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La Pigna: “purtroppo Ancisi è ancora presente fisicamente tra i banchi della minoranza ma fedelmente vicino alla maggioranza”

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In merito alla versione dei fatti fornita da Alvaro Ancisi – che ha portato alla sua nomina alla vice presidenza del Consiglio comunale – che abbiamo pubblicato nella rubrica delle opinioni, La Pigna ha prontamente replicato con una propria versione dei fatti, opposta e contraria. Ogni ulteriore commento su queste diatribe fra le forze di minoranza è superfluo.

Secondo La Pigna, dunque, “Ancisi continua nella sua logica del dividi ed impera” e “mente sapendo di mentire quando afferma che Veronica Verlicchi e La Pigna hanno chiesto di essere assegnatari di una presidenza nella spartizione delle poltrone messe a disposizione dal Pd all’opposizione” (in realtà non è il Pd ma è la maggioranza, nella dialettica maggioranza – minoranza, fisiologica in ogni assemblea, ndr)

“Dal primo vagito della nostra lista civica abbiamo sempre dichiarato pubblicamente e privatamente che non ci interessano presidenze. – scrive La Pigna – Al contrario di Ancisi che in questi 5 anni ne ha conquistate molte e tutte per gentile concessione del Pd”.

“Tornando alle accuse di Ancisi: nei giorni successivi al voto abbiamo chiesto alla coalizione Donati un incontro per valutare gli spazi di collaborazione futura. – continua la nota – I tempi di risposta della coalizione si sono allungati tanto da arrivare a fissare un incontro solo venerdì 22/10 presso l’Hotel Diana, in piena discussione tra maggioranza ed una parte dell’opposizione riguardo alle nomine in Consiglio comunale. Al suddetto incontro erano presenti tutti i rappresentanti delle forze di opposizione, mentre Ancisi ha sin da subito rifiutato di rinunciare alla poltrona di Vice Presidente del Consiglio. Così facendo e con il benestare del Pd che ha spinto affinché Ancisi ricoprisse questo ruolo, ha creato la spaccatura non solo all’interno dell’opposizione ma anche internamente alla coalizione e Donati… Anche in quella occasione la Pigna rappresentata da Veronica Verlicchi ha detto chiaramente che non era interessata ad alcuna nomina. Spettante o meno (come nel caso di Ancisi).”

Per La Pigna “è assodato che l’opposizione attualmente presente in Consiglio comunale avrebbe potuto lavorare meglio senza la solita azione disturbatrice di Ancisi. Purtroppo la situazione lo vede ancora presente fisicamente tra i banchi della minoranza ma fedelmente vicino alla maggioranza. Ci auguriamo davvero che la nomina di Vice Presidente del Consiglio comunale basti ad Ancisi per placare la sua smania di protagonismo, così che noi si possa lavorare per il bene di questa città invece di perdere tempo in scaramucce utili solo a distrarci dalle reali necessità dei ravennati.”

Particolarmente gravi e rozze sono le affermazioni contenute nell’ultimo paragrafo, laddove La Pigna addirittura si rammarica per la presenza fisica in Consiglio comunale di Alvaro Ancisi fra le file della minoranza. Proprio mentre da più parti si sta pensando di dargli un riconoscimento per i suoi 50 anni di servizio per la comunità da Palazzo Merlato. A prescindere dal fatto di condividere o meno le sue posizioni.

Non sappiamo se saranno fornite altre versioni dei fatti da parte di altri membri dei partiti che hanno partecipato alle trattative. Ma di una cosa siamo certi: ai cittadini di Ravenna queste piccole cose interessano meno di zero. Forse anche per questo hanno votato il 3 e 4 ottobre in pochi, mentre qualcuno ha ricevuto dalle urne una sonora bocciatura.

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Commenti

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  1. Scritto da Alvaro Ancisi

    Veramente meglio lasciarla cuocere nel suo brodo. A testimonianza di quello che ho scritto chiamo a testimoni gli altri colleghi della minoranza che ho citato.

  2. Scritto da Maurizio Ricci

    Beh, se non vi andava bene Ancisi, dovevate convincere quelli che lo hanno votato a scegliere invece voi “silvestri”