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Ravenna. Ok del Consiglio comunale a concessione stadio Benelli a Ravenna Football Club fino al 2023

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Ieri 3 agosto (per chi volesse vederla http://bit.ly/archivio-sedute-cc) si è tenuto il consiglio comunale di Ravenna, in modalità on line.

Approvata la concessione in uso e gestione dello stadio comunale Benelli al Ravenna football club fino al 2023

Il Consiglio comunale ha approvato la concessione in uso e gestione dello stadio comunale Bruno Benelli al Ravenna football club 1913 spa per il periodo 19 agosto 2021-31 dicembre 2023.

La delibera è stata approvata all’unanimità dei 27 consiglieri presenti (gruppi di maggioranza, CambieRà, Forza Italia, La Pigna, Lega nord, gruppo Misto).

L’atto è stato illustrato dall’assessore allo Sport Roberto Fagnani che ha fatto presente trattarsi di un rinnovo della concessione in uso e gestione dello stadio Benelli fino al 2023 al Ravenna Football Club 1913 spa, unico soggetto sportivo cittadino ad aver manifestato interesse alla gestione dello stesso stadio comunale, ubicato in via Punta Stilo 29.

Rilevando che non sono mutate le modalità né le condizioni economiche, l’assessore ha altresì rilevato che i costi di gestione per la società sportiva risultano maggiori sia per gli interventi di sanificazione resisi necessari in seguito all’emergenza sanitaria da covid-19, sia perché sono venute a mancare diverse tipologie di entrate economiche legate, ad esempio, all’assenza del pubblico. E’ stato pertanto stabilito di supportare economicamente la gestione dell’impianto, confermando la somma di 106.500 euro quale erogazione annuale da parte del Comune di Ravenna a favore del concessionario; tale erogazione viene giudicata congrua in ragione degli obblighi in carico al concessionario, della complessità dell’impianto stesso, della sua non rilevanza economica e del progressivo azzeramento dei canoni relativi agli impianti di telefonia mobile; al Comune di Ravenna, per ogni anno di gestione, è dovuto un canone di concessione pari a 10.200 euro, da corrispondersi contemporaneamente al pagamento del secondo bimestre del contributo-corrispettivo e che sarà annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice FOI ISTAT riferito all’anno precedente; a carico del concessionario è determinata una fideiussione pari a 51.955,59 euro (1% valore patrimoniale – in analogia a quanto disposto per gli impianti sportivi specifici – tipo C dal vigente Regolamento comunale per l’uso e la gestione) a garanzia del puntuale adempimento di tutti gli obblighi previsti nell’atto di concessione.

Non ci sono stati interventi.

Approvata convenzione tra la Provincia di Ravenna e il Comune di Ravenna per la gestione, in orario extrascolastico, delle palestre degli Istituti scolastici di competenza della Provincia di Ravenna siti nel territorio comunale

E’ stata approvata la “Convenzione tra la Provincia di Ravenna e il Comune di Ravenna per la gestione, in orario extrascolastico, delle palestre degli Istituti scolastici di competenza della Provincia di Ravenna siti nel territorio comunale”.

La delibera è stata approvata con 27 voti favorevoli (gruppi di maggioranza, CambieRà, Forza Italia, La Pigna, Lega nord, gruppo Misto), 1 astenuto (Lista per Ravenna).

L’atto è stato illustrato dall’assessore allo Sport Roberto Fagnani che ha evidenziato trattarsi del rinnovo della gestione delle palestre all’interno degli Istituti superiori della città (Istituto Camillo Morigia, Istituto Giuseppe Ginanni, Liceo scientifico Alfredo Oriani, Liceo classico Dante Alighieri,  Liceo artistico Pier Luigi Nervi – Gino Severini, Istituto Callegari, Istituto Adriano Olivetti, Istituto Tecnico Industriale (ITIS) Nullo Baldini, Istituto tecnico agrario Luigi Perdisa), in orario extrascolastico, che dalla Provincia è stata trasferita ai Comuni.

La convenzione avrà durata quinquennale mentre le tariffe sono uniformate a quelle già applicate dal Comune. I costi della manutenzione saranno posti a carico del Comune o della Provincia e ripartiti secondo la valutazione dei rispettivi uffici tecnici. La previsione del costo annuo in capo al Comune ammonterà presumibilmente a 150mila euro a cui corrisponderanno incassi derivanti dalle tariffe applicate e stimati in 50mila euro, con un costo netto di circa 100mila euro. Non ci sono stati interventi.

Approvato il nuovo regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei consigli territoriali

Il Consiglio comunale ha approvato il “nuovo Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei consigli territoriali”.

