Sopralluogo all’istituto Olivetti-Callegari della Ministra Lucia Azzolina

La sala Dantesca della biblioteca Classense ha fatto da cornice questa mattina alla presentazione dei progetti di tutte le scuole del territorio provinciale dedicati a Dante nel settimo centenario della morte. Ad ascoltare gli interventi dei rappresentanti istituzionali di Comune, Provincia, Regione, Comitato dantesco e di alcuni insegnanti, la ministra dell’Istruzione, che ha concluso la sua visita in città con un sopralluogo all’istituto professionale Olivetti – Callegari, oggetto di un importante intervento di riqualificazione finalizzato all’accorpamento in un’unica sede.

Durante la mattinata è stato illustrato il fitto dialogo portato avanti con le scuole del territorio provinciale che hanno elaborato oltre quaranta progetti. Nonostante la chiusura delle scuole per più di quattro mesi, cinque sono già stati realizzati; gli altri saranno rimodulati. La progettualità elaborata è contraddistinta dalla pluralità dei saperi (umanistici, scientifici, estetici), dalla partecipazione, dal desiderio di sentirsi soggetti attivi e propositivi.

Si è inoltre parlato di un progetto specifico per le scuole di ogni ordine e grado volto a promuovere Dante come motivazione della visita a Ravenna. Tale progetto ha il merito di essere occasione di formazione per gli studenti delle scuole ravennati che si faranno ambasciatori di Dante presso i loro compagni di altre città. La Fondazione Ravennantica avrà il compito di coordinare, promuovere e sostenere questo importante scambio culturale ed elaborare proposte di qualità volte alla conoscenza e alla fruizione diffusa del lascito dantesco.

Per il Comitato dantesco è intervenuta Agostina Melucci; gli insegnanti sono stati rappresentati da Francesca Beligni (istituto comprensivo Manara Valgimigli) e Carlotta Dragoni (istituto comprensivo Darsena). E’ intervenuta anche la studentessa Chiara Parri, del liceo classico Dante Alighieri.

Azzolina_Callegari

La mattinata si è conclusa all’istituto Olivetti Callegari, dove è in corso di ultimazione il terzo stralcio, del valore di 1,67 milioni, di un intervento di riqualificazione funzionale, edilizia, ambientale e di adeguamento normativo, finalizzato all’accorpamento in un’unica sede, in via Umago 18. L’intervento è seguito dalla Provincia di Ravenna e finanziato tramite le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014 – 2020 assegnate alla Regione Emilia Romagna.

I lavori hanno consentito sia di migliorare la distribuzione interna degli spazi (anche a favore di persone con ridotte o impedite capacità motorie) sia di rendere ottimale la funzionalità didattica della sede scolastica. Sono stati realizzati una serie di percorsi accessibili ai disabili (attraverso un ulteriore ascensore e un nuovo corpo di collegamento tra i vari piani dei corpi sud ed est della sede scolastica) e un altro bagno per ragazzi diversamente abili. Sono stati inoltre creati un nuovo laboratorio di informatica, il laboratorio tecnologico e di pneumatica, un ufficio per la gestione del magazzino dell’istituto, un archivio e un magazzino.