Per la Buona Politica Lugo propone maggior coinvolgimento delle Consulte di decentramento

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“In merito alla partecipazione della collettività alla vita politica ed amministrativa del Comune, – dichiarano i Consiglieri Per la Buona Politica delle Consulte di Lugo Nord-Ascensione, Lugo Sud, Lugo Ovest, Lugo Est, Lugo Centro, Villa San Martino, Bizzuno, San Lorenzo-Ca’di Lugo, Belricetto, Giovecca-Frascata-Passogatto, San Bernardino, Voltana-Chiesanuova-Ciribella – rileviamo che l’attuale organizzazione e gestione dell’Amministrazione Comunale soffre di un deficit di democrazia nei confronti dei cittadini. Serve pertanto un maggiore ed effettivo coinvolgimento della comunità locale nell’attività di programmazione delle attività comunali ed uno sforzo, da parte di tutti, capace di superare le diverse appartenenze politiche per ripristinare le condizioni della partecipazione all’attività delle Consulte, sia dei componenti il Comitato sia dei cittadini residenti. Riteniamo evidente infatti che il perseguimento di tale importante obiettivo passi, in primo luogo, da un potenziamento del dialogo tra l’Amministrazione comunale e le Consulte di Decentramento. A tal proposito – in attesa della modifica del Regolamento delle Consulte proposto durante la scorsa consiliatura ed ora in attesa di essere ripreso dal nuovo Consiglio formatosi a seguito delle elezioni di maggio 2019 – abbiamo presentato una proposta sul maggior coinvolgimento delle Consulte che abbiamo chiesto di essere posta in votazione nel corso della riunione dedicata all’esame ed al voto sul Bilancio di previsione 2020 del Comune di Lugo”.

LA PROPOSTA

PREMESSO Che la prassi seguita fino ad oggi dalla Giunta consiste nella convocazione delle Consulte di Decentramento per esprimere il “parere obbligatorio” sul bilancio di previsione del Comune poco prima della sua discussione in Consiglio comunale (così come stabilito dall’attuale art. 12 del Regolamento delle Consulte di Decentramento e dei Centri Civici);

CONSIDERATO Che tale iter, ormai prassi da anni, determina una discussione sulle scelte della Giunta quando tali scelte sono già state individuate e definite, non lasciando pertanto alcun margine di interlocuzione fra la Giunta e le Consulte di Decentramento, impedendo, in questo modo, che le problematiche presenti nel territorio della Consulta siano segnalate tempestivamente alla Amministrazione, cioè prima che il Bilancio di previsione sia definito nelle sue scelte ed interventi.

TENUTO CONTO Che l’art. 12 del “Regolamento per la nomina ed il funzionamento delle Consulte di Decentramento e dei Centri Civici” stabilisce che il parere della Consulta sul bilancio di previsione del Comune rientra fra quelli obbligatori, ma nulla dice sui tempi entro i quali lo stesso deve essere fornito dalla Consulta;

CONSTATATO Che in tale modo il parere obbligatorio richiesto al Comitato della Consulta di Decentramento, assume il carattere di una semplice e mera ratifica di quanto già deciso dalla Giunta comunale;

PRESO ATTO Che l’art. 151 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. n. 267/2000) stabilisce che la Giunta deve presentare il DUP al Consiglio Comunale entro il 31 luglio di ogni anno;  Che il Dup è il principale strumento per la guida strategica e operativa sulla quale è impostata la programmazione del Comune e che nel DUP sono contenute le principali scelte della Giunta in ordine agli interventi che saranno inseriti nel Bilancio di previsione dell’esercizio successivo;

CONSIDERATO, INFINE, CHE Si ritiene fondamentale, ai fini del recupero di una effettiva partecipazione e coinvolgimento della Consulta di Decentramento alla individuazione delle scelte e degli interventi riguardanti le priorità del territorio di sua competenza, che le dovute osservazione siano portate alla Giunta prima della presentazione del DUP in Consiglio Comunale.

Per la Buona Politica invita il Presidente del Comitato della Consulta a convocare, entro il mese di giugno, un’Assemblea pubblica con i residenti del territorio, al fine di raccogliere proposte e suggerimenti in ordine all’individuazione degli interventi da realizzare.Tale lista di azioni ed interventi sarà poi consegnata alla Giunta al fine di ottenere risposta in ordine all’accoglimento o meno delle proposte segnalate, compatibilmente con i vincoli e la disponibilità finanziarie presenti nel Bilancio di previsione.La risposta ricevuta dalla Giunta potrà poi essere oggetto di una successiva assemblea pubblica, promossa dal Comitato di Consulta, per valutare insieme il grado di recepimento ricevuto dalla Giunta.Riteniamo essere questa la strada capace di restituire un ruolo effettivo alle Consulte ed alla popolazione residente nel territorio delle stesse.

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Commenti

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  1. Scritto da Valgimigli Secondo

    In merito alla proposta avanzata del gruppo consigliare della Buona Politica,che in parte condivido,mi preme segnalare alcune considerazioni,ho fatto l’Assessore al Decentramento del Comune di Lugo dal 1999 al 2011 come tale anche l’estensore dell’attuale regolamento,le modifiche proposte del gruppo della Buona Politica oggi servono in quanto manca la sensibilità da parte degli attuali Amministratori che nonostante i proclami durante la campagna elettorale,dove veniva affermata la centralità dei cittadini sulle scelte politiche,di fatto ha ridotto a mera presa d’atto delle scelte della Giunta.Un tempo il piano degli investimenti veniva redatto sentendo anticipatamente le priorità dei vari territori e nel momento di presentazione del bilancio,risorse permettendo,venivano date le risposte,territorio per territorio,non come è successo quest’anno che si sono fatte riunioni congiunte senza informare i cittadini esclusivamente per rettificare le scelte di questa maggioranza arrogante,portando come giustificazione la mancanza dei tempi,ma al potere non ci sono loro.
    Cordialmente, Secondo Valgimigli.