Marco Maiolini alla ricerca delle Cinque Stelle perdute: al lavoro per la ricostruzione del movimento a Ravenna

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La storia è nota e quindi la raccontiamo solo per sommi capi. Alla fine del 2015 il M5S era con il vento in poppa e molti lo davano per favorito per le amministrative del 2016 a Ravenna. Ma i grillini ebbero la sciagurata idea di presentare due liste contrapposte, bocciate entrambe dai vertici nazionali del movimento. Cosicché dal cappello a cilindro uscì la lista civica CambieRà che ottenne poco più di 9.000 voti e quasi il 13% dei consensi. Marco Maiolini entrò in Consiglio comunale insieme a Michela Guerra e Samantha Tardi. Poi uscì dal gruppo di CambieRà – per rimanere ancora vicino ai Cinque Stelle – e diede vita al Gruppo Misto insieme a Emanuele Panizza che nel frattempo era subentrato a Michela Guerra. Il 4 marzo 2018, intanto, Ravenna votò in massa Cinque Stelle, malgrado non ci fosse nessuno in sede locale a rappresentare il movimento: i grillini ottennero 25.581 voti (il 28,8%), diventando il primo partito e battendo di oltre un punto il Pd (fermo al 27,5%). Nelle europee del 2019 i Cinque Stelle scesero a 10.723 voti e al 14%. Alle regionali del 2020 addirittura sono calati fino al 5,8%, prendendo 4.551 voti. Quasi una discesa all’inferno. Ora i Cinque Stelle si rimettono in moto per cercare di unire i vari meet up, presentarsi con il loro simbolo alle amministrative del 2021, avere una discreta rappresentanza a Palazzo Merlato. Una strada che sembra comunque in salita. E il percorso è appena cominciato.

L’INTERVISTA

Marco Maiolini, sono iniziate le grandi manovre di avvicinamento alle elezioni amministrative del 2021 a Ravenna. Che cosa sta succedendo nel mondo che fa riferimento al M5S?

“Ci stiamo incontrando come attivisti dei vari meet up, si tratta di incontri aperti a tutti. Stiamo cominciando a confrontarci sul cosa vogliamo fare e sul dove vogliamo andare. Tutto questo sotto l’egida dei facilitatori del movimento, figure che invitano gli attivisti a incontrarsi e forniscono strumenti di lavoro.”

Chi sono i vostri facilitatori?

“Abbiamo facilitatori per aree tematiche. E non dicono tu sì, tu no. Loro sollecitano la partecipazione e il lavoro comune. Qui abbiamo il Senatore Gabriele Lanzi e il Senatore Marco Croatti. Sono gli stessi che hanno supportato il M5S locale nelle ultime elezioni regionali.”

Della partita fanno parte anche i vostri candidati di Ravenna alle regionali, Giancarlo Schiano, Cinzia Pasi, Igor Gallonetto?

“Sì. Stiamo andando oltre i vari meet up, siamo all’incontro fra tutti gli attivisti. Purtroppo siamo stati molto frenati dal Covid. È un lavoro cominciato tardi e con alcune difficoltà comprensibili a tutti. Per esempio, gli incontri sono aperti ma non possiamo farli in sale pubbliche e con il tipo di apertura che vorremmo davvero praticare per via delle regole del distanziamento.”

Il fatto che lei Maiolini abbia partecipato alle ultime elezioni amministrative sotto le insegne di CambieRà, passando poi al Gruppo Misto, le ha creato dei problemi. Voglio dire, nessuno nel M5S ha avuto da ridire?

“Nessun problema per questo. Anzi, ho sempre tenuto collegamenti e collaborazioni con il movimento e con esponenti del M5S della zona e di altri comuni. Mi hanno supportato. Io ho partecipato alla campagna del M5S per le regionali di gennaio.”

Francesca Santarella che fu al centro della vicenda del 2016 fa ancora parte del movimento?

“Mai più vista. Mai più sentita.”

Da mesi non arrivano più segnali di vita dal meet up A riveder le stelle, animato dalla Santarella. A quanto ne sa, quella esperienza è conclusa? 

“Mi pare un percorso concluso. Stiamo cercando di mettere insieme tutti e agli incontri che stiamo facendo ci sono militanti di tutti i meet up ravennati, anche del meet up A riveder le stelle. E questa cosa mi fa piacere. I militanti storici ci sono più o meno tutti. E non vedo più i personalismi che c’erano una volta. Almeno, per ora non ci sono.”

L’obiettivo vostro, ovviamente, è cercare di non ripetere la brutta esperienza del 2016, di rimanere uniti e di andare al voto amministrativo con il vostro simbolo.

