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La Lega Romagna in piazza contro l’Unione Europea sulla pesca

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“Oggi saremo in piazza accanto ai pescatori e all’intero settore ittico per protestare contro il miope dirigismo della UE sull’attività della pesca in Mediterraneo e in particolare nei nostri mari, che rischia di mettere in ginocchio migliaia di addetti e la parola fine a una tradizione che ci accompagna da millenni”. Ne danno notizia il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e Andrea Liverani, consigliere regionale e responsabile del Dipartimento Pesca della Lega Romagna.

“La pesca è storicamente connaturata con l’economia e con la vita delle nostre coste. L’attività dei pescatori è nel nostro Dna culturale e nel nostro immaginario quando pensiamo al mare italiano. Ebbene, questo mondo formato da imprese, famiglie, lavoratori che sopravvivono grazie alla pesca è messo a serio rischio dalle politiche della Commissione UE. Già la mannaia europea è calata pesantemente sulla pesca italiana riducendone l’attività, ora si punta ad andare oltre obbligando, nei fatti, molte aziende a chiudere, con ricadute pesantissime non solo dal punto di vista dell’occupazione, ma anche dei nostri mercati ittici e di una cultura che ci accompagna fin dai primordi della storia. Nessun diktat della Commissione UE che rovina il nostro settore ittico e ci impedisce di consumare pesce fresco italiano può trovarci d’accordo. Lo abbiamo detto in passato e lo ripetiamo oggi: non ci piace l’Europa della burocrazia e delle decisioni assunte sulla testa delle economie e delle specificità nazionali. Siamo quindi soddisfatti che l’adesione alla manifestazione contro queste politiche di Bruxelles sia bipartisan. – conclude la nota del Carroccio – Evidentemente lo slogan frusto del PD, ‘ce lo chiede l’Europa’, incomincia a stare stretto anche ai cosiddetti eurolirici”.

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Commenti

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  1. Scritto da batti

    salve on. marrone, nel 2009 un film chiamava i nostri figli generazione 1000 euro. esponeva lo sfruttamento dei giovani. prima il jobs act di renzi, e adesso il suo segretario lo abbassa a 600 euro e che siano contenti. vi chiedo a voi ben pagati e spesso vi prendete anche il non vostro cosa volete da questi giovani ancora?

  2. Scritto da b

    quando si andava in piazza ,tempo fa, lo scopo era far pressione sui eletti al fine che al governo si occupassero del caso. visto che lei il suo partito è al governo che necessità ha di pressare se stesso???