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Stoccaggio di CO2 a Ravenna. Fagnani (Italia Viva): “occorre un progetto concreto che sfrutti le potenzialità dell’Adriatico”

A seguito dell’annuncio del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte circa la nascita del più grande centro di cattura e stoccaggio di CO2 a Ravenna, il Coordinatore Provinciale di Italia Viva Roberto Fagnani ha dichiarato: “nella tradizione della nostra città, ormai da decenni, si sono sviluppate grandi professionalità di elevato livello nel settore energetico e per le attività Offshore, settore che impegna decine di imprese e migliaia di lavoratori. Grazie ad Eni che sta investendo molto sulle energie rinnovabili, Ravenna ancora una volta può essere il volano di uno sviluppo progettuale verso la green economy, avviando una riconversione produttiva nell’ottica di una graduale sostituzione del carbone con il gas”.
Fagnani sottolinea che “occorre un progetto concreto e chiaro del Governo che consenta di non importare solo dall’estero gas naturale, ma di sfruttare appieno le potenzialità dell’Adriatico e in particolare al largo di Ravenna”.
“Negli ultimi mesi ho avuto modo di sostenere l’importanza del settore Oil&Gas e del processo di riconversione verde – prosegue Fagnani- ed oggi sono più che mai favorevole alla nascita nella nostra Regione e a Ravenna di un grande Hub Italiano della green energy per una transizione energetica indispensabile per la tutela dell’ambiente e del futuro delle giovani generazioni nel rispetto del lavoro”.
“Con i parlamentari di Italia Viva avremmo modo di tenere vivo il dibattito su questi importanti temi per il nostro territorio e per la nostra città e fare pressioni sul Governo affinchè entro pochi mesi si arrivi alla definizione e avvio del processo di transizione energetica” conclude il il Coordinatore Provinciale di Italia Viva.