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L’8 febbraio a Ravenna si riunisce la Direzione Nazionale del PRI. Obbiettivo l’alleanza di centro sinistra in tutte le regioni,

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Le Direzioni, Provinciale e Comunale del PRI di Ravenna riunitesi in data 5 febbraio 2020 in seduta congiunta, hanno giudicato positivamente il risultato delle urne che riconferma al governo della Regione Emilia Romagna il Presidente uscente Bonaccini.
Le Direzioni hanno ringraziato la Segreteria Regionale e tutti i candidati Repubblicani per l’impegno profuso, che ha contribuito a rendere accettabile il risultato ottenuto dalla lista +EUROPA-PSI-PRI.
Pur ritenendo che la radicalizzazione dello scontro abbia certamente polarizzato il voto, penalizzando le forze intermedie, considerano con particolare soddisfazione il risultato ottenuto a Ravenna dalla lista trainata dai Repubblicani. “Questo risultato consegna al PRI l’onere di proseguire nella difesa e nell’allargamento dell’autonomia dei Repubblicani che va difesa giorno per giorno. Le Direzioni indicano nell’alleanza di centro sinistra il riferimento per le prossime elezioni amministrative di Faenza – spiegano dal partito repubblicano -. A Ravenna il PRI è impegnato fin d’ora a costruire i punti programmatici sui quali caratterizzare la propria presenza politica e programmatica alle prossime elezioni amministrative e come discrimine per le alleanza e gli assetti”.
In vista della Direzione Nazionale che si terrà l’ 8 febbraio prossimo a Ravenna, le Direzioni hanno invitato i membri ravennati a portare queste posizioni al dibattito nazionale sostenendo l’alleanza di centro sinistra in tutte le regioni, rispettando i deliberati del 49° Congresso e, soprattutto, al fine di evitare un antistorico e pericoloso isolamento del Paese nel contesto europeo.

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