Videosorveglianza a Ravenna. Francesconi (Pri): “Anche in via Baccarini ci sarà telecamera”

La capogruppo in Comune del Partito Repubblicano di Ravenna Chiara Francesconi, che lo scorso anno presentò un’interrogazione sul “degrado e la microcriminalità crescenti nell’area attorno alla Biblioteca Classense”, elogia la scelta dell’amministrazione per avere previsto l’istallazione di una telecamera di videosorveglianza in Via Baccarini, proprio in prossimità della Istituzione culturale sopra citata.

«I Repubblicani hanno accolto con soddisfazione la notizia che una delle 119 telecamere finanziate dal Comune e dal Ministero degli Interni sarà istallata proprio di fronte a Via Matteucci e sarà “quadri ottica”, ovvero in grado di controllare tutta l’area oggetto dell’interrogazione. Non deve più passare l’idea che esistano zone franche dal controllo e più attaccabili dall’arroganza della microcriminalità, tanto più in luoghi così fondamentali per la città in termini di interesse turistico e culturale» afferma Francesconi.

«Gli episodi che avevo evidenziato in un’interrogazione si riferivano ai continui imbrattamenti dei muri delle abitazioni di Via Matteucci e Via Baccarini, ai “bivacchi” attorno alla Chiesa di San Romualdo, all’utilizzo di Via Matteucci come orinatoio, all’uso e spaccio di sostanze proibite e non di meno ai frequenti furti di biciclette dalle rastrelliere. Ringrazio a nome dei tanti residenti» conclude Chiara Francesconi «il Vice Sindaco Fusignani con delega alla sicurezza che ha ascoltato le giuste ragioni da me portate avanti per conto dei cittadini e l’Assessore Fagnani che seguirà i lavori da un punto di vista tecnico. Sono certa che, nonostante il periodo particolare dovuto all’emergenza Covid, le tempistiche di durata dei lavori, così come dichiarato dal Sindaco, saranno rispettate e che potremmo finalmente entro il 2020 compiacerci di un centro storico sempre più “salotto” della nostra meravigliosa città anche in termini di sicurezza e degrado».