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Nasce il nuovo gruppo di Italia Viva a Ravenna. “Siamo collocati dove non ci sono gli altri”

Ieri pomeriggio, venerdì 22 novembre, presso lo Chalet dei Giardini Pubblici di Ravenna in via Santi Baldini 4, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo consiliare di Italia Viva Ravenna, il nuovo partito che fa capo a Matteo Renzi. Presenti all’incontro l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, i consiglieri nel comune di Ravenna Michele Casadio e Raoul Minzoni – tutti e tre nei mesi scorsi fuoriusciti dal Partito democratico – il vice presidente della Camera dei Deputati e Coordinatore Nazionale di Italia Viva Ettore Rosato, gli onorevoli Marco Di Maio e Sergio Pizzolante, deputati di Italia Viva.

“Italia Viva – afferma Fagnani – sta diventando un importante protagonista sia a livello nazionale che locale. C’è comunione d’intenti e ci auguriamo tutti che Bonaccini sia ancora il presidente della Regione”. Fagnani punta poi l’attenzione sulle infrastrutture, come il porto di Ravenna e l’aeroporto di Forlì, dato che la città “paga debito sui collegamenti”.

“Un’altra partita importante – aggiunge –  la si gioca sull’offshore: occorre fare chiarezza, per questo Italia Viva presenterà un ordine del giorno sia in Parlamento sia in consiglio comunale a Ravenna. La nostra è una sfida importante e ambiziosa, per un partito liberale e aperto”.

 e Raoul Minzoni

Casadio garantisce lealtà al sindaco Michele De Pascale garantendo fedeltà all’alleato partito democratico nelle giunte, almeno fino alle prossime amministrative, e sostegno alla candidatura di Stefano Bonaccini alle Regionali, con tanto di rappresentanti nella lista civica che lo supporterà, “ma – prosegue – porteremo comunque avanti le nostre istanze”, mentre Minzoni aggiunge che “c’è abbastanza lavoro da fare, il percorso è irto, ma noi ci siamo e abbiamo fatto una scelta importante”.

Presenti alla prima conferenza del gruppo ravennate di IV c’erano anche i parlamentari romagnoli Sergio Pizzolante e Marco Di Maio e il coordinatore nazionale Ettore Rosato. “Italia Viva – sottolinea il primo – è la giusta e logica evoluzione dell’operazione fatta a Rimini con Patto civico. Ora dobbiamo dare un contributo fondamentale alla Regione perché se la perdiamo Matteo Salvini va al governo.

“Il partito – aggiunge Di Maio – nasce con lo scopo di essere molto concreto e per dare una visione politica omogenea in Romagna. Tra gli obiettivi sbloccare le opere, come fatto per l’aeroporto di Forlì con l’emendamento per i Vigili del fuoco; tutelare gli investimenti e accompagnare la transizione nel settore offshore; eliminare la plastic tax, non per mettere in crisi il governo ma per una legge di bilancio efficace. Italia Viva è una scissione del Pd, ma qualcosa di nuovo che aggrega chi viene dal Pd e chi no”.

Per Rosato, infine, occorre dare uno “shock, non possiamo adattarci a cio che c’è. Italia Viva è un partito che si concentra sui contenuti”, mentre il Pd affronta “problemi nuovi con strumenti antichi, rispetto a una destra aggressiva. È accogliente, un partito dove si sta bene insieme e si cercano le menti migliori. Siamo collocati  dove non ci sono gli altri”. (fonte Dire)

 

Commenti

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  1. Scritto da agi62

    Prima o poi le poltrone finiranno e gli utlimi rimarranno in piedi.

  2. Scritto da Gattorosso

    Eccallá, avanti un altro! Venghino, c’è posto. Qua tra acciughe rivoluzionarie, nuovi gruppi etc etc…..si va precipitosamente indietro, dal basso della mia ignoranza mi vien da dire “si prende tempo – si perde tempo”.

  3. Scritto da eddaie

    come scrissi per altri ritengo che non basti dimettersi dal PD ma siccome siete stati eletti con i voti del PD dovete dimettervi dalle cariche che ricoprite e poi vi farete eleggere con Italia Viva. Comodo così.