Tornano le biciclette sulle dighe del porto. Ancisi: accolte proposte di Lista per Ravenna e Comitati locali

Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale, interviene sull’Ordinanza del Presidente dell’Autorità  Portuale, relativa all’accesso alle biciclette nelle dighe e nei moli del porto di Ravenna, emessa ieri 10 agosto

Via libera, con prescrizioni, alle biciclette nelle dighe e nei moli del porto di Ravenna. Questa in sintesi l’ordinanza del Presidente dell’Autorità  Portuale. Non si è dunque dato corso ai precedenti annunci di vietarne l’accesso, che avevano suscitato infinite polemiche – commenta Ancisi – . Di più. L’ordinanza ha ricalcato alla pari le linee operative proposte al riguardo da Lista per Ravenna,( allegato ), pubblicate il 18 luglio in vista dell’assemblea pubblica tenuta dall’Autorità Portuale il 21 luglio a Porto Corsini, ospite delle Pro Loco di Porto Corsini e di Marina di Ravenna.

Ancisi spiega che le ipotesi suggerite da Lista per Ravenna prevedevano:  l’accesso delle biciclette alle dighe foranee dell’avamporto e dei moli guardiani, purché condotte a passo d’uomo, ai pescatori e ai titolari dei capanni posti a lato delle dighe e ai loro invitati, anche muniti del tradizionale carretto per il trasporto di attrezzi e forniture per la pesca, nonché agli amanti della bicicletta per eventi organizzati da associazioni del tempo libero o della promozione o del volontariato sociale o comunque non lucrative di utilità sociale, dietro autorizzazione dell’ente pubblico preposto, soggetta a prescrizioni e al rilascio di garanzie per finalità di sicurezza e di ordine pubblico”.

“Di seguito alcuni dettagli, secondo noi perfetti, su come l’ordinanza ha recepito e sviluppato queste linee propositive (vedi altri allegati)” – prosegue il capogruppo:
Accesso alle biciclette in generale: procedere a passo d’uomo; utilizzare adeguati dispositivi di illuminazione nelle ore notturne; prestare la massima attenzione in caso di eventuale presenza di pedoni; prestare la massima attenzione agli eventuali ostacoli presenti sul piano viabile;parcheggiare il mezzo in modo da evitare intralcio per gli altri utenti. Eventuali manifestazioni ciclistiche dovranno essere oggetto di apposita autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Sistema Portuale.
Accesso alle biciclette per la pesca sportiva: rispettare le vigenti ordinanze della Capitaneria di porto che regolano la sicurezza della navigazione e la segnaletica orizzontale e verticale presente in loco; adottare un comportamento improntato alla massima prudenza e diligenza.
Accesso ai veicoli a motore: consentito, previa documentata richiesta all’Autorità Portuale e osservando le prescrizioni imposte nelle autorizzazioni, ai titolari di concessione sui capanni da pesca presenti sulle dighe foranee nord (“Cavalcoli”) e sud (“Zaccagnini”), agli esercenti l’attività di pesca sportiva che intendono accedere con mezzo diverso dalla bicicletta e ai soggetti che necessitano di accedere per svolgere specifiche attività lavorative e/o manutentive.
Condizioni climatiche avverse: in caso di allertamento segnalato dalle autorità competenti o comunque in presenza di condizioni meteo-marine avverse, sono vietati a chiunque (compresi i soggetti autorizzati) l’accesso ed il transito sulle dighe foranee e sui moli guardiani ed è fatto obbligo a chiunque si trovi già in loco di abbandonare urgentemente le infrastrutture
Multe ai trasgressori: da 51 a 309 euro, fatta salva ogni ulteriore sanzione applicabile ai sensi delle vigenti leggi nonché le conseguenze penali nel caso il fatto costituisca reato..

Ancisi commenta, concludendo: “Quando un’autorità pubblica si confronta con le parti sociali, non escludendo la parte politica che si oppone ai regimi di governo in carica, ne guadagna essa stessa in credibilità e autorevolezza e se ne avvantaggiano i servizi resi alla popolazione. De Pascale (sindaco, presidente della Provincia, presidente della Conferenza socio-sanitaria dell’AUSL Romagna, ecc.) prenda nota.