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La proposta della Lega: “Cervia aderisca al programma Amici dell’allattamento al seno”

In alcune città dell’Emilia Romagna, esistono già da diversi anni, alcune attività commerciali che presentano, apposta sulla loro vetrina, un adesivo circolare raffigurante il disegno di un neonato attaccato al seno e con la scritta: “La via Lattea – Negozi amici dell’allattamento al seno”.

“Questa simpatica ed utile iniziativa – dichiarano i consiglieri dalla Lega Cervia, Enea Puntiroli, Daniela Monti, Stefano Versari, Gianluca Salomoni e Monica Garoia – permette alle neo mamme di potere chiedere assistenza gratuita presso tali esercizi al fine, ad esempio, di sedersi all’interno dell’attività commerciale per allattare il proprio figlio/figlia. I locali interessati a questa iniziativa non risulterebbero essere solamente i negozi aventi spazi adeguati, ma ad esempio anche le biblioteche, alcuni bar e quant’altro.”

“Riteniamo che una città come Cervia – aggiungono dalla Lega – popolata tutto l’anno da circa 29.000 abitanti con punte estive di oltre 300.000 turisti, debba sicuramente valutare l’opportunità di aderire a questa iniziativa socialmente valida per il target di turismo frequentante la nostra costa. Aggiungiamo che questo specifico progetto, nelle città emiliane aderenti, oltre ad avere il patrocinio del Comune, risulta essere appoggiato da diverse Associazioni di Categoria quali ad esempio la Confesercenti, la Confcommercio, la C.N.A. ed altre ancora.”

“In virtù di quanto sopra rappresentato – concludono i consiglieri leghisti – e alla luce delle considerazioni esplicitate, rimanendo a completa disposizione per ogni eventuale ed ulteriore approfondimento in merito a questo piano di lavoro, chiediamo:
– all’Assessorato competente di esaminare con tempestività tale idea al fine di poterla realizzare già dall’inizio del prossimo anno, stato pandemico permettendo;
– all’Amministrazione Comunale di farsi portavoce di questa (innovativa) proposta per il nostro territorio, concedendo altresì anche il gratuito Patrocinio a coloro che volessero farne parte;
– quale giudizio esprime la Giunta in merito, considerando che l’attuale c.d. “Stanza delle Coccole”, potrebbe ritenersi superata con la neo proposta formulata”.