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Marchiani (Mov5Stelle Lugo): “Limitare il consumo di suolo. Serve una programmazione urbanistica il più possibile sostenibile”

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“La provincia di Ravenna prima in regione per consumo di suolo. Il nostro comune dovrà far retro marcia per non consumare altro suolo per nuovi insediamenti sia commerciali che civili. Il dato che vede Ravenna e provincia ai primi posti per consumo di suolo in Emilia-Romagna deve spingerci a trovare dei correttivi immediati. Non è più possibile rimandare decisioni che devono essere prese nell’immediato e con coraggio. La presenza del MoVimento 5 Stelle all’interno di questo consiglio comunale servirà proprio a fare da baluardo su questo tema”. È quanto dichiara Mauro Marchiani, capogruppo del MoVimento 5 Stelle e consigliere comunale a Lugo, riguardo agli ultimi dati forniti da Ispra che relegano la provincia di Ravenna come quella dove si è perso più suolo tra il 2019 e il 2020 in tutta l’Emilia-Romagna con la scomparsa di ben 90,4 ettari di terreno.

“Realizzare un nuovo centro commerciale in una zona invece che in un’altra significa condizionare per sempre la vita di quel territorio perché i suoi effetti andranno ad incidere sul traffico, sull’inquinamento acustico, sull’impermeabilizzazione di una zona, ovvero sulla salute e il benessere dei cittadini che vivono in quel determinato spazio” prosegue Mauro Marchiani.

“E’ necessario che da questo momento si passi ad una programmazione urbanistica il più possibile sostenibile e che arrivi attraverso un processo di partecipazione aperto e diffuso. È questo che oggi serve a Lugo. Il MoVimento 5 Stelle per mettere un freno al consumo di suolo, quindi, invita tutti i cittadini a partecipare attivamente alle scelte politico/urbanistiche che poi ridisegneranno il futuro della città – dichiara il pentastellato -.L’ amministrazione comunale ha il dovere di prendere una posizione chiara e netta su questo aspetto, in modo da opporsi senza tentennamenti alle richieste di chi continua ad essere interessato al consumo di terreno, nonostante i cambiamenti climatici che stiamo vivendo, conseguenza anche di un ricorso dissennato all’impermeabilizzazione del suolo”.

“Il ruolo che il MoVimento 5 Stelle vuole tenere all’interno delle istituzioni comunali, e vigilare e sollecitare questa amministrazione, di ridurre drasticamente, la concessione di nuove aree edificabili, cambiando modo di procedere, incentivando i richiedenti di consumo di suolo, ricorrendo anche a forme premiali sugli oneri di legge,a patto che vengano recuperati gli edifici dismessi, e non concedere nuove autorizzazioni a quelle aziende, che abbiano ancora in carico edifici e abitazioni invendute. Con questo nuovo approccio si può contribuire a un risparmio sul suolo, per invertire il triste primato, che la nostra provincia detiene tristemente occupando i vertici della classifica, e dando una mano seriamente all’ambiente” conclude Mauro Marchiani.

 

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Commenti

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  1. Scritto da Angelo Ravaglia

    La vera, unica soluzione è la moratoria per nuovi edifici, ossia, banalmente, il Sindaco dovrebbe impedire la costruzione di nuove case.
    Si potrebbe solo ristrutturare l’esistente.
    Ci arriveremo mai? Molto difficile!
    Attenzione, però; NON esistono alternative se si vuole una vera , seria, autentica conversione ecologica come chiedono i Verdi da sempre ed i tempi impongono.
    Tutto il resto è noia, canterebbe Califano….

  2. Scritto da Giovanni lo scettico

    Impedire la costruzione di nuove case mi sembra una cretinata galattica.