Casa della salute in Darsena a Ravenna. I consiglieri di maggioranza attaccano Sindaco e PD: “Nessuno ha coinvolto il consiglio territoriale”

“Alle nostre “proteste” sul mancato sistematico coinvolgimento del consiglio territoriale Darsena (solo ultimo dei quali l’annuncio della realizzazione di una Casa della salute senza che il consiglio a tutt’oggi ne sappia nulla) il gruppo del Partito democratico ha risposto stizzito che “anche loro monitorano il territorio di cui sono consiglieri e infatti non era passato inosservato l’annuncio, nell’ottobre del 2020, anticipato su un quotidiano locale tanto che, interessati dalla notizia, chiesero addirittura al Sindaco notizie in merito”. È quanto dichiarano i consiglieri territoriali di maggioranza del consiglio territoriale Darsena (minoranza a Palazzo Merlato, ma maggioranza alla Darsena) e proseguono: “Ci fa un enorme piacere che, pensando di contraddire la nostra posizione, invece finalmente il PD confermi che nessuno aveva parlato della cosa al consiglio territoriale mentre loro stessi, teorici interlocutori privilegiati del sindaco, lo avessero imparato dai giornali!

I consiglieri Alessandra Amorati, Matteo Brighi, Maurizio Didonè, Luca Dubbini, Elisa Frontini, Nicola Grandi, Alessio Latti, Stefano Morettini e Nicola Tritto criticano il fatto che “dopo essere entrati in possesso di così  importanti notizie, per 4 mesi nessuno abbia pensato di riferirle in consiglio anche informalmente”. Poi proseguono: “non accettiamo lezioni di democrazia e di correttezza da chi invia comunicati contenenti affermazioni false”.

Nel comunicato inviato alla stampa i consiglieri di maggioranza della Darsena spiegano quali siano le affermazioni contestate. La prima: “il sindaco avrebbe affermato (di nuovo ignorando il consiglio ed utilizzando canali e metodi evidentemente a lui preferiti) che “non esistano ancora progetti sulla carta” affermazione semplicemente non veritiera dato che come confermato invece il 12 gennaio scorso durante il consiglio comunale il progetto “sarebbe in avanzato stato di lavori” …. ebbene delle due l’una o dice il falso il primo cittadino o il gruppo del Pd, dato che (giustamente) si parlano, si mettano d’accordo” .

La seconda: come si fa ad affermare che “siamo sicuri che saremmo stati coinvolti come consiglio territoriale se avessimo lasciato il tempo per farlo” quando lo stesso Pd per avere notizie in consiglio comunale ha dovuto proporre un’interrogazione (strumento decisamente “estremo” e di utilizzo quasi esclusivo delle forze di minoranza) attraverso la consigliera Campedelli proprio il 12 gennaio?”

“Nessuno può convincerci che il sindaco abbia voluto usare invece questo proclama come un, tutto sommato poco impegnativo, strumento di propaganda politica… con quel “faremo una casa della salute in Darsena” che non costa nulla ma che getta un sasso nello stagno di una campagna elettorale ancora pigra – proseguono i consiglieri – . Ma torniamo al punto: la Darsena avrà una Casa della salute, e noi ne siamo fieri, perché il bene della cittadinanza non è di proprietà di qualcuno e non abbiamo messo in discussione questo. Il punto rimane il ruolo dei consigli territoriali, quel ruolo di cui il Pd nel comunicato non parla e che invece avevamo sollevato e continuiamo a sollevare”.

“Già, perché che non interessi a nessuno dei consigli e, anzi, che gli stessi vengano utilizzati come strumento di piccola e patetica spartizione di poteri lo dimostra il progetto di riforma degli stessi, che giace sui tavoli del consiglio comunale da mesi, senza la volontà di nessuno di portarlo a termine – dichiarano – . E intanto questi strumenti restano ignorati nelle loro decisioni, umiliati da un assessore completamente assente, e bistrattati da una politica che vive di proclami mentre sta morendo nella sua carenza di coinvolgimento e partecipazione vera.

“Ma dato che non abbiamo alcun interesse a mettere in piedi polemiche sterili, proprio per dimostrare le nostre reali intenzioni, da un lato vigileremo affinché al più presto l’argomento arrivi in consiglio ma dall’altro scriveremo una lettera aperta al presidente della commissione competente affinché la discussione sulla riforma del consigli territoriali ed il nuovo regolamento venga ripresa e portata a termine prima della fine di questa legislatura. Cosa hanno da dire i consiglieri del PD su questo? Come giudicano il ruolo ed il coinvolgimento del consiglio territoriale in generale e nello specifico? domandano.

“I consiglieri che verranno eletti al prossimo turno elettorale meritano maggiore dignità e maggior rispetto. Noi, prima del termine della legislatura, intendiamo fare la nostra parte e non ci faremo chiudere la bocca da chi non ha nessuna “patente di democrazia””  terminano i consiglieri territoriali di maggioranza del consiglio territoriale Darsena.