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Il direttivo dell’Associazione Ravenna In Comune ha deciso: il marchio non sarà presente sulle liste elettorali

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Ravenna in Comune come simbolo non sarà presente sulle liste elettorali. La parola fine alla telenovela scaturita nelle scorse settimane arriva da una nota del Consiglio direttivo dell’Associazione Ravenna In Comune “riunitosi a maggioranza come previsto dallo statuto all’art.21” che ha stabilito “all’unanimità dei presenti di non conferire il nome e il simbolo di Ravenna In Comune ad alcuna lista che si presenterà alle elezioni amministrative del Comune di Ravenna 2021.”

“Lo statuto di Ravenna In Comune conferisce al direttivo l’autorizzazione dell’uso del nome e del simbolo. Questa decisione è stata presa a seguito dell’impossibilità di conciliare le posizioni politiche all’interno dell’Assemblea. Non essendoci più le condizioni in essere del 2016, si intende così tutelare il lavoro svolto in questi 5 anni da Raffaella Sutter prima e Massimo Manzoli poi, in consiglio comunale. Si diffida per cui l’utilizzo del nome e del simbolo di Ravenna In Comune” conclude la nota firmata da Marinella Isacco (Vicepresidente dell’Associazione), Marina Morellato, Alessandro Perini, Nicola Staloni e Massimo d’Angelillo.

Come si sa Sutter e Manzoli si erano già espressi contro l’ipotesi di presentarsi alle elezioni come Ravenna In Comune, poiché erano venute meno le condizioni – che si crearono invece nel 2016 – per un percorso unitario di forze e istanze diverse raccolte dentro la stessa lista civica. In questi anni e in vista delle amministrative del 2021 alcune forze che facevano parte dell’esperienza del 2016 si erano già sfilate e avevano deciso di andare al voto per conto loro o aderendo ad altri progetti.

Un gruppo minoritario di aderenti all’associazione avrebbe voluto presentarsi comunque utilizzando il marchio Ravenna In Comune, ma a questo punto questa strada sembra definitivamente sbarrata.

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