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Ancisi (LpRa): non ci interessa il circo dei nani e delle ballerine sui giornali, non abbiamo detto no o sì ad alcuna candidatura

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Mentre non è ancora chiaro quale sia il candidato Sindaco del centrodestra per le amministrative di Ravenna e non è chiaro nemmeno il ruolo che intende giocare l’albergatore Filippo Donati in questa partita, dopo l’incontro di sabato scorso con gli esponenti dei due partiti maggiori del centrodestra, ovvero Lega e Fratelli d’Italia, arriva una messa a punto di Lista per Ravenna e di Alvaro Ancisi che cinque anni fa fu il grande tessitore dell’alleanza Alberghini insieme a Gianluca Pini. Ora Pini è uscito di scena, mentre Ancisi per il momento sta a guardare e usa un linguaggio piuttosto sprezzante sul chiacchiericcio pre-elettorale di questi giorni ad uso e consumo dei giornali, parlando di “circo dei nani e delle ballerine, dei saltimbanchi e dei giocolieri in cerca di autore.” Pare di capire che Ancisi e LpRa diano non troppo importanza alle fibrillazioni nate intorno alle candidature finora emerse nel centrodestra e attendano piuttosto che la nebbia si alzi. Ancisi si limita ad affermare due cose: che lui vuole stare in una coalizione alternativa al Pd ma su posizioni chiare e che siccome per ora le posizioni chiare non sono, LpRa ha “sospeso ogni discorso di alleanza o di accordo rivolto al 2021-2026, limitandosi a dare i consigli richiesti, in attesa che chiariscano al loro interno come proporsi agli elettori” i partiti del centrodestra.

“Nel semestre prima delle elezioni spopola sempre sui giornali il circo dei nani e delle ballerine, dei saltimbanchi e dei giocolieri in cerca di autore. Alle loro esibizioni Lista per Ravenna è del tutto estranea, – scrive Ancisi – non fosse altro perché, dovendosi occupare giorno e notte… degli infiniti problemi di Ravenna e dei nostri cittadini, come nessun altro fa, e tantomeno quelli di cui sopra, non ne ha il tempo. Ciò non significa che Lista per Ravenna sia stata mai disinteressata alle elezioni volte a disegnare ogni volta il futuro quinquennale della città… Non saremmo ogni volta stati la terza o la quarta forza politica riconosciuta dai votanti nelle cinque elezioni comunali a cui abbiamo partecipato, avendone nel frattempo visto nascere e sparire una cinquantina, coscienti pure che stavolta se ne avrà un’altra decina. Non saremo da meno, e contiamo di esserlo con qualche ragione in più, nel prossimo ottobre, a cui si prepariamo assiduamente e collegialmente, ma lontani dal suddetto avanspettacolo e senza fare comunicati stampa.”

“Siamo molto interessati a confrontarci con tutte le altre forze, senza distinzione, che si proporranno come alternative al governo semisecolare in cui la nostra città è intrappolata, non appena avranno portato a termine i loro lavori in corso e tutte le carte in gioco siano scoperte sul tavolo. – continua Ancisi – La nostra idea è di stabilire con loro livelli diversi di accordo aventi due finalità: massimo rispetto reciproco, come vorrebbero gli elettori da formazioni accomunate dalla stessa sorte politica e dallo stesso dichiarato obiettivo dell’alternanza; rappresentare il massimo valore aggiunto entro tale complessiva compagine, più di quanto non sia mai stato. Ciò significa che, avendo partecipato in tre occasioni, come invitati, ad incontri dei partiti di centro-destra con cui, pur non essendo noi di centro-destra né di altro raggruppamento partitico, abbiamo condiviso il progetto elettorale 2016-2021 tuttora in corso, in quelle occasioni abbiamo sospeso ogni discorso di alleanza o di accordo rivolto al 2021-2026, limitandoci a dare i consigli richiesti, in attesa che chiariscano al loro interno come proporsi agli elettori.”

“Richiesti da varie testate giornalistiche di rilasciare interviste o dichiarazioni su fatti che al momento riteniamo altrui, vi abbiamo cortesemente rinunciato, senza dire altro che questo, nel segno del mandato espresso dal Comitato operativo di Lista per Ravenna… Siamo pertanto costretti a smentire quanto, per articoli redazionali o per scorrette dichiarazioni rilasciate da avventurieri, è stato finora pubblicato circa asseriti pronunciamenti di Lista per Ravenna contro o a favore di qualsiasi candidatura a sindaco sia stata finora partorita” conclude Alvaro Ancisi presidente di Lista per Ravenna.

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Commenti

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  1. Scritto da Ettore

    Giusto, perchè rischiare? chissà mai che poi si vinca davvero….

  2. Scritto da Sergio

    E’ molto più facile rimanere all’opposizione per tutta la vita, adottando strategie politiche affinché questo avvenga, che prendersi la responsabilità di governare. La figura del paladino del popolo che dall’esterno critica, giudica e propone fantomatiche soluzioni mi ricorda quella di un altro esponente dell’opposizione, questa volta a carattere nazionale, assiduo frequentatore delle spiagge romagnole e grande degustatore di mojito.

  3. Scritto da jack

    Ancisi Sindaco Subito !

  4. Scritto da Lucio

    Condivido le parole di Sergio riguardo un’opposizione perpetua, che incassa voti e si risparmia azioni dirette.

    Peraltro, anche quando votavo per il centro-sx in anni non sospetti, auspicavo per Ravenna un cambio di passo politico: questo per permettere anche agli altri schieramenti di dimostrare con fatti concreti quanto potessero realmente valere. Indipendentemente dal colore di partito, ripeto. Chiaro che se ci si presenta indeboliti in partenza (es. le divisioni a pochi mesi dalle elezioni riguardo il candidato da presentare), difficilmente si potrà coagulare intorno a sé un gran favore…

  5. Scritto da Claudio M.

    Mi dispiace soltanto che con queste premesse, ci teniamo De Pascale….a Ravenna con 3 partiti all’opposizione riusciamo a mettere insieme 5 candidati uno più invotabile dell’altro. Poi non lamentiamoci.

  6. Scritto da Paolo B.

    Mi sa che Ancisi è l’unico a rimanere lucido in questo momento! Ah quale momento? Quello dell’unica ed ultima occasione che si presente per distogliere l’isolamento di Ravenna, con una secchiata di soldi che arriveranno dalla comunità Europea!

    E’ un traguardo che chiede un personalità di spicco e di altro profilo professionale nonché di comprovata esperienza nel mondo reale dell’economia e della finanza!

    Non possiamo lasciare questa occasione a coloro che pur di non lavorare ed impegnarsi sono andati a presentare la MINI-E55 ossia la Marina Romea-Codigoro al posto della E-55 : Ravenna-Venezia!
    Se vince De Pascale tutto si perderà di nuovo e non faranno nulla sarebbe! davvero un disgrazia irreversibile per Ravenna!!

    Quindi cortesemente calma e lucidità, il candidato sindaco di Ravenna deve essere costruito su queste esigenze e poi cercato nel panorama delle illustre personalità Ravennate esistenti attualmente!
    Grazie