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Covid, Liverani (Lega ER): “Bene i 10 milioni per gli sportivi bloccati dalla pandemia”

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“Contributi a fondo perduto a favore dei gestori di palestre, piscine e impianti sportivi chiusi per Covid. Sulla nostra  proposta di un mese fa registriamo  con favore la convergenza  del Pd che ha annunciato in tal senso una risoluzione di prossima presentazione e che prevede l’impiego di uno stanziamento regionale di 10 milioni”. Così il consigliere regionale della Lega Andrea Liverani dopo l’annuncio dei consiglieri Pd Costa e Marchetti. L’esponente del Carroccio aveva sollecitato, con una risoluzione ad hoc, l’esecutivo regionale “ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale per avere garanzia di un sostegno alle attività e ai livelli occupazionali di un comparto già profondamente toccato dalla crisi conseguente all’emergenza sanitaria, nonché ad intervenire con mezzi propri a sostegno del settore prevedendo, attraverso il Bilancio regionale 2021 – 2023, iniziative tese al rilancio economico dello stesso”.

“Così, a breve, per personal trainer, istruttori di nuoto, allenatori, ma anche gestori degli impianti sportivi rimasti senza attivita’ a causa delle misure per contenere la seconda ondata Covid si prevede un intervento per l’erogazione di quota parte dei 10 milioni di euro che la Regione Emilia-Romagna ha aggiunto dal proprio bilancio alle risorse previste sul piano nazionale dal ‘Decreto Ristoro’, con particolare  attenzione alle gestioni degli impianti pubblici del nostro territorio”.  “Giudichiamo con favore –ha aggiunto il consigliere della Lega Liverani – un risultato che vede maggioranza e minoranza in consiglio regionale marciare di pari passo per dare un contributo a un settore molto penalizzato dalla crisi Covid e colpito da ripetute chiusure adottate per contrastare il diffondersi dei contagi”.

Liverani si esprime anche su un altro argomento: “regioni blindate, prorogare la scadenza dei consorzi di bonifica rinviando le elezioni alla fine della pandemia”

“Prorogare la validità delle governance dei consorzi di bonifica posticipando la loro elezione a momenti in cui l’emergenza pandemica sarà meno invasiva e pericolosa, considerando che per molti oggi sarebbe impossibile spostarsi dal proprio territorio per espletare il proprio dovere di elettore” – chiede Liverani con una interrogazione alla Giunta Bonaccini, e ricorda che a dicembre scadrà il quinquennio della durata in carica degli attuali amministratori dei Consorzi di bonifica, come stabilito dall’art.15 comma 2, della legge regionale 42/1984. Liverani sottolinea “il ruolo strategico dei Consorzi di Bonifica nel presidio e nella salvaguardia dei loro territori, ma viste le ultime disposizioni emanate per limitare il contagio e considerando che “molti consorzi di bonifica del territorio regionale includono al loro interno comuni di altre regioni, con un forte livello di restrizioni quanto alla capacità di movimento, -aggiunge Liverani – si  impedirebbe di fatto il regolare svolgimento delle elezioni ed i rinnovi degli organi di tali realtà. Al momento attuale è necessario pensare alla salute pubblica e alla legittimità delle elezioni dei vari organismi ad oggi in discussione”. Da qui l’atto ispettivo presentato dal consigliere regionale della Lega per chiedere il rinvio della scadenza.

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