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Ravenna in Campo: è la lista civica promossa da Roberto Fagnani per sostenere Michele de Pascale. Dentro c’è molta Italia Viva che non si presenta

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Nella partita delle liste civiche che si presenteranno alle elezioni amministrative di Ravenna il prossimo ottobre la giornata di oggi – mercoledì 9 giugno – finisce in pareggio: uno a uno. Una lista civica lascia, “Ora per Ravenna”, e una entra, “Ravenna in Campo”. La metafora calcistica e sportiva è d’obbligo perché a dar vita a questo progetto civico è l’Assessore allo Sport della giunta de Pascale Roberto Fagnani e di questa lista fanno parte molti rappresentanti proprio del mondo sportivo ravennate. E per spingere fino in fondo la metafora, allora dobbiamo dire anche che per una compagine nuova che scende in campo ce n’é una che resta in panchina: si tratta di Italia Viva di Matteo Renzi.

Praticamente tutti i renziani ravennati sono traslocati nel progetto civico di Ravenna in campo. Per i maligni si tratta di un caso di mimetismo, magari per il timore di un risultato elettorale non esaltante. I sondaggi nazionali danno Italia Viva ai minimi dopo l’operazione che ha portato alla defenestrazione di Conte e alla costituzione del governo Draghi, che ha imbarcato anche Lega e Forza Italia. Ed è recente anche la perdita di un consigliere comunale da parte del gruppo renziano: Michele Casadio è tornato nel Pd e l’unico rappresentante di Italia Viva fra i banchi di Palazzo Merlato è Raoul Minzoni, considerando a parte il ruolo di Assessore ricoperto da Fagnani.

Naturalmente, la spiega molto diversamente Roberto Fagnani, dopo un breve saluto di Michele de Pascale, che benedice anche questa quarta lista civica che lo appoggia: “Il nostro è un progetto, non è solo una lista civica. – dice Fagnani – Un progetto per allargare il campo a persone attive nella società civile, nelle professioni, nel lavoro, nello sport, nel volontariato, che hanno intenzione di impegnarsi per la città fuori dai soliti schemi politici, in un’ottica di civismo. “Ravenna in Campo” è un progetto per la nostra città che vuole essere punto di riferimento per chi si riconosce nell’area riformista liberale. Un simbolo con i tre colori fondamentali dalle cui combinazioni tutto può scaturire: il rosso della passione, il blu della perseveranza e il giallo dell’energia in un abbraccio che rappresenta un gruppo di lavoro variegato ma coeso allo stesso tempo.”

“Il Parco Teodorico, dove presentiamo questo progetto, rappresenta al meglio la nostra idea di territorio: – continua Fagnani – la storia, il verde, la socialità, l’inclusione e lo sport. Lo sport sarà uno dei temi importanti del nostro lavoro, sport inteso come investimento, cultura e modello di welfare. L’arte sarà un altro punto che ci vedrà impegnati particolarmente nella rinascita della Scuola del Mosaico. Infine le attività produttive, con l’impegno di trovare una sintesi volta a sostenere sia la rinascita delle imprese che la sicurezza dei lavoratori, sia la crescita economica che la salvaguardia dell’ambiente, superando tradizionali dicotomie tra visioni contrapposte e ferme su preclusioni ideologiche.”

Alle prossime amministrative Ravenna in Campo come si diceva appoggerà la candidatura a Sindaco di Michele de Pascale e la lista già in parte formata come squadra “è aperta ad altri candidati e forze politiche che vogliano confrontarsi e sostenere questo progetto” dicono. Spettatori non si sa quanto interessati sono alcuni esponenti del Psi. Fra l’altro, ribadisce Fagnani “con questo nostro progetto vogliamo lanciare un messaggio anche alla politica nazionale, affinché si crei finalmente una casa comune dei riformisti e dei liberali a livello nazionale.”

