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Ampliamento dell’area sportiva di Camerlona, Ancisi (LpR): “Utile per l’intero territorio di Piangipane”

Alvaro Ancisi, capogruppo Lista per Ravenna, rammenta che su impulso del proprio vice-presidente del Consiglio territoriale di Piangipane, Nicola Carnicella, LpR aveva già rivolto il 3 marzo un’interrogazione al sindaco, per caldeggiare la proposta, avanzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica della Polisportiva Camerlona, di ampliare il campo sportivo locale, posto in via Sant’Egidio, ormai insufficiente ad ospitare un bacino d’utenza in forte costante aumento, largamente più ampio di questo solo paese. “L’occasione era la messa in vendita, al prezzo accessibile di 100 mila euro, del terreno agricolo di 28 mila metri quadrati contiguo al campo sportivo stesso” ricorda Ancisi, aggiungendo: “Alla Polisportiva ne servirebbero 5 o 6 mila. La risposta del sindaco, data in consiglio comunale dall’assessore allo sport Fagnani, è stata favorevole ad avviare e possibilmente concludere rapidamente la trattativa per la compravendita”.

Ancisi afferma che il Consiglio territoriale di Piangipane è andato tuttavia oltre questa istanza, come si legge nella lettera inviata dal presidente Edgardo Canducci al sindaco (Lettera al sindaco del Consiglio territoriale di Piangipane).

Ancisi afferma che ne nella premessa, Canducci rileva “la grave carenza di disponibilità di aree sportive nella realtà territoriale di Piangipane, situazione mai stata così delicata e problematica per le società sportive locali. L’assegnazione, sia chiaro, lecita e corretta per vincita di un regolare bando, alla Società di calcio Ravenna Woman dell’area sportiva di Piangipane in via Maccalone ha creato, sin dall’inizio, difficoltà alle società sportive locali”. Afferma poi di essere dovuto intervenire più volte “per permettere alle società locali di potersi allenare e disputare il campionato in quell’area. Canducci ricorda che di fronte a tali problemi una Società, il G.S. Bruno Rossi, ha ritenuto opportuno ricercare una soluzione diversa chiedendo ospitalità, a pagamento, all’ASD Polisportiva Camerlona”. Ne ricava, “con chiarezza, che nell’area territoriale di Piangipane l’unica area sportiva disponibile è quella di via Sant’Egidio n. 8, area non priva di problemi”. Esprime dunque parere favorevole alla richiesta di ampliarla, per il fatto che, “essendo l’unica area disponibile e usufruibile per Camerlona, Piangipane, S. Michele e Santerno, quella attuale sia chiaramente insufficiente”, cogliendo “la disponibilità dell’attuale gestione nei confronti di società sportive prive di campi di allenamento e per gare di campionato, nonché dei cittadini di Camerlona e del circondario che non intendono partecipare a campionati amatoriali o dilettantistici”.

LA PROPOSTA

·  In sintesi, la proposta del Consiglio territoriale è di articolare in due parti l’intera area sportiva ampliata con l’intero acquisto del terreno contiguo in vendita: una di stretta competenza dell’attuale gestione, recintata e chiusa a chiave, accessibile ai soli tesserati della Polisportiva; un’altra con libertà di accesso ai cittadini di Camerlona che svolgono attività sportive diverse dal calcio o che semplicemente desiderano praticare sport per puro divertimento o svago, o che intendono trascorrere qualche ora all’aperto, svolgendo attività motoria, ma anche ad associazioni, società o gruppi che svolgono essi stessi attività sportive diverse dal calcio.

·  Nel limite della capienza, potrebbero usufruire dell’intera area anche altre società sportive dell’intera area territoriale, comprendente, oltre a Camerlona, Piangipane, Santerno e San Michele.

·  Il centro polivalente, sede del seggio elettorale e del Comitato cittadino di Camerlona, separato dall’area sportiva di stretta pertinenza del settore calcio, verrebbe messo a disposizione delle varie associazioni che necessitano di una sede per riunioni e conferenze, usufruibile rivolgendosi alla Circoscrizione comunale e non all’attuale gestione dell’area sportiva, che non potrà fruirne come spogliatoio o altro di simile.

Lista per Ravenna ritiene che la proposta sia di grande interesse e concreta fattibilità, a servizio – sportivo e non solo – dell’intera area territoriale di Piangipane. Chiede pertanto al sindaco se la giudica accoglibile e meritevole di essere portata avanti senza indugio.

Commenti

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  1. Scritto da cittadino allibito

    L’indugio invece deve esserci. Perchè certe situazioni devono essere ben ponderate. Già l’attuale campo sportivo è di un fatiscente allucinante (sembra più una discarica che un campo).Quindi mi farei delle domande sulla gestione vista la predilezione per utilizzarlo per braciolate con fiumi di birra e gli schiamazzi che ne conseguono. Già essendo in pieno centro abitato credo per normativa dovrebbe essere recintato con barriere anti rumore visti gli allenamenti serali antipandemia che naturalmente riprenderanno, e che comportano urla e parolacce udibili dalla chiesa. In estate non si può stare a finestre aperte lungo una certa area di impatto acustico. Io sarei favorevole a farlo, con giudizio però, ma oggi è una qualità rarissima. Prima lo sperimentiamo così com’è sotto casa di Ancisi. Poi se lui ha l’udito normale, vediamo se in queste condizioni vuole ancora ampliarlo. Sono favorevole alle aree sportive, ma sempre nel rispetto del dove, del come, e delle regole. Non oserete negarmi come Comune la possibilità di recintare casa mia con le sopracitate barriere perchè impattanti visivamente in un centro abitato quando, per difendermi dalle cavolate urbanistiche, sarò costretto a farlo.