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Crisi Oil&Gas. Morrone e Gardin (Lega): “Bonaccini fa promesse vane ai lavoratori”

“Stefano Bonaccini, a Ravenna, promette ai lavoratori e al comparto Oil&Gas che il Governo si interesserà di loro in un futuro indeterminato. Parole vane da cui emerge che né Bonaccini, né il Pd ravennate possono influenzare il governo giallorosso, che ha penalizzato questo settore, mettendo in ginocchio l’economia ravennate. Come emerge dai licenziamenti collettivi già annunciati.” Questo è quanto affermato in una nota dal deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna e da Samantha Gardin, candidata alle prossime elezioni regionali, che aggiungono: “Bonaccini sta girando per la Regione promettendo opportunità e risorse a tutti. Ma non potrà mantenere gli impegni presi. Non ha entrature a Roma come si evince dalle batoste che il Conte bis ha inflitto a settori trainanti dell’Emilia Romagna, dalle attività petrolifere, al packaging al saccarifero. Plastic tax e sugar tax influiranno pesantemente sull’economia della nostra Regione, ma Bonaccini preferisce sorvolare su questi problemi che potrebbero far sorgere seri interrogativi nel suo elettorato.”

“Per non parlare della cosiddetta svolta green. Un altro tranello storico della propaganda di Bonaccini. Indaghi un organo terzo sui siti inquinati e ci dica il candidato del PD come intende risolvere – aggiungono i due leghisti -, per esempio, il problema dello smaltimento dei rifiuti speciali che sta gravando di costi insostenibili e di incertezze le aziende coinvolte. Uno dei tanti aspetti irrisolti dello smaltimento rifiuti in regione”.

Alle polemiche avanzate da Gardin e Morrone, si aggiunge anche quella della candidata della Lega alla presidenza della Regione Emilia-Romagna, Lucia Borgonzoni in merito alla procedura di licenziamento che la Schlumberger ha aperto nei confronti dei lavoratori, tra Ravenna e Parma.

“Bonaccini in passerella a Ravenna – dichiara Borgonzoni – conferma che il suo governo, del Pd, non ha una idea di politica energetica per il Paese. E intanto la Schlumberger licenzia dipendenti tra Ravenna e Parma, nega anche la possibilità di ammortizzatori sociali e delocalizza. E il governo Pd di Bonaccini neanche si degna di attivare un tavolo per la tutela dei lavoratori. È questo l’interesse che mostrano per l’occupazione e per i settori strategici dei nostri territori? Ricordo che la Lega, con molte aziende del settore, ha già elaborato le linee guida del Piano per la transizione energetica sostenibile (Pitesai), documento necessario per la transizione da carbon ad economia low carbon. Se oggi è ancora tutto fermo è solo per la mancanza di volontà politica del Pd e per i veti dei vertici del M5S”.

Commenti

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  1. Scritto da antonio

    Una domanda me la faccio, di cosa parla la Lega, se aveva votato nel governo precedente lo stop alle trivellazioni? Se per loro fossero stati argomenti importanti, non avrebbero fatto cadere il governo, ma avrebbero dovuto lavorare da dentro…..è ovvio che sono tutti discorsi di propaganda politica alla Salvini. Se pensiamo che le trivellazioni possano essere il futuro, siamo veramente alla frutta.

  2. Scritto da miki

    Amnesia dilaga tra i leghisti. Decreto semplificazione, febbraio 2019? Blocca-trivelle?

  3. Scritto da Garbino

    No se tutto è fermo è perché avete votato l’art 11 ter del decreto semplificazioni salvo poi coinvolgere le aziende del settore per elaborare un emendamento allo stesso art. Che, sebbene consegnato a Giorgetti, non ha prodotto alcun effetto. Quindi lo stallo del settore è colpa della Lega insieme ai 5s. Basta raccontare bugie

  4. Scritto da uno di voi

    Siete tutti degli ipocriti ,destra e sinistra nessuno e riuscito a fermare la moria di posti di lavoro del settore oil & gas, nessuno, parole parole,tutti sul palco chi per un pugno di voti chi per pulirsi la coscienza e poter dire di aver fatto qualcosa.
    Ci sono stati piu attori in questa opera assurda ma nessuno e riuscito a fare o muovere niente , il sindacato nel suo complesso ne esce sconfitto.
    dopo aver perso 10000 mila posti di lavoro , dopo aver bacchettato ognuno a suo titolo con le aziende del settore oggi tutti per il voto si accorgono che le aziende hanno chiuso o stanno dando la spallata finale , la schlumberger chiude e una ingiustizia , e le altre.che hanno chiuso!!!