In questo stesso campo a Ravenna ci sono già i gruppi che si sono aggregati nell’altro progetto civico di “FutuRA”, vale a dire +Europa, Italia in Comune e Azione: anch’essi sostengono Michele de Pascale e anch’essi si rifanno ai valori liberaldemocratici e riformisti di “Ravenna in Campo”. Non distante da questo posizionamento valoriale c’è anche il Partito Repubblicano. Insomma l’area centrista della coalizione de Pascale è presidiata da ben tre liste.

Ravenna in Campo
Ravenna in Campo

LE DONNE E GLI UOMINI DI RAVENNA IN CAMPO

Maria Chiara Duranti. Giornalista professionista, direttore di testata, è specializzata in Comunicazioni Sociali con studi in Italia e all’estero. Lavora in televisione da oltre 30 anni, e vive a Ravenna. Ha scritto alcuni saggi su Aldo Moro e sul pensiero di Zaccagnini, si batte per i temi  legati all’emancipazione sul lavoro delle donne e la rivendicazione di pari equità. Vuole rilanciare la scuola del Mosaico e la Biennale, creando un polo internazionale del Mosaico.

Maria Giulia Cicognani. Insegnante ravennate nelle scuole primarie e titolare di cattedra di scienze motorie e sportive a Ravenna. Attualmente in forza all’ufficio X Ambito Territoriale di Ravenna organizza i Campionati Studenteschi Sportivi e collabora all’organizzazione di diversi appuntamenti sportivi sul territorio Ravennate. In collaborazione con il Coni si occupa della formazione dei docenti su tematiche inerenti l’educazione fisica e la salute.

Simona Guarini di professione ottica-optometrista, madre di due figli, da molti  anni impegnata nel mondo del volontariato e cooperazione internazionale. Dal 2007 partecipa attivamente a progetti di sviluppo in Africa e segue la formazione del personale locale. Desidera impegnarsi sul territorio a favore delle fasce più deboli ed è interessata a progetti di cooperazione internazionale.

Barbara Monti. Ravennate, è specializzata in risorse umane e lavora nel settore delle costruzioni. Esperta di cultura popolare e amante del Ballo Liscio Romagnolo, è impegnata nel Gruppo Folk Italiano alla Casadei ed è spesso dedita a progetti volti a risaltare le tradizioni polari del territorio. Tra i suoi obbiettivi la valorizzazione della donna come risorsa umana in grado di apportare sinergie alla città e la promozione delle Tradizioni Romagnole in ambito locale e turistico.

Mery Sciacchitano, ravennate, lavora come insegnante in diverse scuole del nostro territorio e da anni si dedica con successo e passione anche al mondo dello sport. E’ diplomata in Scienze Umane, Tecnico Sportivo Coni e operatrice Del Comitato Italiano Paralimpico, ha fondato una A.S.D. e collabora con numerose palestre e associazioni sul territorio di Ravenna.

Silvia Sirri, Coordinatrice Italia Viva per la città di Ravenna, madre di due figli, impiegata in azienda leader nel settore edilizia. Conosce a fondo le problematiche relative all’affido familiare e per questo si dedica al volontariato in associazioni che si occupano di minori. Ha inoltre maturato esperienze genitoriali nello sport professionistico e si impegna per superare la dicotomia  culturale che in Italia contraddistingue scuola e sport. Le sue scelte si ispirano ai valori cattolici.

Anna Taj, ravennate, specializzata in pedagogia e assistente familiare. Ha lavorato nei servizi sociali di Ravenna e Cervia per poi trasferirsi in India e maturare una quindicinale esperienza di vita ad Auroville,  una Città Internazionale che si occupa di progetti per l’integrazione di tutte le Culture e dove è presente anche l’UNESCO. Anna ha cresciuto i suoi figli in India fino al momento di riportarli a Ravenna per affrontare gli studi superiori. Forte del legame che Ravenna offre con la cultura orientale, dove l’arte e le radici spirituali dell’oriente si riconoscono dentro quei cieli d’oro delle nostre basiliche, Anna intende sfruttare a Ravenna la sua speciale esperienza di vita impegnandosi per l’arte a cominciare dal progetto Mosaico.

