Bilancio Massa Lombarda. Sindaco Bassi: “Continueremo a garantire servizi ai cittadini, senza aumento di tasse”

Il Consiglio comunale di Massa Lombarda, nel corso della seduta di giovedì 19 dicembre, ha approvato il bilancio di previsione 2020-2022 con i voti favorevoli della lista “Il futuro in Comune” e quelli contrari della lista “Uniti per Massa Lombarda” e del gruppo misto Lega Massa Lombarda. Nel corso della seduta è stato approvato anche il Documento unico di programmazione (Dup) 2020-2022.

Nel bilancio e piano degli investimenti del Comune per il 2020 una particolare attenzione verrà data alle strutture di cui usufruiscono maggiormente i cittadini, come scuole, palestre, impianti sportivi ed edifici dedicati alla cultura, oltre alla manutenzione straordinaria della viabilità, per un totale di oltre due milioni e mezzo di euro. Per quanto riguarda gli investimenti più significativi, 300mila euro saranno dedicati all’edilizia scolastica per le opere di adeguamento e manutenzione degli istituti, tra cui il completamento della riqualificazione del manto di copertura delle scuole medie (palestra e aule adiacenti). Interventi anche nel forese, a cui saranno dedicati 90mila per diversi lavori di manutenzione. Inoltre, 220mila euro sono destinati alla realizzazione di nuovi loculi nel cimitero della città. L’Amministrazione comunale sta inoltre individuando delle forme di incentivi per favorire la riapertura dei negozi sfitti nel centro storico.

Nell’ultimo anno l’indebitamento pro capite si è ulteriormente ridotto, attestandosi, nel 2020, a 247 euro. Nel 2014 era invece pari a 464 euro. Il Consiglio comunale ha inoltre approvato un ordine del giorno contro razzismo, odio e totalitarismo per sostenere la Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio.

In merito all’approvazione del Bilancio, il sindaco Daniele Bassi ha dichiarato: “Il bilancio di Massa Lombarda è sano, come testimoniano i sempre puntuali servizi a cittadini, famiglie e imprese, che continuiamo a garantire senza aumentare né rette né tasse. Non ci fermeremo, ma continueremo a garantire ai massesi servizi alla persona, che sappiamo essere molto apprezzati dai nostri concittadini”.