera, presentata dall’assessora all’Urbanistica Federica Del Conte sulla variante al Piano strutturale comunale che ha consentito di riportare ad agricoli circa 92 ettari di terreni prima edificabili. La delibera ha ottenuto 23 voti favorevoli (Pd, Ama Ravenna, Sinistra per Ravenna, Pri, Gruppo misto, La Pigna, CambieRà, Ravenna in Comune) e 2 astensioni (Lega Nord).

“Con l’approvazione della delibera di variante in riduzione al Piano strutturale comunale proseguiamo nella politica di riduzione del consumo di suoloafferma l’assessore all’Urbanistica Federica Del Conte –, in favore del riuso del terreno edificato, della rigenerazione urbana, privilegiando il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente finalizzato alla salvaguardia del territorio agricolo e della promozione dell’attività agricola, rispetto al modello urbano basato sull’espansione. Infatti, saranno 92 gli ettari di terreno che passeranno da edificabili ad agricoli, di cui 53 erano aree residenziali e 39 produttive/miste”.

“Si tratta della prima e unica in riduzione al Psc,  – prosegue Del Conte – motivata sia dalla volontà di andare incontro alle numerose richieste pervenute all’Amministrazione da parte di proprietari di terreni che ne hanno richiesto il passaggio da edificabile ad agricolo, sia dal riconoscimento dei valori fondanti e degli obiettivi strategici della Legge regionale 24/2017 sulla tutela e l’uso del territorio. Inoltre, c’è la volontà di operare anticipando la riduzione del consumo di suolo agricolo nell’attesa che diventi operativo il Piano urbanistico generale, per il quale si sta svolgendo il percorso partecipato, che più organicamente affronterà la tematica del contenimento del consumo di suolo”.

“Il Psc fu adottato nel giugno del 2005 e approvato nel febbraio del 2007. Negli anni seguenti l’approvazione e la sua entrata in vigore, si è assistito al passaggio da un ciclo edilizio che ha fatto registrare valori di produzione più alti dal secondo dopoguerra, ad un ciclo che ha lentamente segnato un importante calo di investimenti a fronte della riduzione di compravendite, fino all’odierna stasi del mercato immobiliare” – ha sottolineato l’Assessora.

“La situazione si è ulteriormente aggravata anche nella direzione della proprietà privata con l’introduzione di imposte quali Tari, Tasi e Imu, a seguito delle quali l’amministrazione ha iniziato a ricevere richieste di cancellazione delle previsioni edificatorie dagli strumenti urbanistici a causa della forte incidenza della tassazione sulla proprietà privata. Inoltre, le nuove tendenze urbanistiche, con particolare riferimento alla recente Legge urbanistica regionale, vanno tutte in direzione della riduzione del consumo di suolo, in favore del riuso di quello edificato, della rigenerazione urbana, privilegiando il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente finalizzato alla salvaguardia del territorio agricolo e della promozione dell’attività agricola, rispetto al modello urbano basato sull’espansione.

Sono intervenuti nel dibattito Massimo Maiolini (Gruppo misto), Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Marco Turchetti (Pd).

Il Gruppo misto, nell’anticipare il voto a favore, ha sottolineato l’importanza di andare incontro alle richieste dei cittadini evidenziando che si sarebbero potuto anticipare i tempi almeno al 2016.

Il gruppo Lista per Ravenna, non avanzando nessuna obiezione alla delibera, ha comunque puntualizzato che si sarebbe potuto fare di più, con più coraggio anche forzando le procedure.

Il gruppo Pd ha evidenziato che è stata data risposta all’impegno preso con la cittadinanza per la riduzione del consumo di suolo, specificando che è stato riportato all’agricoltura il corrispettivo di circa 140 campi da calcio.

Approvato ordine del giorno di Casadio (Pd) sulla costituzione di una cabina di regia per gli eventi nei lidi

Il consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno  presentato da Michele Casadio (Pd) sulla “Cabina di regia per eventi lidi” con 20 voti favorevoli (Pd, Sinistra per Ravenna, Ama Ravenna, Pri, La Pigna, CambieRà, Ravenna in Comune) e 2 astensioni (Lega Nord).
Sono intervenuti nel dibattito: Massimo Manzoli (Ravenna in Comune), Gianfilippo Nicola Rolando (Lega Nord), Chiara Francesconi (Pri), Daniele Perini (Ama Ravenna), Emanuele Panizza (Gruppo misto), Veronica Verlicchi (La Pigna), Samantha Tardi /CambieRà).

Respinto ordine del giorno di Maiolini (Gruppo misto) sulle politiche per incentivare la rigenerazione urbana

Il consiglio comunale di Ravenna ha respinto l’ordine del giorno presentato da Massimo Maiolini (Gruppo misto) su “Politiche per incentivare la rigenerazione urbana” con 7 voti favorevoli (Gruppo misto, Lega Nord, CambieRà, La Pigna, Ravenna in Comune), 16 contrari (Pd, Sinistra per Ravenna, Pri, Ama Ravenna). Sono interventi nel dibattito: Marco Turchetti (Pd) e Rosanna Biondi (Lega Nord).

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