Valle della Canna. Question Time in Consiglio regionale. La Lega: “Risposte dell’Ass.re Gazzolo, imbarazzanti e sibilline”

“Al di là di una breve quanto inutile informativa circa il contesto naturalistico e normativo in cui si inserisce il sito della Valle della Canna, l’Ass.re Gazzolo non ci ha fornito alcun chiarimento sulle responsabilità di questo disastro ambientale.”
A dirlo è il consigliere regionale della Lega Andrea Liverani, primo firmatario del question time sulla triste vicenda della Valle della Canna che in aula ha puntato il dito “contro le negligenze e le responsabilità di questo ‘disastro annunciato’.

“Erano anni che il sito versava in condizioni di degrado. Chi doveva vigilare, assicurando la giusta manutenzione dell’area umida, non solo non l’ha fatto, ma ha permesso che la situazione degenerasse, trasformando l’area in una vera e propria discarica ambientale, con acque putride e proliferazione di tossine” commenta Liverani.

“L’Ass.re Gazzolo ha affermato candidamente che l’emergenza è stata gestita” – attaccano Liverani e la candidata Presidente Lucia Borgonzoni – “ma non è questo il punto. Il disastro poteva tranquillamente essere scongiurato se la gestione dell’area fosse stata lasciata nelle mani dei nostri cacciatori ma la scelta di questa Regione ha invertito il destino dell’area.”

“Quello che forse non è chiaro all’Ass.re Gazzolo” – chiosa il consigliere leghista Pompignoli, cofirmatario dell’interrogazione, – “è che si prospetta il pericolo di aver compromesso seriamente la riproduzione di alcune specie acquatiche e di aver ipotecato il delicato equilibrio dell’ecosistema palustre. Il problema era noto, ampiamente preannunciato dalle associazioni venatorie, ma i ritmi blandi della macchina regionale e la trascuratezza dell’amministrazione ravennate non hanno tenuto conto di quanto fosse urgente intervenire. Il risultato, spiace ribadirlo, è sotto gli occhi di tutti”.

Commenti

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  1. Scritto da Luigi arcozzi

    L’emergenza è stata gestita risposta strafottente che sa di presa per i fondelli di chi è tronfio del proprio potere finché dura.Premesso che la canna nella valle della canna non esiste più perché l’80 per cento è già morta da diversi anni vergogna .per sperare di salvare quello che rimane occorre ri pristinare i la presa d ‘acqua del lamone utilizzando le piene torbide di limo invernali che ossigenano e fertilizzano con rinnovo di pesci e zooplancton.Tutto il resto sono chiacchiere di politici alla difesa deità propria poltrona o di ambientalisti decerebrati che pur di chiudere la caccia sotto sotto la pensano tanto peggio tanto meglio così risolvono il problema alla radice Complimenti possibile che non si capisca che un corpo morto di acqua senza ricambio continuo rimane senza ossigeno è tutto marcisce anche perché il livello si riduce per evaporazione,trafilazione sotto le sabbie della Romea verso il bardello e forse per trafilazione nella falda freatica o verso il rivalone per la rottura dello strato impermeabile di argilla con lo scavo delle fosse alcuni anni fa il tutto senza dimenticare che la valle è un lago sospeso sopra almeno due metri rispetto al livello del rivalone e del bardello

  2. Scritto da luca

    Questa politica vetusta di parte, in questo caso fortemente filovenatoria, anzichè essere politicamente neutrale e basata su conoscenze tecnico-scientifiche dimostra ancora una volta il livello dei nostri amministratori e politici. Pare che anche la prospettata e necessaria alternanza non delinei niente di positivo e nuovo sotto il sole. Alla Lega le promesse di voti (forse) di qualche cacciatore di sinistra pentito, ma la certa mancanza dei voti di chi si aspetta un finalmente cambio di marcia. PS. ma avete mai pensato di far gestire la sanità pubblica e gli ospedali ai pazienti ?

  3. Scritto da Michele

    Caro Luca a te bisognerebbe fare gestire il Bar dello Sport…. ti rammento che la Valle in questione è chiusa alla caccia quindi i Cacciatori non trarrebbero alcun vantaggio dall’eventuale gestione, sarebbe semplicemente volontariato, alla stregua di quello fatto per recuperare le carcasse degli anatidi morti e quelli malati,evitando che l’infezione proliferasse. Tu che scrivi contro i cacciatori dove eri?? Eri forse uno di quelli che sono venuti quando tutto era finito a sbattere con le pentole per allontanare gli uccelli?? O hai preferito stare al Bar a partorire queste illuminate idee?? Comunque visti i risultati di questa politica filoambientalista ben venga un cambio di strategia a favore di chi l’ambiente lo vive e lo conosce da anni,confortato anche da evidenze Tecniche e Scientifiche che vengono puntualmente disilluse in quanto considerate di parte da gente come Te. Poi i risultati sono questi, avete più animali sulla coscenza Voi che tutti i cacciatori Di Ravenna…..