“Certamente. Stiamo seguendo il percorso giusto per arrivare a quel risultato, sotto l’egida dei facilitatori. Poi non ci sono ruoli definiti adesso e vedremo come e quando le cose si evolveranno. Non c’è un nome, una persona attorno a cui raccoglierci. Siamo ancora agli inizi di un percorso. Ma vogliamo fare le cose bene.”

Immaginiamo sia prematuro oggi parlare di confronti programmatici o addirittura alleanze?

“Siamo a uno stadio preliminare, molto prima di arrivare a discutere di queste cose. Non si è ventilato proprio nulla al momento.”

Ma nel movimento Cinque Stelle non c’è più il veto alle alleanze con altre forze politiche. In passato c’era, ora sembra caduto. È così?

“A me sembra caduto. Non ne abbiamo parlato, ma da quello che vedo e che capisco mi sembra che questo veto sul tema delle alleanze non esista più. Sui programmi, sulle cose da fare mi pare che sia aperta la strada del dialogo.”

Maiolini, lei come valuta l’esperienza del Governo giallo-verde prima e giallo-rosso poi?

“Personalmente penso che l’esperienza del Governo giallo-verde andava fatta, anche per stanare la Lega, perché loro dicevano che erano la forza più nuova e alternativa, anche rispetto a noi dei Cinque Stelle. Ma non è stata un’esperienza molto positiva, perché hanno lavorato a testa bassa solo i Cinque Stelle per cercare di fare delle cose per il Paese. La Lega, soprattutto con Salvini, non ha fatto granché: parlava solo e faceva dei comizi.”

E del Conte 2, con il Governo giallo-rosso, cosa pensa?

“Sono stupito in senso positivo. Ho un grande rispetto per Conte, si è dimostrato un bravo Presidente del Consiglio. E sono stupito dal Pd che si sta dimostrando un partito abbastanza leale. Ci sono confronti anche difficili, come è giusto che sia, ma il Pd non pone dei veti, non si oppone a cose per noi importanti, anzi fondamentali, come per esempio il bonus 110 per le ristrutturazioni edilizie. È una scelta importantissima per il recupero edilizio, per l’ammodernamento del patrimonio immobiliare e la qualificazione urbanistica, contro il consumo di suolo. Ed è una scelta molto utile alle imprese.”

Ma tornando al locale. Come valuta questi 4 anni di amministrazione de Pascale a Ravenna?

“Rispetto agli anni precedenti che ho vissuto esternamente al Consiglio comunale, come consigliere territoriale dei Cinque Stelle, ho visto un passo avanti. Prima c’era una chiusura netta. Tutte le cose proposte dal M5S erano bocciate, quasi sbeffeggiate. Adesso vedo che c’é molta più attenzione. Le proposte degli altri vengono discusse e a volte anche accolte. Per esempio, da ultimo sul Regolamento comunale. Nel Pd ci sono persone giovani e diverse dal passato e secondo me questo ha migliorato la situazione.”

Si sentirebbe di escludere un confronto con il Pd e il centrosinistra in vista di possibili alleanze per il 2021 o vede questa ipotesi all’orizzonte?

“Di questo non abbiamo ancora parlato. Sinceramente mi sembra troppo prematuro dire qualsiasi cosa in questo momento. Personalmente in Consiglio comunale mi sono confrontato con tutti e in particolare con Ravenna in Comune – Manzoli secondo me è una persona molto valida – però questo è frutto della mia esperienza, non è un qualcosa che appartiene a tutto il movimento. Al momento non possiamo formulare alcuna ipotesi. Il primo obiettivo è esserci come Cinque Stelle, per il resto si vedrà.”

 

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    La scatoletta di tonno è ancora intera, la vostra credibilità no.

  2. Scritto da Aldo

    Auguri, la vedo dura.

  3. Scritto da mauro

    Si può aumentare il valore del reddito di cittadinanza ?

  4. Scritto da Rusty

    Il tonno se lo stanno mangiando.

  5. Scritto da Garbino

    Altro che 5s a Ravenna. Per il bene del Paese mi auguro il loro rapido oblio a livello nazionale per in signori del no a tutto. Stiamo ancora aspettando la ricollocazione nel modo del lavoro dei fruitori del reddito di cittadinanza (zero occupati) oltre che l’abolizione della povertà che invece pare ancora presente e altre amenità varie di cui i 5s si sono resi protagonisti. Molte visioni e zero sostanza non secondi al re del Papetee

  6. Scritto da Patroclo

    Chi vi crede piu’, avete stravolto tutto il programma elettorale delle politiche.

  7. Scritto da batti

    mi sa che il viaggio coi “49 brasiliani” non vi abbia fatto bene

  8. Scritto da agi62

    Fossi in voi cambierei nome e non vorrei avere più niente a che fare col M5S e ve lo dice uno che credeva nel movimento ma dopo tutte le fesserie che ha fatto e il voltafaccia nazionale il mio voto non lo vedono più.
    CambieRà andava benissimo ma come succede spesso, le cose buone durano poco.

