Amministrative 2020. Nasce la lista civica “Faenza Cresce”

In vista delle elezioni amministrative 2020 nasce la lista civica “Faenza Cresce” che sintetizza le esperienze maturate in seno alle associazioni “Faenza 4020” e “La tua Faenza”. Una realtà che raccoglie la voglia di mettersi in gioco di tutti coloro che sono impegnati a costruire un progetto per la propria città, ma non si ritrovano in etichette e percorsi di partiti nazionali.

“Una realtà che raccoglie la voglia di mettersi in gioco di tutti coloro che sono impegnati a costruire un progetto per la propria città, ma non si ritrovano in etichette e percorsi di partiti nazionali – spiegano dalla neo-nata lista civica – . Vogliamo proporre un’idea per Faenza che parta proprio dal crescere. Ogni uomo crescendo sviluppa nuove capacità e nuove attitudini che gli permettono di affrontare le sfide quotidiane, così anche la città deve crescere e svilupparsi per rispondere alle esigenze che il prossimo decennio le porrà dinnanzi e di cui già stiamo vedendo i connotati”.
Il programma di “Faenza Cresce” punterà a: più opportunità, più attrattività e più sostenibilità:

Più opportunità “Crescere significa saper cogliere un’occasione mettendoci alla prova, accogliendo uno stimolo ad attivarci per la promozione della persona. Il fatto che a tutti noi cittadini siano offerte pari opportunità̀ ci parla dunque della qualità̀ della vita: per le giovani generazioni, per gli anziani, per chi ha disabilità, per chi si trova in stato di fragilità̀, per le famiglie. Crediamo che prima di tutto la città debba crescere in termini di conoscenze e competenze che possano permettere ai faentini di adattarsi ad un mondo che varia velocemente. E’ quindi alla scuola di ogni ordine e grado che la nuova amministrazione dovrà guardare, perché è nell’educazione e nella formazione delle nuove generazioni di faentini che risiede la forza per affrontare le sfide che i prossimi anni ci porranno innanzi. Assicurare a ogni persona la possibilità di sviluppare a pieno le proprie potenzialità, dall’educazione civica alla qualificazione e riqualificazione professionale. Un luogo dove formarsi ad ogni età della vita, partendo dall’asilo nido fino alla formazione universitaria e post universitaria cercando di aumentare l’offerta formativa in modo che dialoghi e risponda velocemente alle richieste che proverranno dal mondo del lavoro. una proposta concreta: un assessorato unitario per scuola, formazione professionale e lavoro, che implementi l’offerta formativa a tutti i livelli e la colleghi alle esigenze del mondo del lavoro” spiegano da Faenza Cresce .

più attrattività “Crescere significa attrarre investimenti, stimolare imprenditorialità e generare sviluppo. L’attrattività ci parla della qualità del nostro territorio e dell’ecosistema economico e produttivo in cui siamo immersi. Una crescita integrale che si basa su impresa, turismo, agricoltura, valorizzazione del patrimonio (centro storico e spazi verdi) e innovazione nei servizi. Crediamo, quindi, in una Faenza capace di attrarre nuovi investimenti, creando le condizioni per l’insediamento di nuove imprese o ampliamenti di quelle esistenti e – di conseguenza – le condizioni per generare nuova crescita e nuova occupazione. Più attrattività significa anche welfare più flessibile rispetto a esigenze e bisogni. Lo strumento è una nuova partecipazione del pubblico nel locale, affinché si faccia carico di coordinare nuove strade per dare nuove risposte al territorio, in un ottica di collaborazione tra pubblico, privato e privato sociale. Significa sollecitare e coinvolgere in modo continuativo e strutturato la costruzione delle politiche con le parti sociali: l’associazionismo, i corpi intermedi, i movimenti civici, ognuno con le proprie responsabilità. Cercare, sui vari temi, le tante buone pratiche nel mondo, o inventarne di nuove, anche di nicchia, consapevoli che il nostro territorio è un territorio fertile. una proposta concreta: una task force per marketing territoriale, semplificazione, attività di scouting aziendale, connessione logistica e digitale” proseguono dalla Lista Civica.

più sostenibilità “Crescere significa prendersi cura della qualità delle relazioni, della nostra compagine sociale e della comunità. Crediamo, quindi, in una Faenza capace di declinare la parola sostenibilità seguendo più di una metrica. Sostenibilità delle famiglie, che richiede sostegno alla natalità e attenzione alla maternità. Sostenibilità ambientale, che richiede cura degli spazi comuni e una riprogettazione, anche radicale, della nostra mobilità. Sostenibilità come coesione sociale e corresponsabilità, che chiede di ridisegnare il rapporto fra cittadini ed istituzioni in modo paritario. Mutuo riconoscimento di affidabilità. una proposta concreta: realizzazione di un piano di rigenerazione urbana che valorizzi le ricadute positive della green economy in termini di sviluppo economico per la Città. L’esperienza degli ultimi tre mesi ci spinge ad attivare una strategia trasversale, efficace sia nell’immediato, sia nel futuro prossimo. Faenza Cresce propone una visione che soddisfi entrambe le necessità, e che abbia come architrave una cooperazione costante fra pubblico e privato, moderata, europeista, che metta al centro il valore della persona. Ritiene che la formazione di una coalizione riformista non si concili con movimenti populisti e sovranisti. Faenza Cresce sostiene infatti gli sforzi per la costruzione di una casa di centro-sinistra che sia plurale, che custodisca i valori sopra descritti, che sia rispettosa di tutte le culture politiche che la formano. Condividendo la scelta di Massimo Isola come candidato Sindaco e di Andrea Fabbri vice sindaco, proposti dal PD alle forze politiche potenziali alleate. Riteniamo fermamente necessario che sia garantito equilibrio e piena rappresentanza anche all’anima moderata e più innovativa della Città che vogliamo promuovere e rappresentare. La coppia Isola-Fabbri, infatti, oltre a provenire da tradizioni politiche differenti, crea una perfetta sintesi culturale e professionale che valorizza l’esperienza amministrativa del primo, alla professionalità manageriale internazionale del secondo” conclude il comunicato.