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Alfonsine. Cittadinanza onoraria revocata a Benito Mussolini, Sindaco Graziani: “Scelta coerente con i valori dell’amministrazione comunale”

In occasione del Consiglio Comunale tenutosi ad Alfonsine il 23 novembre 2021 è stata revocata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. La decisione, come prevedibile, ha diviso in due l’opinione pubblica, essendo la figura del Duce estremamente polarizzante.

Il sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani, ha spiegato che si è resa necessaria una ricostruzione storica per verificare se fosse stata conferita o meno la cittadinanza onoraria al Duce: “Nel mese di ottobre è stata istituita la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto ed è da quell’occasione che sono partite le nostre ricerche in merito ad altre cittadinanze onorarie conferite in passato nel comune di Alfonsine. Grazie ad un attento studio compiuto dalla direttrice del Museo storico (Antonietta di Carluccio) dedicato alla Resistenza del nostro comune è stato possibile stabilire che, la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, gli fu conferita nel 1923, ad un anno dalla Marcia su Roma. Vi fu però un’anomalia: la cittadinanza fu conferita con delibera di Giunta Comunale e solo dopo ratificata dal Consiglio Comunale. Questo fattore, unitamente agli eventi storici che si verificarono all’epoca, portarono a perdere la memoria della cittadinanza onoraria conferita al Duce. La giunta comunale voleva prendere in esame l’opportunità o meno di mantenere tale riconoscimento al Duce già nel precedente consiglio comunale, ma abbiamo potuto discuterla solamente nell’ultima seduta, quella del 23 novembre”.

Il sindaco Graziani ha spiegato le motivazioni che hanno portato alla revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini: “Per un paese come Alfonsine che, ricordo, è medaglia d’argento al valore civile ed al valore militare in virtù dei fatti accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale, un simile riconoscimento al Duce è incompatibile. Come amministrazione comunale siamo chiamati a preservare i valori della Resistenza e della Costituzione, in primo luogo perché Alfonsine  fu al centro del secondo conflitto bellico, lamentando tantissimi morti tra civili e militari . I valori della Resistenza tramandati nella Costituzione Repubblicana sono fondamento anche del nostro ordinamento giuridico e penso giustifichino la nostra scelta di revocare la cittadinanza onoraria al Duce. La troviamo una scelta congrua con i nostri ideali”.

Commenti

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  1. Scritto da Senio

    Belle parole, concordo la Costituzione va preservata…”sempre”..!!