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Unione Comuni Bassa Romagna. Festa della Liberazione, sindaco Ranalli (Lugo): “Sempre viva il 25 aprile”

Nei comuni della Bassa Romagna in mattinata sono partite le celebrazioni della Festa della Liberazione, domenica 25 aprile 2021. Le iniziative, per il secondo anno consecutivo, si sono svolte in forma ridotta, senza pubblico e rispettando le normative anti-Covid. Il sindaco di Lugo, Davide Ranalli (in foto), ha così commentato il momento di raccoglimento: “Emozione, orgoglio, onore nel celebrare la Liberazione dal nazifascismo, il ritorno della libertà e della democrazia dopo troppi anni bui. Oggi, come ogni anno, celebriamo e ricordiamo il sacrificio di tante ragazze e tanti ragazzi per la nostra libertà.
Oggi, come ogni giorno, grazie a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per questi ideali. Oggi, come sempre, viva il 25 aprile!”

Così invece Eleonora Proni (nella foto sottostante), sindaco di Bagnacavallo: “Per il secondo anno abbiamo dovuto celebrare il 25 aprile in piazza della Libertà in forma ridotta. Ringraziamo il Comitato permanente antifascista, i Consigli di Zona, le Forze dell’ordine e la Parrocchia per aver consentito lo svolgimento di questo momento di commemorazione e di quelli nelle frazioni in rappresentanza di tutta la comunità bagnacavallese. Ci auguriamo di poter tornare presto a rivivere assieme questi preziosi momenti di memoria e testimonianza e guardiamo assieme al futuro con la stessa fiducia con la quale lo guardarono le nostre concittadine e i nostri concittadini 76 anni fa”.

Bagnacavallo_Eleonora_Proni

Il sindaco di Russi, Valentina Palli (sotto in foto), ha riferito di un 25 aprile particolare nel Comune data l’assenza di Lino Bondi, scomparso nel 2020, oltre a ribadire che si tratta della seconda Festa della Liberazione in conidizioni di pandemia: “E’ il primo 25 aprile senza il nostro Lino Bondi. E’ il primo 25 aprile in cui sotto al Municipio si vedono i volti e i nomi dei nostri Caduti, grazie al lavoro impareggiabile dell’Ass. Gori e della Vice Sindaco Bagnoli e di ANPI che si sono impegnati in questo progetto.
E’ il secondo 25 aprile in pandemia, in cui la Liberazione viene festeggiata senza la banda, senza i cittadini emozionati, senza i bimbi e le bimbe delle nostre scuole.
E’ la seconda volta che trascorriamo il 25 aprile lontani ma non per questo distanti. E’ il secondo 25 aprile in cui per le nostre strade si sente risuonare Bella Ciao, grazie a Monica, Vania, Stefano e Nicoló Patuelli, Grazia e Jacta che hanno guidato il pulmino che Porta Nova ci ha onorato di prestarci.
E’ il secondo 25 aprile in cui ai cippi andiamo in pochi ripromettendoci di tornarci in tanti. E’ il settantaseiesimo 25 aprile che celebriamo la memoria, la libertà, la democrazia, il coraggio sopra la vigliaccheria.
Evviva il 25 aprile. Evviva la libertà!”.

Russi_Valentina_Palli_Liberazione

Il sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani (nella foto sotto), ha commentato così le celebrazioni del 25 aprile:

“Viviamo ancora giorni difficili a causa di questa pandemia. Ma posso dire di avere avuto vivissima percezione di quanto tutte le celebrazioni di aprile per la Liberazione siano pienamente sentite dalla nostra comunità.
Venerdì, con Anpi ed assieme al Sindaco di Fusignano Nicola Pasi, abbiamo voluto ricordare i Partigiani che persero la vita negli eccidi della Zanchetta e del Palazzone del 23 aprile 1944.
Questa mattina, in una bella iniziativa di Anpi si è reso omaggio alla Resistenza,deponendo un fiore nelle vie e piazze di Alfonsine dedicate ai Partigiani decorati con medaglia al valore.
Al contempo, si sono tenute le celebrazioni della Liberazione a Longastrino ove assieme all’Amministrazione di Argenta erano presenti il Vicesindaco Elisa Vardigli e l’assessore Valentina Marangoni”.

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(Foto di Alberto Vistoli)