Alfonsine solidale e Partecipazione sociale aderiscono all’appello Regione Futura

I gruppi civici Partecipazione Sociale e Alfonsine solidale aderiscono all’appello “Regione Futura. Ripensiamo il futuro dell’Emilia-Romagna” per riunire forze ecologiste, progressiste, civiche, movimenti delle donne e femministi, forze riformiste e di sinistra nella costruzione di una lista unitaria, componente qualificante di un nuovo Centro Sinistra, per un Governo Regionale che persegua un futuro sostenibile per tutte e tutti.

“Rinnovare l’orizzonte culturale della sinistra per costruire un campo largo di forze progressiste capace di risposte nuove ed efficaci ai problemi della nostra comunità”: questo il motto adottato lo scorso 31 gennaio dai gruppi civici Partecipazione Sociale e Alfonsine solidale in occasione della propria presentazione pubblica.

In quella occasione le due formazioni avevano affermato: “Le nostre comunità, come del resto l’intera società italiana, sono attraversate da profondi mutamenti. Dopo la lunga stagione di crisi, protrattasi dal 2007 al 2013, la modesta ripresa che ne è seguita ha ulteriormente accentuato le diseguaglianze sociali, con l’effetto della concentrazione di gran parte della ricchezza nelle mani di pochi e della concomitante creazione di nuove povertà, esclusione sociale e deprivazione di diritti fondamentali, quali l’accesso alle cure sanitarie e all’istruzione superiore. È aumentata la disoccupazione e il lavoro povero e privo di diritti, si è diffusa una percezione di insicurezza ed arretramento sociale.

Il ruolo di ascensore sociale della democrazia si è fermato. Gli schemi della sinistra del ‘900 si dimostrano di fatto inadeguati ad interpretare i cambiamenti sociali che si sono verificati e dunque ad aprire nuove prospettive. Per questo pensiamo sia necessario ripartire dall’ambito locale per costruire una esperienza politica orientata ad elaborare un progetto di lungo respiro, che vada oltre le contingenze del presente per disegnare una nuova prospettiva e speranza di cambiamento, innovando radicalmente gli orizzonti culturali e programmatici della sinistra.

Una innovazione che per realizzarsi richiede sia l’attivazione di competenze, sia il confronto con le realtà sociali e le persone impegnate nel civismo, nell’associazionismo ambientale, nei movimenti delle donne, nel mondo del lavoro, della disoccupazione e del precariato.

Noi ci proponiamo di contribuire a questa ricerca ed elaborazione, aggregando un raggruppamento civico dotato di un proprio profilo identitario e programmatico, con lo scopo di ricostruire un campo largo di forze progressiste e popolari, capace di contendere il consenso all’insorgenza della destra e assicurare nuovo slancio, rinnovati programmi e personale politico al governo locale”.

Le ragioni che spinsero le forze scese in campo a costituire la lista civica, in occasione delle elezioni amministrative dei Comuni di Lugo ed Alfonsine, sono da ascriversi alla necessità di dare una risposta ai problemi delle comunità locali contribuendo, nella dimensione regionale, a promuovere un raggruppamento di forze che dia slancio e respiro di governo alle rispettive istanze.

In chiusura alla nota diffusa si legge: “Per questo aderiamo all’appello Regione Futura e mettiamo a disposizione la nostra azione in ambito locale per la costituzione e il successo elettorale di una lista civica regionale che si riconosca in questi valori. Approvato nell’Assemblea congiunta di Partecipazione Sociale e Alfonsine solidale, svolta presso il Centro Sociale il Tondo a Lugo il 30 ottobre 2019”.