Simona Guandalini. Ravennate e docente di Lettere per le scuole medie e superiori. Ha iniziato la sua carriera collaborando con alcune testate giornalistiche locali curando argomenti culturali, per poi svolgere volontariato come servizio civile presso la Biblioteca Classense di Ravenna. Prima di dedicarsi all’insegnamento ha curato l’organizzazione di eventi culturali ed è stata responsabile comunicazione per aziende del territorio. Le sue passioni sono l’insegnamento, i libri, la lettura, la cultura ed il giornalismo.

Alessandra Raffoni Consigliere del Comitato Cittadino Lido di Dante. Prima di lei suo padre aveva ricoperto lo stesso ruolo e suo nonno è stato tra i fondatori del Circolo PD di Ponte Nuovo. Vive a Lido di Dante , madre di un bambino, è volontaria Proloco Lido di Dante, Fotografa e Grafica di professione, è Impegnata sul territorio per promuovere varie iniziative come i Mercatini Territoriali.

Stefano Bellomi. Ravennate d’adozione, ingegnere con esperienze professionali in Africa, è un imprenditore nel settore oil&gas con sede a Ravenna. Appassionato di scherma, Istruttore Coni IV Livello, è stato Presidente della locale A.S.D di scherma e attualmente insegna spada alla Virtus Bologna. Vorrebbe dare il suo contributo nelle attività produttive e nel settore sport.

Luca Benzoni. Ravennate, dipendente pubblico, è stato Vicepresidente UDC per Ravenna, e per due volte Consigliere Territoriale per l’area San Pietro in Vincoli. Impegnato nel volontariato ed esperto di gestione delle emergenze, ha partecipato in prima persona a supporto di eventi catastrofici sul territorio nazionale. Tra i suoi progetti nel cassetto alcuni servizi specifici dedicati alle demenze nella fascia terza età.

Federico Bernardi. Ristoratore da tre generazioni, con vaste esperienze sul nostro territorio nel settore turistico. Impegnato a varie fasi nella gestione di Bar, Alberghi e Ristoranti situati sia all’interno di Campeggi e Villaggi turistici che posizionati in Città. Amante delle arti marziali insegna Aikido (disciplina marziale giapponese) ed ha fondato a Ravenna assieme al socio Davide Monferini un’ Accademia di Arti Marziali e Danza.

Andrea Bilotto. Psicologo – Psicoterapeuta specializzato in Psicoterapia Sistemica, vive e lavora a Ravenna ed è Presidente dell’Associazione Italiana di prevenzione al Cyberbullismo e al Sexting (A.I.C.S.). Collabora da molti anni con diversi istituti scolastici di Ravenna ed opera come psicologo presso la ASD Calcio Del Duca Grama. Appassionato di viaggi, animali, cinema e lettura, è autore di diversi saggi sul tema della genitorialità e dell’Educazione Digitale.

Roberto Catalano. Ravennate d’adozione, dipendente quadro in un’Associazione di Categoria, rappresentante sindacale con incarichi nel Sindacato di riferimento. Coordinatore comunale  di Italia  Viva  Ravenna e membro Direttivo  Regionale  del “M.F.E. Movimento Federalista Europeo”. Impegnato nel volontariato figura anche nel direttivo della “Associazione San Damiano ODV ‐ Fraternità San Damiano”. Ha la passione per il teatro e la recitazione, viaggia in cerca di culture.

Roberto Fagnani. Coordinatore di Italia Viva per la Provincia di Ravenna, Assessore del Comune di Ravenna con delega ai Lavori Pubblici, Mobilità, Grandi Infrastrutture, Subsidenza e Servizio Geologico, Sport. Presidente dell’Agenzia Mobilità Romagnola. Atleta amatoriale, grande conoscitore delle tematiche dell’Associazionismo Sportivo ed esperto del settore costruzioni. Appassionato di Musica e impegnato nel Volontariato con esperienza in Italia e in Africa, figura nel direttivo di un’associazione impegnata sui temi della legalità e lotta alle mafie. Membro della Commissione Sport dell’associazione Nazionale Comuni Italiani, è convinto sostenitore del dualismo sport e cultura.

