Margotti (PD): Bene riapertura navetto, ma necessario deposito bici nel parcheggio scambiatore

“Bene la riapertura del navetto gratuito a Marina di Ravenna e Punta Marina, con il potenziamento delle tratte, ma a causa dell’emergenza sanitaria potrebbero verificarsi code di attesa, assembramenti e altri disguidi. Chiediamo al Comune – afferma Lorenzo Margotti consigliere comunale PD – di impegnarsi affinché venga istituito, all’interno del parcheggio scambiatore di via Trieste, un servizio di deposito per biciclette, monopattini e l’implementazione dei servizi di bike sharing già esistenti. Questi servizi potrebbero ridurre gli assembramenti e le code per il navetto mare, offrendo la possibilità agli utenti più deboli di utilizzare il navetto in modo sicuro e agile. Il deposito di biciclette e monopattini diventerebbe un servizio in grado di incentivare una mobilità sostenibile sul nostro litorale e pronto a entrare a regime a partire dal prossimo anno, con la riqualificazione degli stradelli”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da (San) Michele

    Con o senza stalli per le bici o i monopattini, le code di attesa si verificheranno inevitabilmente, visto che la capienza dei navetti è stata portata da circa 70 a 25 passeggeri e – a quanto riferito dal personale START presente in questo weekend al parcheggio scambiatore – al momento la frequenza delle corse NON è stata incrementata.
    Siccome il consigliere parla di “pontenziamento delle tratte”, forse è il caso che chiarisca a cosa si riferisca. E’ possibile che intenda che – per far fronte ai picchi di domanda – l’idea sia quella di ricorrere, quando necessario, all’impiego di un bus in più che stazionerà al parcheggio, pronto all’uso. Sempre stando agli operatori START, la soluzione, in prospettiva, dovrebbe consistere nell’uso di bus snodati (dunque con capacità doppia), il cui arrivo è previsto “a breve”.