Salvini a Cervia: il 26 sarà una giornata storica perché libereremo l’Emilia-Romagna fotogallery

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Circa 500 persone un po’ infreddolite hanno aspettato pazientemente per un’ora e poi accolto con un boato Matteo Salvini a Cervia, sotto la Torre San Michele, oggi domenica 19 gennaio. Quando il leader del Carroccio si è presentato stava parlando il segretario della Lega Romagna Jacopo Morrone e prima di lui aveva preso la parola il deputato Claudio Durigon. Subito è partita l’aria “vincerò” che accompagna Salvini ormai come un mantra ai suoi comizi e sono partiti i vari cori che fanno da corollario ai bagni di folla del “Capitano” fra i suoi fan in giro per l’Italia. Perché ormai lo schema collaudato è quello di un raduno pop più che di un appuntamento politico, con la folla osannante che vuole vedere, ascoltare, toccare, farsi un selfie con la star, l’idolo. Questo è il fenomeno Matteo Salvini per i suoi.

Certo a Cervia – complice il generale inverno – stavolta non c’era la marea di gente di 5 mesi fa, quando il leader della Lega sembrava il dominus della politica italiana, aveva eletto per qualche giorno il Papeete di Milano Marittima dell’amico Casanova come sede o centro della sua azione politica estiva mentre si stava apprestando ad aprire la crisi di governo. Allora c’era un clima più caldo in tutti i sensi. Un clima di festa e di euforia. E in quella serata di agosto era andata in scena quasi una rappresentazione di onnipotenza, con un Salvini che sembrava inarrestabile e invincibile.

Stavolta, c’è molta meno gente e il clima è certamente carico, ma non è così euforico. Lo stesso Salvini appare meno pimpante del solito, forse è stanco per i tanti appuntamenti di questa campagna elettorale tambureggiante. Sta di fatto che parla a braccio per pochi minuti. Una decina in tutto. Molto meno che ad agosto. E molto meno che nella serata del 5 dicembre nella vicina Ravenna.

Il canovaccio del breve comizio è quello solito, oramai ha superato la prova di cento piazze. “Il 26 sarà una giornata storica perché libereremo l’Emilia-Romagna” dice ai suoi, a cui chiede da capopopolo “volete scrivere la storia?” e il suo popolo, come da copione, risponde sì come un sol uomo.

Tesse le lodi della Romagna e annuncia fra gli applausi che la prossima estate tornerà in vacanza a Milano Marittima perché “come si sta bene in Romagna non si sta bene da nessuna altra parte”. Chiede ai suoi di non mollare perché bisogna “mandare a casa questo governo che ci sta massacrando con le tasse” e cita con irrisione la nuova “tassa sull’ombra che si sono inventati, per colpire verande e balconi.”

Poi attacca il modello Emilia-Romagna dove, dice, “per lavorare occorre avere una tessera di partito in tasca: con noi lavora chi se lo merita.” Quindi un passaggio flash sulla Bolkestein (“la spiaggia della Romagna deve essere dei romagnoli”) e un altro sulla pesca (“non romperemo i coglioni a chi va a pesca in mare”).

Passa a Quota 100 dicendo che “per cancellarla dovranno passare sui nostri corpi” per arrivare al tema caro dell’immigrazione accennando alla vicenda della nave Gregoretti: “Ho difeso il mio paese e i suoi confini, vado a processo a testa alta, vi voglio in tribunale insieme a me, voglio vedere con che faccia un giudice dirà che sono un criminale.”

Brevi accenni a Muccioli, Pantani, Simoncelli e Bibbiano e poi il gran finale con “hanno paura, stiamo per mandarli a casa”, “l’Emilia-Romagna sarà finalmente una terra prospera, libera e sicura”. E poi “viva la Romagna, viva l’Italia, viva la democrazia” mentre partono le note di Romagna mia. Infine, selfie a volontà. Poi via a San Pietro in Vincoli, dove lo attendono le Sardine di cui qui a Cervia non c’era traccia.

Cervia, domenica 19 gennaio, comizio di Matteo Salvini presso la Torre San Michele
Cervia, domenica 19 gennaio, comizio di Matteo Salvini presso la Torre San Michele

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Commenti

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  1. Scritto da Tony

    Salvini è un grande investigatore; in giro si dice che stia ormai ad un passo dallo scoprire il nome di chi ha fatto cadere il suo governo! Volpe di un Matteo; sembra anche che abbia individuato chi si é intascato i 49 milioni di euro! Nulla sfugge alla volpe meneghina!! Vai Matteo, sei proprio l’uomo giusto per governare questa nazione!

  2. Scritto da Ale76

    Ecco direttamente da Tony un fulgido esempio di sensato commento politico di mare o csx

    Il 26 si avvicina, andate a sfogarvi nelle urne…il troppo odio e rancore vi logora….

  3. Scritto da Pinocchio

    I leghisti sono onesti intelligenti e non razzisti

  4. Scritto da Rusty

    Il commento di Tony è divertente, Ale76 se sei così sicuro che la Lega vince le elezioni perché ti incupisci? Mi sa che odio e rancore abitino a casa tua.

  5. Scritto da batti

    la lega col dl sicurezza,ha bastonato lavoratori a prato e prima cremona,bastonare lavoratori che chiedono diritti,che diritti poi,il diritto di andare in bagno il diritto di dissetarsi il diritto di nutrirsi,non chiedo una reazione ai leghisti (so che persone siete)io concordavo il PASOLINI che diceva che il poliziotto(QUANDO GLI LANCIAVANI I SASSI) erANO FIGLI DI LAVORATORI e una madre,POLIZIOTTI,anche i lavoratori hanno GENITORI,pesateci quando suonano la carica

  6. Scritto da nautilus

    La democrazia è alternanza. Le opposizioni hanno perciò ragione a reclamare una possibilità di governo. Questa opposizione si limita però a chiedere un cambiamento senza mettere sul piatto non dico un’organico programma altrettanto di cambiamento, ma almeno qualche numero e/o idea che indichi una direzione al di là delle parole d’ordine che contraddistinguono il nuovo corso salviniano. A me sembrano non solo antipatici, ma politicamente incapaci.

  7. Scritto da Ale76

    Carissimo Rusty mi sa che sei un po fuori strada….io incupito? Non credo proprio…
    Il commento di Tony rispecchia fedelmente quello che siete….da sempre…
    Arrivederci al 26…

  8. Scritto da Tony

    @Ale76. Complimenti per la profonda capacità di analisi; come dissentire dalle tue ‘originali’ affermazioni?!?! C’è solo un piccolo particolare: non ho mai votato un partito di sinistra e non ho simpatia per le ‘sardine’. Cerco solo di usare il cervello e di coltivare la memoria. Ti invito a fare altrettanto, anziché schierarti acriticamente come se si parlasse di fede calcistica. Un abbraccio

  9. Scritto da batti

    no no caporale VOGLIAMO RESTARE PRIGIONIERI, non si disturbi