Faenza, il centrosinistra porta il MoVimento 5 Stelle al tavolo per la coalizione a sostegno di Massimo Isola

Bosi (M5S): “C’è un importante dialogo aperto, vogliamo essere presenti alle elezioni col nostro simbolo e i nostri temi"

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C’è anche il MoVimento 5 Stelle al tavolo con le forze politiche del centrosinistra che mette a punto la candidatura a sindaco di Massimo Isola, finora ufficialmente presentato come proposta del Partito Democratico agli alleati alla guida di una coalizione forte e che raccolga le istanze provenienti da una città che inizia a sentire il peso di una crisi economica partita nel 2019 e acuita dall’emergenza sanitaria legata al diffondersi del Coronavirus.

L’invito è arrivato nella stessa giornata di oggi mercoledì 1 luglio, quando alle 20.30 le delegazioni della possibile e probabile coalizione si ritrova nella storica sede del Pd in Via Pistocchi nel cuore del centro storico. Il M5s sta dialogando da mesi, trovando ampie convergenze, con le forze “a sinistra del Pd” che dovrebbero generare una sorta di lista “Coraggiosa Faenza” (Articolo Uno, Verdi, L’Altra Faenza-Sinistra Italiana e È viva Faenza) e questo lascia intravedere la possibilità di un accordo.

“L’idea degli iscritti e simpatizzanti faentini è quella di presentare la lista ‘MoVimento 5 Stelle’ con il suo noto simbolo – chiarisce subito Massimo Bosi, capogruppo in Consiglio comunale -. Contiamo comunque entro i primi dieci giorni di luglio di fare le nostre scelte definitive che presenteremo in una conferenza stampa. Ad oggi, di ufficiale è la nostra partecipazione all’incontro con queste forze politiche e che in ogni caso saremo completamente presenti senza confluire in ‘listoni’ di qualsiasi tipo. Nel caso si trovi la giusta e corretta collaborazione potremo sostenere un candidato ‘terzo’, in caso contrario avremo un nostro candidato; ammetto però che non abbiamo ancora del tutto la certezza di essere presenti alle elezioni del 20 settembre”.

La base pentastellata faentina appare sempre solida, anche se i sondaggi nazionali (gli unici disponibili) vedono una flessione generalizzata dei consensi: non è “necessario” vedere la lista M5s in lizza per dare riferimento al vostro elettorato?
“La situazione è quella che è – dice Bosi -; io sono dell’idea che i percorsi vadano costruiti per migliorarsi; fare percorsi per stare a sedere ad ascoltare gli altri anche no; l’abbiamo già fatto, è stata una bella esperienza, … avanti gli altri”.

Cosa mette sul piatto il MoVimento 5 Stelle a Faenza?

“L’essere al servizio dei cittadini nella massima trasparenza, nella condivisione e con onestà – sottolinea il capogruppo consiliare -. I nostri temi che intendiamo portare avanti saranno sempre più indirizzati alla tutela dell’ambiente e non daremo nessuna deroga sul discorso della sanità pubblica: a Faenza va assolutamente completata la Casa della Salute in Via della Costituzione e va rafforzato l’Ospedale per gli Infermi che deve servire al meglio un bacino di circa 100mila utenti”.

L’essere al Governo nazionale con Pd, Articolo Uno e Sinistra Italiana porta il M5s faentino a orientarsi verso un’analoga collaborazione?

“Sicuramente è una situazione che incide sul nostro elettorato locale – afferma Massimo Bosi -, quindi è giusto che i corrispondenti gruppi politici sul territorio non vadano anzitutto allo scontro, pertanto il dialogo deve esserci: nel caso questo dialogo non portasse a una collaborazione organica, lo spiegheremmo ai nostri elettori. All’incontro col centrosinistra ascoltiamo le idee dei partiti e del candidato Isola, poi porteremo la sintesi alla nostra assemblea che indicherà la strada da percorrere”.

 

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