La delibera è stata approvata con 21 voti favorevoli (gruppi di maggioranza e il consigliere Marco Maiolini del gruppo Misto), 9 contrari (CambieRà, Forza Italia, La Pigna, Lega nord, Lista per Ravenna, il consigliere Emanuele Panizza del gruppo Misto).

Congiuntamente alla delibera è stato esaminato e discusso l’ordine del giorno “Aggiornamento gestionale di contabilità per aiutare i consigli territoriali”, presentato da Samantha Tardi, capogruppo CambieRà, che lo ha illustrato.

L’ordine del giorno (documento allegato) è stato respinto con 20 voti contrari (gruppi di maggioranza), 9 voti favorevoli (CambieRà, Forza Italia, La Pigna, Lega nord, il consigliere Marco Maiolini del gruppo Misto), 1 astenuto (il consigliere Emanuele Panizza del gruppo Misto).

L’atto è stato illustrato dall’assessore al Decentramento Gianandrea Baroncini che ha evidenziato la necessità di predisporre un nuovo Regolamento, più attuale, che preservi e attui pienamente le funzioni proprie dei Consigli territoriali quali strumenti di reale partecipazione dei cittadini; con tale obiettivo le competenti Commissioni consiliari avevano avviato da tempo un lavoro di revisione del vigente Regolamento. L’interesse verso il tema ha consentito di concentrarsi sulla valorizzazione delle azioni dei Consigli in un’ottica di maggiore collaborazione ed effettiva co-progettazione sull’attività pianificatoria dell’Amministrazione comunale. Tra gli altri è stata inoltre condivisa l’opportunità che i componenti di ciascun Consiglio territoriale siano di numero dispari e proporzionale a criteri di estensione e popolazione del territorio di riferimento; l’impianto dello strumento regolamentare proposto appare idoneo a soddisfare le linee d’indirizzo poste dall’articolo 53 del vigente Statuto comunale e a disciplinare in modo più esaustivo la materia.

Il nuovo regolamento consta di 51 articoli ed entrerà in vigore dalla data di esecutività della delibera. L’assessore ha infine ringraziato i presidenti delle due commissioni consiliari Tardi e Baldrati, i consiglieri e le consigliere, gli esperti dei gruppi e tutti coloro che hanno collaborato e si sono impegnati per raggiungere l’obiettivo attraverso modifiche che sono la sintesi di tanti e diversi punti di vista.

Nella discussione sono intervenuti: Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna), Idio Baldrati (Partito democratico), Samantha Tardi (CambieRà), Alberto Ancarani (Forza Italia), Fabio Sbaraglia (Partito democratico), Marco Maiolini (gruppo Misto), Daniele Perini (Ama Ravenna).

Il gruppo Lista per Ravenna ha affermato di giudicare negativamente il percorso che ha portato alle modifiche in quanto poco partecipato e senza il coinvolgimento di tutte le forze politiche; a suo avviso si è trattato di una forzatura fatta dalla maggioranza alla vigilia della scadenza del mandato.

Il gruppo Pd ha ringraziato l’assessore per l’impegno profuso nel migliorare il regolamento attraverso un lavoro partecipato, alla continua ricerca di convergenze, limando alcune parti per definire meglio i numeri della partecipazione secondo la consistenza abitativa dei territori e pervenendo a uno strumento senz’altro più efficace, frutto di un dialogo franco e costruttivo.

Il gruppo CambieRà ha sostenuto di ritenere insoddisfacente il prodotto finale nonostante anni di incontri, discussioni, proposte e controproposte che non hanno raggiunto l’obiettivo di pervenire ad uno strumento di semplificazione della partecipazione dei cittadini che invece risulta più complicata.

Il gruppo Forza Italia, dopo aver evidenziato che il decentramento è stato abolito con legge dello Stato, ha sostenuto che non si tiene conto di questa realtà e della democrazia sostanziale, limitandosi a quella formale che si traduce, a suo avviso, in una presa in giro del cittadino e in una follia burocratica.

Il gruppo Misto ha espresso voti diversi; il consigliere Maiolini ha annunciato il voto favorevole pur non ritenendo il regolamento il migliore possibile, ma apprezzando l’introduzione della possibilità di partecipazione alle forze locali senza appartenenze politiche da lui stesso proposta; contrario il consigliere Panizza.

Il gruppo Ama Ravenna ha ringraziato per il lavoro svolto che va nella direzione di dare la possibilità a tutti di entrare nel meccanismo della vita sociale. Ha sottolineato l’importanza di valorizzare il ruolo del consigliere territoriale e di favorire, al di là delle questioni legislative, l’esercizio della democrazia, una parola di cui i cittadini conoscono benissimo il ruolo e il valore.

 

 

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