Antonio Lazzari. Ravennate d’adozione fin dagli anni 90 quando arrivò a Ravenna per studiare scienze ambientali. Esperto di ambiente, si occupa di innovazione sociale ed ambientale seguendo progetti dedicati di startup aziendali. Un visionario, un instancabile studioso,  che crede che i prossimi 5 anni siano essenziali per disegnare un nuovo modello di sviluppo per la nostra città, i nostri giovani e le nostre imprese.

Raoul Minzoni.  Ravennate, Geometra, vive  e lavora a Ravenna ed è dipendente in un azienda del Petrolchimico. Consigliere Comunale e Capogruppo di Italia Viva nel Comune di Ravenna è anche Consigliere Provinciale del Centro Sportivo Italiano. Tra i suoi obbiettivi: il Bene Comune, le Attività Economiche a protezione del lavoro e lo Sport di base a prevenzione del disagio giovanile.

Alessandro Veridiani. Ravennate, Tecnico Progettista nel settore motoristico. Sportivo e Agonista amatoriale, pratica con passione Ciclismo e Triatlon. Fondatore  di un importante Moto Club e di un Team Corse impegnato nella selezione e formazione di nuovi talenti nel mondo delle corse. Ha inoltre fondato la prima squadra di ciclismo dedicata alla preparazione dei piloti e motociclisti, attualmente collabora alla realizzazione di un parco wellness inclusivo per disabili e normodotati presso il Parco Teodorico.

Ravenna in Campo
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Commenti

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  1. Scritto da marco74

    Fat Curaz

  2. Scritto da Ettore

    Suggerisco qualche altra lista civetta :

    “Ravenna in bicicletta”, “Animo Ravenna!”, “Calcio-Volley-Basket”, “La Compagnia dell’Apericena”

  3. Scritto da Gianni

    …. mo mama mia (due “m” sarebbero troppe)

  4. Scritto da mm

    “Acrobazie Disperate” si dovrebbe chiamare la lista.
    come tutta la coalizione

  5. Scritto da Filo

    Veramente imbarazzante e demotivante questa situazione.
    Oltre alla vergognosa situazione delle liste civetta per nascondere i partiti, non dimentichiamoci cosa ha fatto Italia Viva qualche mese fa.

  6. Scritto da Aldo

    Visto che il Sindaco ha già vinto perchè la destra a Ravenna non vuole vincere, tutte queste liste le lascerei perdere perchè dopo le deve accontentare facendo una giunta arlecchino.

  7. Scritto da Francone

    Pazzesco, ditemi che sto sognando!

  8. Scritto da Wainer

    La lista della spesa non la fa nessuno?

  9. Scritto da Lucio

    Se tra un po’ si rischierà di avere più candidati e liste (civ…iche) che aventi diritto al voto, sarà necessario chiamare elettori dalle province adiacenti…? Giusto per sapere. xD

    Comunque siete fantastici. (cit.)

    [Ma De Pascale non era così sicuro di stravincere, visto l’ottimo lavoro svolto?]

  10. Scritto da P.S.

    @Ettore
    la “Compagni dell’Apericena” è stupendo!!!
    Ti ringrazio per avermi regalato una sincera risata.

  11. Scritto da batti

    questa lista renziana, che si vergogna della faccia che ha, per quanto non lo voterei mai, preferisco milioni di volte ancisi. almeno la faccia ce la mette

  12. Scritto da b

    quasi quasi era meglio sgarbi che i renziani. è come avere la serpe in seno. io se avessi uno di italia viva in squadra (non sarei sereno) questi non hanno ne amici ne alleati neppure nemici. si metterebbero con tutti e con tutto, e pugnalerebbero anche il miglior amico, come renzi insegna