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Gruppo Lega Bagnacavallo: “Il Comune vuole solo fare cassa sui cittadini”.

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Nella serata di martedì 18 gennaio si è svolta la prima seduta dell’anno del Consiglio Comunale, in cui sono state sottoposte a votazione le delibere riguardanti il Bilancio previsionale e il Documento Unico di Programmazione 2022-2024, oltre alle altre delibere che fanno riferimento agli obiettivi che la Giunta del Sindaco Proni si è fissata per il prossimo triennio.
La seduta è cominciata, come accordato tra i capigruppo, con un doveroso momento di commemorazione per la recente scomparsa di David Sassoli, giornalista, eurodeputato e Presidente del Parlamento Europeo, con un ricordo letto dal Presidente del Consiglio Comunale.

Nell’entrare nel vivo dell’ordine del giorno della seduta, gli assessori Venieri e Folicaldi hanno prima esposto le varie delibere, seguite dagli interventi da parte dei vari gruppi consiliari ed in conclusione si è proceduto alla votazione delle singole delibere.

Dure le critiche mosse alla Giunta Proni da parte dell’intera minoranza, con entrambi i gruppi consiliari di opposizione che hanno contestato in maniera consistente le scelte fondamentali indicate nel Documento Unico di Programmazione per il prossimo triennio oltre ai valori delle voci portanti del Bilancio.

Il consigliere Angelo Ravagli – capogruppo di Uniti per Bagnacavallo – ha cominciato il suo intervento portando in Aula la complessa situazione in cui versa la “pungella” di Traversara per l’attraversamento del Lamone,  per la quale chiede l’intervento per la sua messa in sicurezza, e ha poi proseguito ammonendo l’Amministrazione a non voler far cassa sulle spalle dei cittadini, visto il notevole aumento riscontrato nella voce delle entrate relative alle sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
In conclusione, il capogruppo civico ha fatto una riflessione con cui ha messo in risalto la differenza sostanziale presente tra l’importo derivante da sanzioni e l’esiguo importo iscritto a bilancio per le manutenzioni stradali, ritenuto insufficiente stante l’attuale situazione complessiva delle strade cittadine.

Altrettanto duro l’intervento del consigliere Luca Zannoni – capogruppo Lega Bagnacavallo – che ha così commentato: “Con nostro vivo rammarico non possiamo fare altro che ammettere che ci siamo ripetutamente trovati di fronte al solito e triste scenario messo in atto da questa amministrazione” .
“Le stesse – o quasi – identiche cose, che si trascinano, sempre, in maniera ricorsiva, di anno in anno,  senza che vedano la luce,  salvo qualche caso eccezionale,  in cui la tal opera vede la luce solamente in seguito al raggiungimento di quel tal finanziamento,  senza il quale l’opera in questione avrebbe continuano il suo valzer, da un bilancio a quello successivo, solo per opera di un mero copia -incolla da un anno per l’altro”.

Nel corso del suo intervento,  il capogruppo leghista ha poi elencato anche tutte le criticità individuate nei documenti. La prima riguarda le entrate, inizialmente iscritte a bilancio con valoriritenuti inverosimilmente alti con l’unico scopo di poter conseguentemente inserire tra le spese da effettuare quelle per opere ed interventi che poi, per la  mancanza effettiva di tali fondi, vengono procrastinate da un anno per l’altro.
“Inoltre – rincara il capogruppo Zannoni, riallacciandosi al concetto espresso dal capogruppo Angelo Ravagli  – il valore relativo alle sanzioni è privo di qualsiasi raziocinio,  in quanto abbiamo riscontrato come questo valore sia stato pressoché quadruplicato nel corso di un triennio (confrontandolo col dato inserito nel bilancio previsionale 2019) tanto da condividere l’opinione secondo cui la Giunta vuole fare cassa spremendo i cittadini”.

“Tra gli altri esempi menzionati figurano inoltre gli importi delle entrate previste dalle alienazioni, in cui la differenza tra gli importi previsti e quelli che realisticamente si potranno realizzare supera il milione di euro” proseguono dalla Lega Romagna.

In conclusione del suo intervento, il capogruppo Zannoni riflette il proprio disappunto sia sui fondi assegnati al Comune in riferimento al bando “rigenerazione urbana”, già presenti a bilancio ma ancora non fisicamente pervenuti, che sulla moratoria dei mutui voluta dalla Giunta nel maggio 2020.

“Le conseguenze della moratoria mutui – conclude – ricadranno sicuramente nei decenni a venire sui cittadini e soprattutto sulle prossime amministrazioni, che si troveranno a fare i conti con bilanci che saranno privi della possibilità di effettuare spesa” .

“Nella fase conclusiva della seduta sono state ufficializzate al Consiglio le dimissioni  da parte degli assessori Venieri e Folicaldi – a cui va il nostro personale ringraziamento per il lavoro sin qui svolto – ma che lascia molti interrogativi sul futuro di questa Giunta e sulla sua tenuta da qui alla fine del mandato” commentano dalla Lega.

 

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Commenti

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  1. Scritto da abba

    evvai con l’autovelox!