Appello al voto della Rete degli Studenti ER per “Uguaglianza, lavoro, ambiente, cultura e diritti”

La Rete degli Studenti dell’Emilia-Romagna fa un appello al voto di chiusura in vista delle imminenti: “per cosa si vota? Uguaglianza, lavoro dignitoso, ambiente, cultura e diritti sono le parole d’ordine da ricordarsi domenica ai seggi” dichiarano. “Ci avviciniamo sempre più al 26 gennaio, data segnata da tempo sul calendario e vista come fondamentale per il futuro della nostra regione. Sono stati mesi intensi con campagne elettorali incalzanti, non si è parlato d’altro; ora è giunto il momento di armarsi di tessera elettorale ed andare a scegliere per il futuro della nostra regione. In queste regionali siamo tutti coinvolti, per questo votare è fondamentale; ma per cosa votare? Non stiamo parlando di partiti, ma di princìpi che devono stare alla base della decisione”.

“In quanto rappresentanti di molte studentesse e studenti, in quanto abitanti di questa regione siamo consapevoli dell’importanza del 26 gennaio e crediamo che ci siano idee che non si possano non condividere;” dichiara Alexander Fiorentini, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi “Importanza all’ambiente, alla cultura e all’istruzione, antifascismo e parità di diritti sono i capisaldi della nostra regione, dobbiamo tenerli in conto e utilizzarli quando ci troveremo di fronte alla scheda elettorale.”

Gli studenti sono, e devono, essere coscienti del significato e dei risvolti che avrà il risultato di queste elezioni, sia per il futuro più prossimo sia per quello a lungo termine. “Sappiamo bene quanto sia necessario ricordarci la storia dell’Emilia-Romagna, la cultura del lavoro dignitoso, l’accessibilità ai servizi anche per le categorie più svantaggiate; abbiamo tanto da offrire, questo voto servirà per continuare su questa strada e anzi, per migliorare ancora.” aggiunge Francesco Martinelli, della Rete degli Universitari. “Il nostro appello al voto si rivolge a tutte e tutti gli abitanti di questa regione perché nella politica bisogna crederci, lottare per avere i diritti che ci spettano e non lasciare a nessuno la possibilità di privarcene. Per questo è fondamentale che ognuno di noi domenica scelga con consapevolezza; noi sceglieremo per un’Emilia-Romagna del futuro”.