Ravenna, approvati assestamento e bilancio di previsione 2021-2023 dell’Istituzione biblioteca Classense

Nella seduta di martedì (per chi volesse rivederla http://bit.ly/29AVl60) il consiglio comunale di Ravenna ha approvato le delibere “Approvazione assestamento generale del bilancio di previsione 2020-2022- terza variazione al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione 2020-2022 dell’Istituzione biblioteca Classense”; “Approvazione bilancio di previsione 2021-2023 dell’Istituzione biblioteca Classense”.

La prima è stata approvata con 20 voti favorevoli (gruppi di maggioranza e Ravenna in Comune), 10 astenuti (gruppo Alberghini, CambieRà, Forza Italia, Lega nord, Lista per Ravenna, gruppo Misto), 1 voto contrario (La Pigna). La seconda con 19  voti favorevoli (gruppi di maggioranza e Ravenna in Comune), 10 astenuti (gruppo Alberghini, CambieRà, Forza Italia, Lega nord, Lista per Ravenna, gruppo Misto), 1 voto contrario (La Pigna). Ha illustrato le delibere l’assessora alla Cultura, Elsa Signorino. Per quanto riguarda l’assestamento, l’assessora ha evidenziato che si tratta di una manovra contenuta con la quale si prende atto delle maggiori entrate pari a 29.506,70 euro, da fondi statali.

Per quanto riguarda il secondo documento relativo al bilancio di previsione 2021, l’assessora Signorino ha evidenziato l’impegno complessivo a carico del bilancio comunale che è pari ad € 2.583.137,29= di cui € 1.050.000,00= come trasferimento diretto al bilancio 2021 dell’Istituzione ed il rimanente per spese di personale e gestione assunte direttamente dall’amministrazione. La Signorino ha quindi evidenziato il prestigio della Classense, istituzione di tradizione e al contempo proiettata nel futuro e frequentata, in epoca non Covid, da circa 1000 persone al giorno, soprattutto giovani, giovanissimi, ma anche, naturalmente, ricercatori e studiosi. Ha sottolineato la capacità della Biblioteca di garantire efficacemente attività di pubblica lettura, studio, ricerca, attività di promozione della lettura per bambini e famiglie, ma anche attività espositive. Nonostante sia al momento chiusa, l’attività della Biblioteca non si è affatto fermata e continua ad erogare servizi in digitale che rendono massimamente accessibile il patrimonio librario.

Si sta sperimentando con successo il prestito a domicilio attraverso la riconversione del servizio di Bibliobus che consente di ricevere gratuitamente presso il proprio domicilio i libri chiesti in prestito. Il servizio si è rivelato particolarmente prezioso per le persone in quarantena che ne hanno fatto richiesta e potrà essere utilizzato anche in futuro per le persone in stato di fragilità sociale. È stato inoltre riattivato il prestito in presenza in condizioni di sicurezza grazie alla fruizione contingentata. L’assessora Signorino ha quindi voluto evidenziare l’alta professionalità e l’impegno degli operatori culturali della biblioteca, sia dipendenti del Comune, sia dipendenti di servizi esternalizzati.

Non ha mancato di ricordare l’importante servizio reso dalle biblioteche decentrate e l’impegno profuso per l’ampliamento degli orari di apertura. Ha segnalato la molteplicità delle attività espositive che sono state sospese a causa della pandemia, ma che riapriranno appena le condizioni derivanti dall’emergenza sanitaria lo consentiranno (tra queste ha citato la mostra “Inclusa est flamma”), mentre non ha potuto aprire la mostra prevista per celebrare i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, che può essere fruita attraverso un prezioso video in rete. La “fabbrica” della Classense è poi stata, e sarà, oggetto di importanti interventi di conservazione e restauro. Ha ricordato altresì il riallestimento del Museo Dantesco punto di forza del programma delle celebrazioni per il settimo centenario. Non si sono registrati interventi.