  9. Scritto da Pia

    Dal comico alle comiche! Il 5 stelle di Ravenna non lo riunirà questo personaggio semisconosciuto, ma il PD. Magari riesce a rimettere insieme quelli andati con Pizzarotti, quelli della lista Cambierà e pure questi fuoriusciti dalla suddetta lista. Coerenza, ideali e molta chiarezza in testa, senza dubbio.

  10. Scritto da Antonio casadio

    Che bello leggere i commenti di: gente che non mette il nome, quindi ha una credibilità pari a zero,
    gente che parla per slogan, ma dimostra solo populismo, gente che parla, e non si impegna a fare niente di diverso che praticare il “cazzarismo” da tastiera. “Non ti curar di lor”…. Maio, “ma guarda e passa”. Fateci sapere dove farete gli incontri, quando sarà possibile. Grazie

  11. Scritto da Cristian v.

    Io voterò M5S se ti candiderai anche tu Maio. Ero molto incazzato l’anno scorso, ma le tue spiegazioni vedo che si stanno avverando, e mi sto ricredendo. Ho capito che andare alle elezioni, e mettersi in mano di Salvini ( che come sai ho votato alle regionali) è una follia. Lo sto ascoltando, e ho capito che dice sempre le stesse cose.

  12. Scritto da Attivista forever

    Avanti ragazzi.

  13. Scritto da Fos Gera

    Ho seguito Maiolini e mi sembra una persona semplice, che dice le cose senza parlare in politichese. Ha portato avanti lotte annose del Paese, ( bretella E45, pista ciclabile Fosso ghiaia) e credo debba andare avanti.

  14. Scritto da Greg69

    Vai Maio, finalmente una persona seria e bella dentro.

  15. Scritto da Pitonesa

    Leggendo certi commenti rosiconi ho pensato al duro lavoro che ci sarà dietro a questa vostra proposta. Lavoro di gruppo, costruzione di una proposta colletiva, ricerca di soluzioni a problemi reali per il bene comune, chedovrebbero essere il cardine di ogni attore che si avvicini alla politica. Detto questo, vi auguro il coraggio di non mollare e la capacità (e pazienza) di mantenere aperto il dialogo. Vi consiglio però di non sprecare la vostra energia con i frustrati degli anni precedenti. Ricordatevi che alla radice della loro frustrazione vi è l’idea di base della gratificazione dei desideri e degli interessi personali. Lavorare sul senso di realtà, potrebbe aiutarli, a cambiare prospettiva (e chissà lavorare insieme per un bene comune) ma questo non lo puoi fare tu, ma uno psichiatra professionista

  16. Scritto da Fabio

    Io mi fido di Maiolini, una persona gentile e seria già dai tempi della scuola. Un grande saluto e un grosso abbraccio.

  17. Scritto da Marco Maiolini

    Grazie a tutti i commentatori, in particolare a chi ha scritto parole di incoraggiamento. Riguardo agli altri, non ho paura di queste critiche biliose, e non propositive. Forse dall’articolo non si evince bene che io non sono assolutamente a capo di nulla. Come ho sempre detto, metto a disposizione dei cittadini, che vogliono contribuire alle scelte politiche della città, gli strumenti del Consigliere Comunale per lavorare meglio, senza chiedere nulla in cambio. Sono stato eletto per contribuire a migliorare la città, e ci provo con i fatti. Scrivere da un’anonima tastiera, sarebbe stato meno faticoso, ma poco serio.
    Un abbraccio a tutti dal semisconosciuto( grazie per non aver scritto completamente sconosciuto, signora Pia)
    Marco Maiolini

  18. Scritto da marco maiolini

    Grazie Cristian, ma non bisogna focalizzarsi sulla persona, è l’idea che conta

    Il semisconosciuto Marco Maiolini

  19. Scritto da yuri

    Il lavoro del Movimento sta venendo fuori ora. Il grande merito è quello di aver tirato fuori dal cilindro “un Conte qualsiasi”, che si è dimostrato un grande Presidente. Adesso comprendo veramente perchè il Movimento non è voluto andare al voto. Complimenti, vi avevo criticato, invece avevate ragione voi. Vi ho tradito alle Europee, ma tornerò indietro, a partire da Ravenna 2021. Non conosco personalmente Maiolini, ma mi sembra stia facendo un bel lavoro anche a livello di impegno e di proposte in Consiglio Comunale. Il fatto che non sia un politico professionista, fa pendere la bilancia a suo favore. Quindi ragazzi in bocca al lupo.

  20. Scritto da gabriele

    Hai ragione Yuri, anch’io torno indietro e rivoto Movimento.

  21. Scritto da antonio

    Maio Sindaco!!!