Serata sull’ambiente a sostegno di Laura Beltrami ad Alfonsine, candidata nella lista +Europa-Pri-Psi

Si è tenuta una serata dedicata ai tempi ambientali a Palazzo Marini di Alfonsine, organizzata dal Pri a sostegno di Laura Beltrami, candidata alle elezioni regionali nella lista +Europa-Pri-Psi.

Col coordinamento di Chiara Francesconi, capogruppo consiliare Pri a Ravenna, il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani ha lanciato la proposta di scorporare la parte romagnola del parco del Delta del Po per immetterla nell’ente parchi della Romagna con la Vena del gesso e altre aree protette delle province di Forlì-Cesena e Rimini.

Enzo Valbonesi, già presidente nazionale Federparchi, ha messo l’accento sui cambiamenti climatici che ci sono sempre stati, ma vengono  accelerati dall’opera dell’uomo: “L’ampliamento del cuneo salino mette a rischio molte aree coltivate che hanno bisogno di irrigazione e le zone umide di acqua dolce come la Valle della canna che ha lanciato allarme con la moria delle anatre”.

Laura Beltrami ha aggiunto che “anche anche Punta Alberete sta diventando salata, con gravi rischi per l’ecosistema. Ha segnalato anche il  problema della rarefazione delle api che se non sarà contrastata porterà gravissimi danni per la carenza di impollinazione così importante in un’area agricola come la Bassa Romagna”.

L’incontro è stato concluso da Corrado De Rinaldis Saponaro. Il segretario politico del Pri, che è nato e vive in Puglia, ha tracciato una linea che unisce pugliesi, romagnoli e veneti: “la cultura della terra che va rispettata, senza forzarla con i prodotti chimici. La terra è stata conservata per noi dai nostri avi e noi dobbiamo fare la stessa cosa per i nostri figli. Per questo è necessario passare dall’economia lineare a all’economia circolare coniugando la politica industriale con quella ambientale”.