Elezioni Faenza. M5S vuole rimanere se stesso anche nel centrosinistra: “Lista di 17 persone realmente attive”

Il MoVimento 5 Stelle rimane se stesso anche se questa volta non corre da solo ma partecipa alle elezioni comunali all’interno della coalizione di centrosinistra guidata dal candidato sindaco Massimo Isola. Questo è, in buona sostanza, il messaggio che i candidati consiglieri pentastellati, che sono ugualmente attivisti, mandano agli iscritti, ai simpatizzati e, soprattutto, agli elettori. Potrebbe apparire un avvertimento a Isola e soci, qualora l’attuale vicesindaco si sposti d’ufficio a Palazzo Manfredi, ma non lo è: dopo dieci anni di fiera opposizione (inizialmente come lista “Fatti Sentire”) il M5s faentino si ritrova felicemente accasato nel centrosinistra “di governo”, nella convinzione di potere incidere con le sue proposte riguardanti le tematiche che da sempre stanno a cuore ai seguaci di Beppe Grillo. E il successo dell’ingresso del MoVimento nel centrosinistra è dovuto a Massimo Isola, capace di fornire fiducia e garanzie a una forza politica nata per essere diffidente, “perché diversa”, nei confronti dei partiti.

Oltre a Massimo Isola ed a molti candidati consiglieri, nella mattinata di oggi, sabato 5 settembre, ancora una volta sotto i roventi ombrelloni del bar di Piazza Pietro Nenni, per la presentazione ufficiale della lista erano presenti i senatori Gabriele Lanzi, Marco Croatti e Michela Montevecchi e la consigliera regionale Silvia Piccinini. A fare da “padroni di casa” Massimo Bosi (capolista, nonché capogruppo uscente ed ex candidato sindaco) e Vincenzo Barnabè, uno dei due primi consiglieri pentastellati, nella legislatura 2010-2015, ed oggi nuovamente candidato in predicato di tornare a sedersi in un seggio a Palazzo Manfredi.

Ad assistere alla presentazione c’erano, tra gli altri, alcuni candidati di Europa Verde ed esponenti di primo piano del Pd, la consigliera regionale Manuela Rontini e il segretario comunale Maurizio Randi: impensabile fino ad alcuni mesi fa.

“Siamo in campo per vincere – ha detto Massimo Isola -, perché la città sia governata da persone capaci. Nel MoVimento 5 Stelle ci sono persone che sanno spendersi per questa grande posta in gioco e la nostra coalizione ha bisogno di loro”.

“Il MoVimento 5 Stelle sarà il MoVimento 5 Stelle anche in questa coalizione all’insegna della trasparenza – ha sottolineato Marilena Mengozzi, candidata e consigliera uscente, esperta di questioni economiche -. Così lavoriamo da più di dieci anni e continueremo così. Lo slogan di Massimo Isola è ‘un nuovo inizio’: per noi il ‘nuovo inizio’ sarà rendere più concreto il nostro apporto al bene di Faenza rispetto a quando eravamo all’opposizione”.

“Qualcuno ha osservato che nella lista ci sono ‘solo’ 17 nomi – ha puntualizzato Barnabè -: sono persone realmente attive che partecipano alla vita del MoVimento a Faenza e fanno politica. Non avevamo bisogno di mettere per forza il numero massimo di 24, anche perché noi, a differenza di altri, non abbiamo mendicato candidature”.

Grande assente sia fisicamente, sia nella lista, è Andrea Palli, consigliere uscente, “ma vive e lotta con noi” ha precisato l’amico Barnabè, riferendosi al fatto che lo storico pentastellato non vive attualmente a Faenza per motivi di lavoro, però contribuisce al lavoro collettivo e alla campagna elettorale passando un po’ di ore al computer.

A tirare fuori l’orgoglio pentastellato e qualche stoccata al centrodestra, in particolare alla Lega e al candidato civico Paolo Cavina, è stato Massimo Bosi. “Invito tutti ad andare a vedere sul nostro sito internet la nostra attività svolta in dieci anni di presenza in Consiglio comunale, quando altri brillavano per le loro assenze. Faccio l’esempio della Commissione Consiliare 4^, quella che si occupa anche di sport: sento Cavina che parla di ristrutturazioni allo stadio ‘Neri’ al centro sportivo ‘Graziola’… ma dov’era quando se ne parlava, oltretutto con una riunione in media una volta all’anno nonostante avessimo sollecitato una maggiore frequenza? Se poi vogliamo parlare del Bilancio comunale 2020, quando i due consiglieri di ‘Insieme per Cambiare’ (ancora Cavina e l’altro Massimiliano Penazzi: n.d.r.) erano in maggioranza hanno approvato la ‘previsione’, poi essendo passati in novembre all’opposizione, hanno bocciato il definitivo”.

“Nessun fair-play nei confronti della Lega alla quale va impedito di governare Faenza – ha esortato la senatrice Michela Montevecchi -. Il nostro gruppo faentino ha fatto una grossa scelta d’identità e d’orgoglio, entrando nella coalizione di centrosinistra e verrà premiato alle urne”.

Resta la “famosa” incognita di come potranno reagire nel segreto dell’urna gli elettori che da anni scelgono il MoVimento 5 Stelle perché “di rottura”, distante dalla politica tradizionale e dal Partito Democratico. “La sensazione che ho – ci ha raccontato Massimo Bosi – è che la fiducia di chi ci ha sempre votato non sta venendo meno, proprio perché garantiamo il mantenimento dei nostri obiettivi nella massima trasparenza. Prevedere se alcuni cambieranno idea è impossibile”.

 

Ecco i nomi dei candidati consiglieri:

Massimo Bosi (capolista, 50 anni, capogruppo uscente); Brunella Sbarzagli (53, impiegata), Lorenzo Sangiorgi (24, disegnatore meccanico), Giuliana “Giuly” Cembali (58, impiegata nella logistica), Matteo Valli (34, impiegato amministrativo), Marilena Mengozzi (59, consulente finanziaria), Vincenzo Barnabè (59, responsabile Qualità aziendale), Maria Doriana Mercatali (pensionata, già insegnante), Alessandro Carro (58, ingegnere), Edda Trerè (60, esperta di indagini statistiche), Lorenzo Golfari (58, operaio in industria ceramica), Giovanna Minardi (76, pensionata e nonna), Marco Neri (49, infermiere professionale), Mariarosa Capirossi (62, cuoca), Mattia Merendi (37, ingegnere progettista di impianti meccanici termici), Massimo Bolognesi (49, ingegnere progettista), Romano Boldrini (76).