Quantcast

Ora per Ravenna non si presenta alle elezioni, non appoggia alcun candidato e lascia libertà d’azione ai vari membri del gruppo

Più informazioni su

Liste civiche che nascono e liste civiche che lasciano. Ora per Ravenna annuncia a sorpresa che non sarà presente alle elezioni amministrative del prossimo ottobre con il suo simbolo e i suoi candidati. “Allo stato attuale riteniamo, con estrema onestà ed assoluta franchezza, che il gruppo a causa di ciò (l’emergenza sanitaria che ne avrebbe ostacolato lo sviluppo, ndr) non abbia raggiunto la maturità necessaria per impegnarsi direttamente in questa complessa tornata elettorale” si legge in una nota ufficiale. Ora per Ravenna al momento non si schiera a fianco di alcun candidato e lascia libertà agli aderenti di fare ciò che credono di fronte alla scadenza del voto. Se non è un libera tutti, poco ci manca.

“Ora per Ravenna nasce, caratterizzandosi da subito come gruppo di pressione civico e attivo, proponendo e stimolando il dibattito sulla visione di una Ravenna futura innovativa e inclusiva. Questo gruppo composto da cittadini preoccupati per il futuro di Ravenna ha basato i suoi presupposti sulla convinzione che sia necessario un processo di accelerazione al cambiamento. L’esperienza di Ora per Ravenna, seppure entusiasmante e inclusiva, ha dovuto però fare i conti con l’emergenza sanitaria, la crisi pandemica e tutte le difficoltà ad essa collegate. Allo stato attuale riteniamo, con estrema onestà ed assoluta franchezza, che il gruppo a causa di ciò non abbia raggiunto la maturità necessaria per impegnarsi direttamente in questa complessa tornata elettorale, ma che conservi le caratteristiche e le attitudini per continuare ad assumere un ruolo propositivo e critico verso le future scelte politiche e verso le proposte di governance di questa città.recita la nota integraleFermi sull’idea che il bipolarismo continui a mostrare grossi limiti nel produrre nuove politiche, incapace di rappresentare nel complesso le volontà dei cittadini, pensiamo sia necessario, prima delle valutazioni sui candidati sindaci e sui programmi, cercare di contribuire nel vivo del dibattito politico, continuando a stimolare la città con proposte innovative, sostenibili e inclusive. È espressa volontà di Ora per Ravenna adoperarsi in questo periodo di piena campagna elettorale con trasparenza, incisività e lealtà, dialogando e costruendo momenti di dibattito pubblico con tutti i potenziali attori e con tutte le forze politiche che hanno manifestato volontà di imprimere quell’accelerazione alla città a noi tanto cara.”

“Per questo motivo Ora per Ravenna ha deciso di continuare ad essere attento e scrupoloso osservatore, non appoggiando a priori alcun candidato sindaco – non prima almeno di avere letto e dibattuto i programmi – lasciando comunque la libertà ai tanti componenti di questo gruppo, di continuare a impegnarsi sui progetti che riterranno interessanti e utili, nello spirito di quei valori che hanno delineato e identificato questo gruppo. Questa esperienza di partecipazione al dibattito e visione super partes ci consentirà di mantenere attiva la voglia e la passione che hanno animato fin dal primo giorno la nostra associazione e di prepararci al meglio per le scelte prossime, per gli impegni e le decisioni che in futuro siamo certi di poter assumere e assolvere” conclude la nota di Ora per Ravenna.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da jack

    Questa notizia mi lascia sgomento e senza un punto di riferimento in questa importante tornata elettorale.Spero in un ripensamento.

  2. Scritto da Antonio

    Insomma quest’anno andremo sul sicuro, anche sbagliando lista si voterà comunque e sempre solo per de Pascale. Benessum!