Carnicella (LpRa): “Allagamenti annunciati a Piangipane: interventi messi a fuoco dal 2017 non realizzati”

Più informazioni su

“Il 26 dicembre scorso, – scrive Nicola Carnicella (consigliere di Lista per Ravenna e vice-presidente del Consiglio di Piangipane) –  Lista per Ravenna rivolse al sindaco un’interrogazione question time avente per oggetto: Quartiere di San Michele sott’acqua. Nessun intervento da anni”. Ad ogni acquazzone era infatti tormentato da allagamenti un tratto di viabilità del quartiere di San Michele (243 famiglie, 560 abitanti) incentrato sulle vie Mantegna e Tiepolo, strade di collegamento tra l’ampia zona urbanizzata realizzata tra gli anni ’70 e ’80 e la strada provinciale Faentina che attraversa il paese di Piangipane. Nel punto nevralgico in questione,  prossimo all’incrocio tra queste due arterie, si registravano perciò situazioni di pericolo per la circolazione dei mezzi di trasporto e delle persone, nonché inondazioni dei seminterrati abitativi, nonostante il sistema fognario della lottizzazione privata, eseguito a regola d’arte, sia stato sempre tenuto in efficienza con regolarità. Era bastato uno scroscio ad inquinare anche il Natale. Tra scarsa manutenzione e pulizia delle strade da polvere e fogliame, fognature intasate e bocche di lupo troppo rade, le inondazioni si susseguivano da anni ad ogni pioggia forte, anche di minima durata. Nessun rimedio era stato introdotto neppure dopo gli accertamenti effettuati dal servizio Strade del Comune nel 2017 che avevano messo a fuoco tali disfunzioni. L’interrogazione chiedeva dunque al sindaco se intendeva disporre sul posto i necessari interventi manutentivi e gestionali atti a rimediare la situazione”.

“Il 7 gennaio – avanza Carnicella – rispose in Consiglio l’assessore ai lavori pubblici affermando che ‘La pulizia dei manufatti di captazione delle meteoriche della via in oggetto, è stata effettuata in luglio 2017, e la prossima è prevista entro il primo quadrimestre 2020. Preciso che non sono state registrate segnalazioni di anomalie/allagamenti/ristagni/difficoltà di scarico nell’area di via Mantegna e Tiepolo. Nel caso specifico, si può prendere in esame un miglioramento del sistema anche con l’aggiunta di ulteriori caditoie o griglie, ma l’eventuale intervento deve prendere in considerazione la sistemazione di marciapiedi e piano viabile che allo stato attuale risultano piuttosto irregolari. È evidente che l’intervento dovrà essere programmato all’interno delle priorità dei Consigli Territoriali. Ci rendiamo disponibili a effettuare un sopralluogo coi tecnici dell’amministrazione comunale o referenti della circoscrizione per le verifiche e i provvedimenti del caso’. È bastato il breve rovescio d’acqua di martedì scorso ad allagare nuovamente quel tratto di viabilità e i seminterrati abitativi circostanti . È dunque necessario che il Consiglio territoriale di Piangipane, competente anche per l’area di San Michele, riprenda i contatti con l’amministrazione comunale per definire quali siano gli interventi strutturali da effettuarsi in zona da inserire quindi nell’elenco degli investimenti prioritari, capaci di far scolare senza danni almeno le acque meteoriche delle piogge ordinarie o poco più. Mi farò carico di concordarne il modo col presidente del Consiglio stesso”

 

 

 

 

 

 

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da lorenzo

    via mantegna e via tiepolo sono più basse della strada provinciale e di conseguenza quando piove l’acqua arriva in abbondanza. Il problema, noto a tutti da anni, e che sulle due vie sono presenti dei pini che oltre ad aver creato dei danni enormi su marciapiedi e strada, con i loro aghi ostruiscono le caditoie e i pozzetti stessi impedendo il normale scolo delle acque, che di conseguenza superano il marciapiede e invadono gli scantinati posti sotto il livello stradale, e poco possono le pompe di sollevamento, contro enormi quantità di acqua. Il problema è arcinoto al comune, il quale ovviamente non è neppure capace di mandare hera a spazzare la strada dagli aghi, men che meno il resto. Consiglio ai danneggiati di chiedere il risarcimento al comune e di verificare se per il resto si possa ipotizzare omissioni d’atti di ufficio da parte dei dirigenti e assessore.