Cervia. Cinquecento persone alla presentazione del libro di Stefano Bonaccini “La destra si può battere”

È stato presentato sotto la Torre San Michele di Cervia nella serata di mercoledì 19 agosto, nel rispetto delle norme anti-Covid, il libro del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini “La destra si può battere”. Bonaccini, accompagnato da Andrea Corsini è stato moderato da Serena Bortone. All’incontro hanno presenziato cinquecento persone – dicono gli organizzatori – per assistere ad un dibattito su emergenza sanitaria, turismo, misure per l’economia e il lavoro, la nostra regione e il Paese.

Il libro “La destra si può battere” racconta la recente vittoria di Bonaccini alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna. I sondaggi, fino a poche ore prima del voto, non erano così positivi per il candidato di centrosinistra. Eppure, alla fine è riuscito a imporsi con un ampio margine. Questa non è solo la storia della sua campagna elettorale o delle sue qualità di amministratore, in una regione tra le migliori d’Europa, ma vuole essere un manifesto politico che individua le ricette fondamentali anche per una “vittoria nazionale”. Perché è vero che l’Emilia-Romagna non è l’Italia ma è pur sempre una parte importante e paradigmatica del nostro Paese.

Commenti

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  1. Scritto da Sandro

    Scene di regime con la sua propagando-

  2. Scritto da Paolo

    All’analisi vanno aggiunte alcune riflessioni: senza l’apporto del movimento delle Sardine il risultato non sarebbe stato così positivo per Bonaccini. Inoltre Corsini rispetto ad altri candidati ha avuto pochissime preferenze, persino nel suo territorio.
    Riflettete …. riflettete

  3. Scritto da Viola

    @sandro Dicasi la medesima cosa per tutti coloro che tengono comizi mangiando o danzando sbracati, ripetendo alla noia i medesimi refrain…in una parola sola si chiama democrazia per tutti, ringrazi di averla! Altro che regime!

  4. Scritto da Flavio

    Gentile Viola,
    Oltre alla democrazia sarebbe opportuno parlare anche della correttezza , ricordo le promesse alle decine di magliaia di Sardine di rinnovare e portare persone competenti e capaci nel partito. Tutto finito al contrario nella riconferma dei peggiori che hanno portato Ravennate Cervia in queste condizioni. E’ la più grande beffa della storia politica in regione e se ne vedranno le conseguenze.