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Lega Cervia su conferimento rifiuti riciclabili, contributi Conai e emergenza rincari energetici

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Il Gruppo Consiliare Lega Cervia ha presentato un Ordine del Giorno in merito a “Conferimento rifiuti riciclabili, contributi Conai e emergenza rincari energetici”.

I leghisti piegano che “la legge prevede che i contributi che i gestori e i Comuni incassano dal Conai e dai ricavi derivanti dalla vendita dei materiali recuperabili, debbano essere utilizzati per contenere la tassa del servizio di igiene urbana”.

“Le convenzioni stipulate tra i Comuni e il Conai prevedono contributi proporzionali alla quantità e alla qualità del materiale raccolto, pertanto, i ricavi aumentano se il materiale che si vende è di qualità maggiore, per cui ne consegue che fare bene la raccolta differenziata e separare correttamente i rifiuti, è importante sia per il beneficio all’ambiente che per il portafoglio dell’utente” – proseguono – . I principali materiali da raccolta differenziata per i quali è previsto un contributo Conai o per i quali HERA ottiene dei ricavi dalla loro vendita, sono: plastica, vetro, legno, carta e cartone, oltre al ferro che diligentemente viene portato in consistenti quantità alla stazione ecologica, ma come registrato da varie lamentele di cittadini, non viene accreditato nessun sgravio in bolletta, poichè il riciclo di tale materiale non è previsto nell’accordo tra Comune e Hera”

Inoltre “al di là della pandemia, la vera emergenza del 2022 saranno i rincari in bolletta di acqua, luce e gas, e di conseguenza un rialzo di tutte le materie prime (rialzo stimato in un 55% per la luce e un 42% per il gas) – sottolineano dalla Lega -. Nonostante gli aiuti messi sul piatto dall’esecutivo nazionale nella legge di bilancio, la situazione resta critica poiché gli aumenti per il primo trimestre 2022 fanno segnare un nuovo record rispetto ai rincari già forti negli ultimi trimestri, e si attende una stangata per le famiglie oltre che per il mondo delle imprese, che rischiano non solo la loro esistenza stessa, ma anche la perdita di competitività sul mercato internazionale.

Considerato che “anche nell’ultima approvazione del bilancio, Hera ha prodotto forti utili e dividendi consistenti” i leghisti chiedono a Sindaco e Giunta: “di prendere immediatamente coscienza del problema in oggetto e convocare un tavolo emergenziale con Hera per conoscere le misure eventualmente predisposte; di farsi portavoce della necessità, oggi più che mai, di re-investire gli utili derivanti dalla vendita dei materiai di recupero, per abbassare le bollette dei cittadini, utili che in passato sono stati utilizzati per creare nuovi servizi, mentre oggi occorre puntualizzare che quei servizi vengono comunque pagati dagli utenti; di mettere il massimo impegno, in un anno molto difficile dal punto di vista economico, sociale e sanitario, per limitare i costi delle bollette; di concordare con Hera anche il conferimento dei materiali ferrosi, prevedendo uno sgravio in bolletta, e nel contempo rivalutando al rialzo le percentuali di sconto applicabili in bolletta per incentivare ulteriormente il cittadino nella raccolta dei rifiuti riciclabili, in modo da poter realizzare il massimo del potenziale nella catena del riciclo dei materiali” concludono i Consiglieri Comunali Enea Puntiroli, Daniela Monti, Stefano Versari, Gianluca Salomoni e Monica Garoia.

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