Crolla tetto alla caserma della Municipale. Ancisi (LpRa): “Crollano anche le bugie”

Più informazioni su

Giovedì scorso, un pezzo di tetto è crollato dalla caserma della polizia municipale di via Rocca Brancaleone su un’agente in servizio al suo interno, che solo per miracolo non ci ha lasciato le penne – commenta Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna). – Il sindaco di Ravenna ha detto che“l’attuale sede della Polizia locale è ormai inadeguata” e che si sono “presi l’ impegno di individuarne una nuova che sia adatta alle esigenze e capace di accogliere l’ intero comando”, ma “il luogo della nuova sede” lo diranno solo il 21 novembre ai giornalisti. Sembrandomi una quasi tragedia trasformata in farsa ho documentato con atti ufficiali, nella nota sul “Perché una caserma di polizia cade in testa ad una agente”, come il sindaco stesso, il suo vice e i suoi assessori avevano deciso appena due giorni prima il contrario, approvando il piano delle nuove opere pubbliche da realizzare nel prossimo triennio 2020-2022 dove non solo la nuova caserma non esiste, ma addirittura è scritto, al n. 43 degli investimenti finanziati, che nel 2022 si farà, al costo di due milioni di euro, una “manutenzione straordinaria” consistente nella “ristrutturazione attuale caserma polizia locale via Rocca Brancaleone”.

“Il vicesindaco – avanza Ancisi – ha oggi replicato: “È vero che non c’è ancora stato un passaggio in Consiglio comunale, ma solo perché prima occorre espletare tutti i passaggi necessari e adempiere agli obblighi di legge. Per il resto fin dall’inizio della legislatura c’era l’obiettivo di avviare l’iter per la costruzione della nuova caserma, e così sarà”. Se fosse vero, già si capirebbe che la nuova caserma che loro dicono non potrebbe farsi “presto” come peraltro sindaco e comandante della polizia municipale avevano dichiarato pubblicamente il 15 luglio 2017. Ma nemmeno questo ha niente a che fare con la verità, che adesso rivelo, come sempre, documentandola con un atto pubblico, l’unico esistente. L’obiettivo di una nuova caserma della polizia municipale è infatti scolpito nella pietra già dal 15 luglio 2010, quando il sindaco in carica, Ravenna Holding e la società ATM Parking (ATM era la società del trasporto pubblico di Ravenna che aveva sede in via delle Industrie), stipularono il contratto, tuttora vigente, da cui trascrivo, ristretti, i punti essenziali:

il Comune di Ravenna, che intende realizzare la nuova sede per la Polizia Municipale risulta proprietario del complesso immobiliare sito in Piazza Mameli, angolo via Rocca Brancaleone e dell’area sita in via Bezzi attualmente destinata a parcheggio pubblico…La messa in disponibilità dell’attuale sede della Polizia Municipale, localizzata in pieno centro storico, ne consentirebbe l’avvio della valorizzazione, con particolare riferimento al restauro della sua parte più rappresentativa, costituita dalla Chiesa di Santo Stefano degli Ulivi, che potrebbe essere destinata a fruizione pubblica…L’ubicazione della nuova sede, a seguito di approfondite verifiche e valutazioni (connessione diretta con la viabilità principale di circuitazione urbana ed extraurbana, oltre che localizzazione baricentrica fra capoluogo e litorale) è stata individuata dal Comune nell’area attualmente di proprietà di ATM Parking spa…Ravenna Holding spa si impegna, entro sei mesi dalla approvazione delle nuove previsioni urbanistiche (POC) per l’area di Via delle Industrie, ad avviare la procedure per la progettazione…Ravenna Holding spa si impegna a terminare i lavori relativi alla realizzazione della nuova sede della Polizia municipale entro tre anni dall’avvio delle procedure di progettazione dei lavori. Ad avvenuto collaudo si impegna a vendere al Comune di Ravenna la nuova sede della Polizia municipale e tale vendita dovrà contemplare sia la permuta dell’immobile di proprietà comunale sito in Piazza Mameli-Via Rocca Brancaleone e dell’area limitrofa di via Bezzi, sia al conguaglio in denaro per la differenza di valore. Il valore di acquisto sarà determinato dalla corretta consuntivazione delle spese sostenute…

Questo progetto era stato proposto tal quale da Lista per Ravenna il 28 dicembre 2006. Il POC è stato approvato il 30 marzo 2011. Per l’approvazione del progetto nel frattempo redatto si possono aggiungere al massimo altri sei mesi. Contando tre anni per la costruzione dell’opera, come scritto nel contratto, la nuova caserma avrebbe dovuto essere finita entro agosto 2014. Cosa vadano a dire il 21 novembre in conferenza stampa sulla “scelta della nuova caserma che si farà presto”, i cittadini lo leggeranno sui giornali. Dopo averne discusso in segreto con non si sa chi, né per quanto tempo e per chissà quali altri interessi, dovranno pur renderne conto in Consiglio comunale, dove li aspetto al varco” conclude Ancisi.

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Per pagare la caserma nuova quante multe in più dovranno fare?