Massa Lombarda. Bilancio di previsione 2020, circa 3 milioni di investimenti per scuole, viabilità e forese

Sono stati presentati nei giorni scorsi in Consiglio comunale il bilancio di previsione e il Documento unico di programmazione (Dup) 2020-2022 del Comune di Massa Lombarda. Nel bilancio e piano degli investimenti del Comune per il 2020 una particolare attenzione verrà data alle strutture di cui usufruiscono maggiormente i cittadini, come scuole, palestre, impianti sportivi ed edifici dedicati alla cultura, oltre alla manutenzione straordinaria della viabilità, per un totale di oltre due milioni e mezzo di euro.

Per quanto riguarda gli investimenti più significativi, 300mila euro saranno dedicati all’edilizia scolastica per le opere di adeguamento e manutenzione degli istituti, tra cui il completamento della riqualificazione del manto di copertura delle scuole medie (palestra e aule adiacenti). Interventi anche nel forese, a cui saranno dedicati 90mila per diversi lavori di manutenzione. Inoltre, 220mila euro sono destinati alla realizzazione di nuovi loculi nel cimitero della città. L’Amministrazione comunale sta inoltre individuando delle forme di incentivi per favorire la riapertura dei negozi sfitti nel centro storico.

Nell’ultimo anno l’indebitamento pro capite si è ulteriormente ridotto, attestandosi, nel 2020, a 247 euro. Nel 2014 era invece pari a 464 euro. Il bilancio di previsione 2020 sarà esposto ai cittadini nel corso di due incontri pubblici in programma a Massa Lombarda (16 dicembre) e a Fruges (17 dicembre).

“L’elemento che più vorrei sottolineare sul bilancio di Massa Lombarda è il dato relativo al debito pro capite – dichiara il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi –. Dall’inizio del mandato del 2014 a oggi siamo infatti riusciti a dimezzarlo. Il bilancio di Massa Lombarda è sano e questo si evince dal fatto che continuiamo a garantire servizi a cittadini, famiglie e imprese senza aumentare né rette dei servizi individuali né la tassazione locale. Purtroppo, negli ultimi anni le risorse a disposizione degli enti locali sono inferiori rispetto a quanto gli enti potrebbero produrre a beneficio complessivo dell’economia del paese. Saluto con favore l’inversione di tendenza dell’attuale governo, che dopo tanti anni mette a disposizione le risorse per gli enti locali. L’equità e il rispetto delle regole continuano a essere riferimento principale. Riusciamo infatti a chiudere il bilancio senza sottrarre alcuna risorsa agli investimenti anche per effetto di una continua riduzione delle morosità, in particolare relativamente al trasporto e mensa scolastici e al pagamento della Tari