Comune di Ravenna annuncia l’assunzione di due dirigenti del servizio Ambiente: Ancisi esulta ma non troppo

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Come si sa il dirigente del servizio Ambiente del Comune di Ravenna, Gianni Gregorio, ha vinto una selezione pubblica di mobilità tra enti pubblici e si trasferirà presso la Regione Emilia-Romagna, dove capeggerà il servizio delle Aree protette e delle Foreste. Su questo fatto nei giorni scorsi Alvaro Ancisi (LpRa) ha fatto un’interrogazione al sindaco in cui segnalava il “vuoto che appare incolmabile senza un vero concorso pubblico, appesantendo inoltre una carenza di personale del servizio Ambiente che non ha pari nel Comune di Ravenna… Oltretutto, a seguito di un accordo stipulato col Parco del Delta del Po, il Comune di Ravenna deve occuparsi di tutte le zone naturali di competenza di quell’ente malmesso, tra cui in primis la Valle della Canna e Punte Alberete, da anni in stato comatoso.”

Ancisi chiedeva al Sindaco come intendesse “sopperire adeguatamente alle prossime dimissioni del dr Gianni Gregorio da capo del servizio Ambiente e se, con l’occasione, vorrà proporsi di potenziare strutturalmente, in misura adeguata, la dotazione organica del personale addetto a tale servizio”.

“La risposta, pur non citando la mia interrogazione, è avvenuta ieri col comunicato dell’ufficio stampa del Comune, che annuncia l’assunzione, al posto di uno, di due dirigenti del servizio Ambiente, il secondo dei quali addetto alle zone naturali e alle aree verdi, e di un geologo in posizione direttiva, sostanzialmente un vice-dirigente” afferma Ancisi.

“Il dirigente e il geologo saranno dunque assunti stabilmente in ruolo con un vero concorso pubblico e una vera commissione di esami tecnica (non politica), come da noi invocato sempre. Ma il secondo dirigente verrà scelto con una procedura di semplici colloqui la cui decisione finale è riservata al gradimento politico del sindaco in carica. È una procedura che abbiamo sempre combattuto, anche se giustificata da un discutibile velo di legittimità, grazie alla quale in questo Comune i 7 dirigenti dei servizi più strategici sono in carica finanche da 17 anni, passati di mano per scelta politica dei tre sindaci (Mercatali, Matteucci e De Pascale) via via confermati. Non si sentiva proprio il bisogno di un ottavo, soprattutto se da assegnare alle aree naturali protette e a quelle verdi” conclude Alvaro Ancisi.

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