Elezioni Faenza. “Il Popolo della Famiglia” al fianco del candidato civici e centrodestra Paolo Cavina

Jorick Bernardi sarà il capolista.

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Che “Il Popolo della Famiglia” facesse parte della coalizione dei partiti di centrodestra e di liste civiche che sostiene Paolo Cavina alle elezioni di domenica 20 e di lunedì 21 settembre lo si è appreso ufficialmente lo scorso sabato mattina 1 agosto, quando il candidato sindaco, principale avversario dell’alfiere del centrosinistra Massimo Isola, si è presentato ai faentini.

E Cavina ha voluto esserci alla presentazione della lista de “Il Popolo della Famiglia” che ha convocato gli organi d’informazione nello spazio decisamente unico del Bellini Caffè sotto la Torre Civica in Piazza del Popolo, di cui sembra essersi “impossessato” il centrodestra faentino, mentre il centrosinistra pare abbia scelto “la piazza” (stavolta è da intendere l’intera Piazza del Popolo) e “il parco” (il “Liverani” di Via Calamelli): con lui c’erano il capolista Jorick Bernardi (già consigliere comunale de “Il Popolo della Libertà” e poi di Forza Italia, ora presidente del Circolo PdF di Faenza) e Mirko De Carli, coordinatore nazionale per il Nord Italia, nonché consigliere comunale a Riolo Terme.

La fondazione del PdF risale all’11 marzo 2016 per opera dello scrittore giornalista Mario Adinolfi, attuale leader, di Gianfranco Amato e di Nicola Di Matteo.
“Il partito, ispirato ai valori cristiani, è nato dalla necessità di dare una rappresentanza politica alle persone che parteciparono ai ‘Family Day’ a Roma in Piazza San Giovanni il 20 giugno 2015 e al Circo Massimo il 30 gennaio 2016 – ha spiegato Bernardi -. E’ aperto alle persone di buona volontà ed opera in difesa della vita, della morte naturale, della famiglia naturale, della sussidiarietà”.

“Il tema della famiglia mi sta molto a cuore da sempre – ha detto il candidato sindaco Paolo Cavina, capogruppo consiliare uscente e presidente della lista civica moderata “Insieme per Cambiare” -. L’intera coalizione intende mantenere alti questo ed altri valori, che sono radicati nella gente faentina, che vuole il cambiamento rispetto alle amministrazioni di centrosinistra”.

La lista dei candidati consiglieri comunali de “Il Popolo della Famiglia” è ormai completa e vedrà, tra gli altri, i nomi di Jorick Bernardi (funzionario della Prefettura di Ravenna, capolista), Giuseppe Baldini (imprenditore), Andrea Tondini (consulente di aziende) e Patrizia Domenicali (impiegata bancaria).

“Abbiamo portato nella coalizione del centrodestra e delle liste civiche dei temi che sono nel dna di Paolo Cavina, del quale conosciamo la storia e il valore della persona – ha precisato Mirko De Carli -. Ci presentiamo alle elezioni comunali di Faenza, convinti di dare un buon apporto di voti al nostro candidato, per farlo vincere, perché questa città ha bisogno di ‘aria fresca’. Come dice Paolo, siamo tutti per ‘un nuovo cambiamento’, non per ‘un nuovo inizio’ (lo slogan di Isola: n.d.r.). E’ nostra intenzione incidere sui temi faentini, non faremo una campagna elettorale ideologica”.

De Carli non nasconde di volere ripetere in una Faenza di circa 60mila abitanti quanto meno il gran colpo messo a segno nella piccola Riolo Terme, dove nel 2017 “Il Popolo della Famiglia” ottenne il 14,32 per cento di voti che portò lo stesso De Carli in Consiglio comunale.

“A Faenza sarà un ballottaggio già al primo turno di votazioni – ha sottolineato il coordinatore per il Nord Italia -: la partita da giocare è quella tra il nostro Paolo Cavina e Massimo Isola”. Noi possiamo e vogliamo farcela con tutta la coalizione che è una bella squadra”.

Mirko De Carli ha aggiunto che, a differenza delle elezioni regionali dello scorso 26 gennaio, alle amministrative a Faenza e ad Imola “Il Popolo della Famiglia” non sarà affiancato nello stesso simbolo di scheda da “Cambiamo!”, il partito nato nel 2019 da una scissione da Forza Italia operata dal leader Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, e sempre collocato nel centrodestra.

“Non avendo un buon numero di attivisti in queste zone, gli amici di ‘Cambiamo!’ hanno preferito non presentarsi – ha chiarito il consigliere riolese -; in altre zone d’Italia siamo ancora insieme per le consultazioni amministrative locali”.

Con il suo simbolo tradizionale “Il Popolo della Famiglia”, che nella parte alta riporta la scritta “No gender nelle scuole”, affiancherà nella scheda elettorale il nome del candidato sindaco Paolo Cavina assieme a quelli di “Insieme per Cambiare”, “Per Faenza”, Rinnovare Faenza”, Fratelli d’Italia e Lega, anche se, come confermato dallo stesso Cavina, possono aggiungersi altre liste civiche; ancora in forse la presenza del simbolo di Forza Italia (non il sostegno che è ampiamente garantito) che potrebbe scegliere di entrare con propri rappresentanti in una civica.

Rodolfo Cacciari

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    Il Popolo della Famiglia è un partitino da 6 o 7 voti al massimo.

  2. Scritto da Viola

    ” l’ intera coalizione intende mantenere alto i valori che sono radicati nella gente faentina che vuole il cambiamento rispetto alle amministrazioni del centrosinistra” detta così pare che tutti i faentini condividano questa tesi e che le destre abbiano già la vittoria in tasca.. Auguri a loro!